WhatsApp continua a essere un cantiere aperto con il team di sviluppo che lavora costantemente a migliorie, nuove funzioni e correzioni col fine ultimo di offrire agli utenti un’esperienza completa e matura. Come sempre, la versione Beta dell’app non smette praticamente di aggiornarsi con funzionalità che verranno in futuro implementate nella versione stabile destinata a tutti.
Nelle recenti settimane WhatsApp Beta ha accolto alcune interessanti novità come l’introduzione delle animazioni nella barra inferiore e delle chiamate vocale con Meta AI nonché l’integrazione con Spotify.
Prima di entrare nel merito del nuovo aggiornamento, vi ricordiamo che potete trovare tutte le ultime notizie sull’app di messaggistica più famosa al mondo nelle nostre pagine dedicate a WhatsApp per Android e a WhatsApp per iOS e Desktop.
Giornata ricca di novità oggi per il servizio di messaggistica più famoso al mondo: il canale beta dell’app si appresterebbe ad accogliere tre importanti novità, scovate dal portale WABetaInfo nelle versioni 2.25.10.8, 2.25.10.9 e 2.25.10.14, che riguardano l’aggiunta di un livello di privacy avanzato nelle chat, una nuova funzione di Meta AI e un’utile notifica per i messaggi broadcast. Scopriamo tutti i dettagli.
Indice:
Segui TuttoAndroid su Google Discover
Offerte Amazon Prime Day, scopri quando!
Iscrivi ad Amazon Prime per poter approfittare delle offerte Prime Day, i primi 30 giorni sono gratis!
In arrivo su WhatsApp Beta l’avviso del limite di messaggi broadcast
Partiamo in ordine di release con la versione 2.25.10.8 che preannuncia l’arrivo di un sistema di notifiche per avvisare l’utente del limite massimo di messaggi broadcast che potrà inviare nel corso di, quelle che WhatsApp dovrebbe chiamare “Sessioni”.
Ogni sessione equivale a 30 giorni, questo significa che l’azienda starebbe lavorando a un metodo per informare gli utenti del numero di messaggi broadcast rimasti nel corso del mese. Per aiutare gli utenti a monitorare il loro utilizzo, WhatsApp integrerà un sistema di notifiche che visualizzerà il numero di messaggi inviati nella sessione corrente al di sopra di ogni chat broadcast.
Dal punto di vista dell’interfaccia, come potete notare, questo si traduce in un banner fissato posizionato nella parte superiore della chat, al di sotto dei destinatari dei messaggi broadcast, che informerà l’utente del numero di messaggi rimasti con la possibilità di ottenere ulteriori dettagli tramite l’opzione per saperne di più.
L’introduzione di questa funzione consentirà agli utenti che ne fanno largo utilizzo di scegliere con criterio il numero di messaggi da inviare e, eventualmente, cambiare la propria strategia di comunicazione dei messaggi broadcast.
Il limite di messaggi broadcast in una sessione esiste già ma, prima di questa aggiunta, gli utenti non avevamo modo di controllare la quota rimasta; la suddetta funzione ha il compito di impedire restrizioni inaspettate e incoraggiare gli utenti a farne un uso più consapevole, riducendo il rischio di messaggi broadcast eccessivi e minimizzando lo spam.
La novità potrebbe, peraltro, invogliare gli utenti a esplorare modi alternativi per comunicare con un pubblico più ampio, come gli aggiornamenti di stato o i canali WhatsApp, soluzione che farebbe felice Meta che sta puntando molto su di esse.
Come accennato la funzione di notifica della quota rimasta di messaggi broadcast è attualmente in via di sviluppo e verrà inclusa in una futura versione dell’app, prima sul ramo beta e in seguito su quello stabile, per tutti.
