LG Display ha annunciato l’arrivo di una novità che promette ottimi miglioramenti per quanto riguarda l’efficienza energetica: si tratta dei pannelli Hybrid Tandem OLED, che dovrebbero offrire un consumo energetico inferiore del 15% rispetto ai pannelli “tradizionali”. Scopriamoli insieme più da vicino, e diamo un’occhiata alle loro peculiarità.
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LG Display annuncia i pannelli Hybrid Tandem OLED
Gli smartphone sono tra i dispositivi che più traggono beneficio dal miglioramento dell’efficienza energetica dei vari componenti: certo, l’introduzione di batterie di nuova generazione al silicio carbonio e di conseguenza la una maggiore quantità di mAh stanno proponendo device con un’autonomia sempre più interessante, ma c’è sempre spazio per ulteriori passi avanti.
Un intrigante miglioramento può arrivare da uno dei componenti principali, ossia il display: in queste ore LG Display ha annunciato i pannelli Hybrid Tandem OLED, che pur senza apportare stravolgimenti lato autonomia promettono dei bei passi avanti. Come probabilmente saprete, i display OLED generano i colori attraverso l’emissione di luce rossa, verde e blu, e combinando le luci di questi sottostrati si ottiene la vasta gamma di colori che ben conosciamo.
I metodi di emissione luminosa dei pannelli OLED sono generalmente suddivisi in fluorescenza e fosforescenza: la fluorescenza è un processo più semplice in cui i materiali emettono luce immediatamente dopo aver ricevuto energia elettrica, ma la sua efficienza luminosa è solo del 25%; la fosforescenza invece immagazzina brevemente l’energia ricevuta prima di emettere luce, e questa tecnica risulta decisamente più efficiente (arriva quasi al 100%), consumando un quarto della fluorescenza. Ottenere la fosforescenza blu rimane la sfida più importante anche dopo oltre 20 anni dalla commercializzazione della fosforescenza rossa e verde: il blu ha la lunghezza d’onda più corta e richiede la maggiore energia, causando un degrado più rapido rispetto agli emettitori rossi e verdi.
LG Display ha pensato di migliorare la situazione attraverso una struttura ibrida Tandem OLED, con fluorescenza blu nello strato inferiore e fosforescenza blu in quello superiore: secondo quanto riferito, combinando la stabilità della fluorescenza con l’efficienza della fosforescenza, si raggiunge un consumo energetico inferiore di circa il 15%, al contempo mantenendo un livello di stabilità simile a quello dei pannelli OLED “tradizionali”.
LG Display è la prima azienda a raggiungere la fase di commercializzazione per questa tipologia di pannelli, e l’intento iniziale è quello di sfruttare la tecnologia per la produzione di pannelli OLED di “piccole” dimensioni, ideali per dispositivi come smartphone e tablet. In futuro, questa soluzione ibrida potrà raggiungere anche il mercato delle TV, con diagonali decisamente più generose.
L’azienda sud-coreana mostrerà il nuovo display alla SID Display Week 2025, che si terrà l’11 maggio 2025 a San Jose, in California. “La commercializzazione di successo della tecnologia di fosforescenza blu, che è stata definita il pezzo finale del puzzle “OLED da sogno“, diventerà una pietra miliare innovativa verso la prossima generazione di OLED“, ha dichiarato Soo-young Yoon, CTO e Vice Presidente Esecutivo di LG Display. “Ci aspettiamo di assicurarci una posizione di leadership nel futuro mercato dei display grazie alla tecnologia di fosforescenza blu“.
Per il momento non sono stati rilasciati ulteriori dettagli sulla commercializzazione e sul debutto effettivo di questi nuovi pannelli, ma siamo sicuri che ne sentiremo parlare molto presto.
