Nella serata di ieri, Google ha rivoluzionato il programma di anteprima di Android eliminando, di fatto, le Developer Preview per far posto al nuovo Android Canary Release Channel che si pone uno (o più) step indietro rispetto a ciò che è disponibile per gli utenti iscritti al Programma Beta di Android.

La prima build di questo nuovo programma di anteprima è già stata messa a disposizione degli utenti Pixel che volessero provarla ed è quindi il caso di andare a vedere tutti i dettagli (info utili, smartphone compatibili, come installarla) e le varie novità che sono emerse. Scopriamo tutti i dettagli.

Offerte Bomba!

Solo errori di prezzo o sconti incredibili ma verificati!

La prima build del canale Android Canary è già qui

Il 2025 è stato un anno di grandi cambiamenti per Android, anticipati già nel 2024 da Google: in primo luogo, il rilascio della nuova versione del sistema operativo (ovvero Android 16) è stato anticipato di un trimestre rispetto al solito.

In secondo luogo, Big G ha introdotto gli aggiornamenti “intermedi” che affiancano i già esistenti aggiornamenti trimestrali, per apportare modifiche minori all’SDK (finora aggiornato solo con la versione successiva del sistema operativo) arrivati a metà del ciclo di vita: in questo caso, quindi, le modifiche minori arriveranno a dicembre 2025.

Google ha però messo altra carne al fuoco, annunciando modifiche al programma di anteprima di Android con l’introduzione del nuovo Android Canary Release Channel: si tratta di qualcosa che affianca il programma beta, proponendo agli utenti Pixel delle build che contengono “ciò che verrà” con il sistema operativo.

La prima build, codice ZP11.250606.010.A1, è stata già messa a disposizione degli utenti Pixel: essa è accompagnata dalle patch di sicurezza aggiornate al 5 giugno 2025 e dall’Aggiornamento di sistema Google Play al 1 luglio 2025.

Android CANARY - ZP11.250606.010.A1 - intro

Google Pixel compatibili con il programma Android Canary

Per quanto concerne gli smartphone supportati, non cambia nulla rispetto alla versione stabile di Android 16 (e alla successiva versione QPR1). Ecco la lista completa:

Trattamento da ex Developer Preview: ecco come ricevere le build

Allo stesso modo di come si faceva con le Developer Preview, per entrare a far parte dell’Android Canary Release Channel è necessario “flashare” la build per la prima volta tramite lo strumento Android Flash Tool, da utilizzare attraverso il browser Google Chrome (poco sotto vi spieghiamo come fare).

Gli aggiornamenti successivi di questo canale, promessi da Google con cadenza mensile, verranno distribuiti tramite OTA (over-the-air), quindi come se fossero normali aggiornamenti di sistema. Nel caso in cui vogliate uscire dal programma Canary, dovrete flashare la più recente build distribuita sul canale beta o sul canale stabile (perdendo i dati presenti sul dispositivo).

Come flashare la build con lo strumento Android Flash Tool

Raggiunta la pagina dello strumento (link diretto), prima di cominciare vi verrà richiesto di scaricare i driver USB di Android (questo è il link diretto). Successivamente, i passi da seguire sono molto semplici e si fa tutto con un computer, lo smartphone e un cavo dati.

Innanzitutto sarà fondamentale abilitare la modalità sviluppatore sullo smartphone: dalle impostazioni di sistema, selezionare in fondo “Informazioni sul telefono” e scorrere fino a “Numero build”; effettuare tap ripetuti su questa voce fin quando non uscirà un messaggio che avverte circa l’avvenuta abilitazione della modalità sviluppatore.

Sempre all’interno delle impostazioni di sistema, stavolta nella sezione “Sistema”, sarà ora presente la sezione “Opzioni sviluppatore”: al suo interno, bisognerà scorrere fino a che non abbiate individuato “Debug USB”; abilitate il toggle.

A questo punto, collegate lo smartphone al computer tramite il cavo dati e nella schermata dello strumento sul browser selezionate “Add new device”. Una volta selezionato il dispositivo, vi farà scegliere la build da installare (dovrete selezionare quella disponibile nella sezione Android Canary Releases, attualmente la Canary 2506) e a quel punto, cliccare su “Install build”.

Ci sono due cose importanti da tenere in considerazione:

  • Procedendo con l’installazione, verranno cancellati tutti i dati presenti sul dispositivo (vi consigliamo quindi di effettuare un backup prima di procedere).
  • Le build Canary sono meno stabili di quelle distribuite sul canale beta e decisamente meno stabili di quelle distribuite sul canale stabile; pertanto, l’installazione è consigliata sul dispositivo che non utilizzate come “principale”.

Esempio installazione build Android Canary Release Channel

Novità emerse dalla prima build Android Canary

Esaurite tutte le informazioni preliminari, andiamo ad analizzare quali sono le novità disponibili/emerse dalla prima build dell’Android Canary Release Channel già distribuita agli utenti Pixel

La prima build distribuita sul canale Canary può vantare il profondo rinnovamento estetico che arriverà con Android 16 QPR1 (parliamo del Material 3 Expressive) ma offre anche altre (piccole) novità effettivamente tangibili (cioè disponibili per tutti gli utenti che installano la build).

Con l’avvento del programma beta di Android 16 QPR1, Google ha modificato pesantemente il Riepilogo, ovvero quella sorta di “widget” che è fissata nella parte alta della schermata iniziale del Pixel Launcher e nella schermata di blocco. Rispetto a come lo conosciamo oggi sul canale stabile, per gli utenti beta il widget è molto più piccolo e le icone del meteo sono diventate più piccole e “piatte”, senza colori.

Coloro che hanno installato la prima release del canale Android Canary, noteranno una sorta di ritorno al passato in tal senso che, in realtà, può essere visto più come un compromesso tra ciò che troviamo sul canale stabile e ciò che troviamo sul canale beta.

Android CANARY 20250710 - icona meteo riepilogo home

Sia nella schermata iniziale che nella schermata di blocco, resta il nuovo “format” per il Riepilogo ma tornano le icone colorate per il meteo, analoghe a quelle disponibili sul canale stabile e in linea con quelle proposte dall’app Meteo Pixel. Resta da capire se le cose rimarranno così o si andrà nella direzione del canale Beta.

Android CANARY 20250710 - icona meteo riepilogo schermata di blocco

Scorciatoia “Now Playing” per la schermata di blocco

Il team di sviluppo ha aggiunto una nuova scorciatoia per la schermata di blocco: parliamo di Now Playing, lo strumento dei Pixel che serve per cercare canzoni. In questo modo, quando lo smartphone non riconosce in automatico una canzone che è riprodotta nei dintorni, l’utente potrà sfruttare la scorciatoia per individuarne titolo e artista.

Android CANARY 20250710 - scorciatoia schermata di blocco Now Playing

Sui Pixel è ora possibile regolare l’intensità dell’HDR

Al percorso “Impostazioni > Display e tocco”, la prima build distribuita sul canale Android Canary dona agli utenti Pixel un’opzione già emersa con la Beta 1 di Android 16 QPR1, sebbene non fosse disponibile per i beta tester.

Parliamo della nuova opzione Luminosità HDR avanzata che “Aumenta luminosità e nitidezza e amplia la gamma di colori in immagini e video HDR (High Dynamic Range)” per rendere più luminosi i colori.

Tramite un apposito slider, gli utenti possono regolare l’intensità dell’HDR: un valore più alto, metterà maggiormente in risalto i contenuti HDR; un valore più basso “appiattirà” le differenze con i contenuti SDR (dando potenzialmente meno fastidio agli occhi).

Questa funzionalità non è purtroppo disponibile su tutti i Pixel supportati ma solo su alcuni modelli (non è certamente compatibile con i Pixel 6 ma è sicuramente compatibile con i Pixel 9).

Android CANARY 20250710 - Impostazioni - Display e tocco - HDR

Ci sono piccole novità per il Salvaschermo

Il team di sviluppo ha poi messo a punto alcuni miglioramenti legati al Salvaschermo (percorso “Impostazioni > Display e tocco“), modificando alcune impostazioni già esistenti e aggiungendo alcune novità.

Subito sotto all’interruttore “Usa il salvaschermo” è ora presente l’opzione Mostra quando (precedentemente era collocata in fondo alla pagina): questa ci permette di scegliere tra le opzioni “Durante la ricarica” o “In verticale e in carica”; è possibile persino limitare il tutto alla ricarica wireless (ciò sarà ottimo per i futuri Pixel che supporteranno lo standard Qi2 e non è disponibile su tutti i Pixel supportati).

In fondo alla pagina è ora presente la nuova opzione Modalità Luce scarsa che permette di scegliere cosa mostrare quando la luminosità ambientale è scarsa (ovvero quando siamo di notte al buio, ad esempio: è possibile scegliere tra niente, ovvero “Schermo disattivato”, e “Orologio luce scarsa” (un orologio con luminosità ridotta).

Android CANARY 20250710 - Impostazioni - Display e tocco - Salvaschermo

Arriva il nuovo formato 90-10/10-90 per lo schermo diviso

Dalla Beta 1 di Android 16 QPR1 erano emersi i lavori in corso per l’implementazione di un cambio di rotta nel formato delle app in modalità Schermo diviso, qualcosa di ispirato (almeno in parte) alla funzionalità Open Canvas di OnePlus e che punta a migliorare il multitasking.

Attualmente (sia con la versione stabile di Android 16 che con le Beta di Android 16 QPR1), le due app possono essere aperte per occupare ciascuna il 50% dello spazio disponibile (modalità 50:50) o per occupare una il 70% e una il 30% (in modalità 70:30 o 30:70), privilegiando quindi una delle due sull’altra.

Android 16 (luglio 2025) - Multitasking 50-50 70-30 30-70

Con la prima build del canale Android Canary, il team di sviluppo ha sostituito il rapporto 70:30 con il nuovo rapporto 90:10, in cui una delle due app occuperà il 90% dello spazio disponibile (e quindi risulterà completamente utilizzabile) mentre l’altra sarà relegata al restante 10%; di conseguenza l’app secondaria risulterà inutilizzabile e, addirittura, inutile sul fronte delle informazioni utili che possono essere visualizzate.

La nuova implementazione, tuttavia, è pensata per far sì che, effettuando un tap sull’app aperta sul 10% dello schermo, essa automaticamente verrà estesa per occupare il 90% dello schermo (mentre l’altra verrà ridotta alla restante parte). Non viene cambiata la posizione delle app: quella aperta nella parte inferiore rimarrà sotto, quella aperta nella parte superiore rimarrà sopra. È possibile effettuare un doppio tap sulla barretta bianca che si trova nella parte nera tra le due app per scambiarle di posto.

Android CANARY 20250710 - Multitasking 50-50 90-10 10-90

Torna il widget “Users”

Lo avevamo intravisto con la Beta 2 di Android 16 (dello scorso febbraio) ma poi è sparito nel nulla, rimosso (o meglio nascosto) dalle versioni in anteprima successive. Il widget “Users” torna con la prima build del canale Android Canary Release.

Questo widget permette fondamentalmente di cambiare utente con un tap, senza dovere necessariamente passare per le impostazioni di sistema (percorso “Impostazioni > Sistema > Utenti”). Potrebbe essere un’aggiunta molto utile per coloro che usano smartphone “condivisi” o che, per altri motivi, necessitano di sfruttare più utenti contemporaneamente sullo stesso smartphone.

Android CANARY 20250710 - Widget Users

Negli USA, la barra di ricerca del Pixel Launcher perde la AI Mode

C’è pure una novità che non ci riguarda direttamente (almeno in questo momento) e che riguarda la AI Mode di ricerca Google: gli utenti che eseguono la Beta 2.1 di Android 16 QPR1 hanno da tempo ricevuto la scorciatoia per la AI Mode nella barra di ricerca del Pixel Launcher.

Con la prima build del canale Android Canary Release, questa scorciatoia sparisce e la barra di ricerca del Pixel Launcher torna ad essere la stessa che abbiamo sempre conosciuto anche qui in Italia, con le sole scorciatoie per avviare la ricerca vocale e Google Lens (via 9to5Google).

Le bolle delle conversazioni diventano più sensate sui tablet

Google ha finalmente messo mano alla funzionalità Bolle delle conversazioni che raggruppa le notifiche provenienti da app di messaggistica all’interno di bolle che possono essere espanse a partire da una sorta di barra delle bolle.

L’approccio portato avanti finora da Google (disponibile sia su Android 16 che su Android 16 QPR1) può funzionare bene sugli smartphone “tradizionali” ma risulta un po’ caotico sui tablet e sugli smartphone pieghevoli, dispositivi dotati di uno schermo decisamente più generoso.

Con la prima build del canale Android Canary, il team di sviluppo ha messo a disposizione degli utenti un nuovo format per le bolle delle conversazioni su tablet e pieghevoli: esse vengono raggruppate all’interno di una barra delle bolle ancorata in maniera discreta nell’angolo in basso a destra della schermata (via Android Authority).

Effettuando uno swipe dal basso verso l’alto su questa barra, si accede alla bolla della chat più recente, e tutte le “bolle” vengono mostrate all’interno di una pillola con l’avatar dell’interlocutore; è presente anche un tasto “+” che permette di visualizzare anche le bolle precedentemente ignorate.

Ogni bolla presenta una barra del titolo e se effettuiamo un tap su di essa accediamo a un menù che offre tre opzioni: “Non aggiungere alla bolla questa conversazione”, “Impostazioni app” e “Chiudi bolla”. La funzionalità è in lavorazione da tempo ma si è manifestata per la prima volta con la Beta 1 di Android 14 QPR3 (febbraio 2024).

Google sta preparando la sezione “Controllo genitori” nelle impostazioni

L’ultima novità di cui vi parliamo in questa rassegna è qualcosa che è in fase di test, pur essendo “disponibile” per gli utenti che hanno installato la prima build del programma Android Canary su un Pixel compatibile.

Tra le impostazioni di sistema, possiamo notare che il team di sviluppo ha “scisso” in due sezioni la vecchia Benessere digitale e Controllo genitori: come mostra la seguente immagine di confronto, in futuro avremo le due sezioni separate Benessere digitale Controllo genitori.

Allo stato attuale, la prima mantiene la stessa descrizione proposta su Android 16 QPR1 nella sezione unica; la seconda (nonché quella nuova) è descritta con “Limitazioni dei contenuti e altri limiti” ma, effettuando un tap su di essa, verremo solo accolti da una schermata di caricamento che non porta a nulla.

Questa sezione dovrebbe essere collegata agli strumenti di “Supervisione” emersi dalla Beta 4 di Android 16 e includere un pulsante per abilitare la supervisione del dispositivo e un’opzione per filtrare i contenuti Web. Vedremo sicuramente novità in tal senso con le prossime build.

Android CANARY 20250710 - Impostazioni - Controllo genitori

Quelle che vi abbiamo mostrato sono le poche novità emerse dalla prima build rilasciata da Google sul canale Android Canary Release. Nel caso in cui spuntassero altre novità, provvederemo ad aggiornare questo articolo.