Meta AI potrà generare conversazioni su vari argomenti a partire da un prompt
La versione 2.25.10.9 porta in dote una novità per Meta AI, il nuovo arrivato in casa WhatsApp che nel corso delle ultime settimane sta accogliendo numerose funzioni e aggiornamenti che puntano a integrarlo sempre di più nell’app e incentivarne l’utilizzo da parte degli utenti.
In questo caso la novità che ruota attorno al chatbot di Meta è la possibilità di far generare argomenti di ogni tipo all’intelligenza artificiale e stimolare conversazioni attorno a essi.
Come si evince dalla schermata, agli utenti verranno presentati prompt interattivi su misura per eventi di attualità, intrattenimento e persino stili di conversazione unici direttamente da questa interfaccia dedicata. Questi prompt guideranno gli utenti verso conversazioni più coinvolgenti in quanto sono progettati per fornire suggerimenti che incoraggiano discussioni interessanti e stimolanti.
Nella schermata sarà possibile scegliere l’argomento in questione, il tono con cui affrontarlo, scegliere il tipo di persona coinvolta nella conversazione e, infine, porre alcune domande a cui si vorrebbe una risposta all’interno della discussione; il tutto all’interno dell’interfaccia in-app dedicata a Meta AI.
È una funzione che vuole incentivare gli utenti a generare conversazioni su argomenti interessanti, affrontandoli in maniera seria o scegliendo un tono di voce satirico, tipi di persone buffe o caricaturali, e in tutto questo finendo per imparare qualcosa di nuovo in merito ad argomenti di attualità o cultura generale.
Sarà interessante capire come verrà accolta dagli utenti: esiste la possibilità che possa vedere un’impennata nei primi mesi, o settimane, di utilizzo per poi venire dimenticata; ad ogni modo, tralasciando la componente ironica, si tratta di una funzione che potrebbe tornare utile nel caso in cui non si capissero notizie o avvenimenti d’attualità e si volesse generare una discussione stimolante su un determinato argomento.
È bene sottolineare che gli argomenti suggeriti vengono generati automaticamente da Meta AI e non si basano sulle conversazioni individuali degli utenti. Ricordiamo che i messaggi di WhatsApp sono crittografati end-to-end pertanto Meta AI non accede alle chat private per personalizzare questi prompt.
Invece, il chatbot si basa su informazioni disponibili al pubblico per generare suggerimenti pertinenti, assicurando che la privacy degli utenti rimanga protetta ma cercando di offrire comunque spunti di conversazione coinvolgenti.
La funzione in questione, come accennato in apertura è attualmente in via di sviluppo e sbarcherà sull’app in una versione futura.
WhatsApp Beta introdurrà un livello di privacy avanzato nelle chat
Dell’ultima funzione di giornata ci giunge notizia grazie alla versione 2.25.10.14 in cui si apprende che il team di sviluppo starebbe lavorando a uno strato di privacy aggiuntivo all’interno delle chat.
La funzione di sicurezza si chiama “Advanced Chat Privacy” e, come suggerisce il nome, apporterà un livello avanzato di privacy all’interno delle conversazioni aggiungendo alcune funzioni.
Nello specifico, una tra queste è la limitazione del salvataggio automatico dei contenuti multimediali nella galleria del dispositivo.
Ciò significa che se il destinatario riceve immagini o video in una conversazione con qualcuno che ha abilitato questa impostazione, i file multimediali non verranno salvati automaticamente nella galleria del dispositivo. Ovviamente questa restrizione si applica già alle chat con messaggi a scomparsa ma, con un aggiornamento futuro, si dovrebbe estendere agli utenti che abilitano la funzionalità avanzata di privacy della chat.
Un altro strato di protezione sarà dato dal limitazione dell’esportazione della cronologia della chat con la persona che ha attivato la nuova funzione; altre opzioni legate a essa sono la limitazione dell’inoltro dei messaggi della chat verso altre conversazioni o gruppi e una restrizione di Meta AI che non potrà essere richiamato all’interno della conversazione in cui uno dei due utenti ha attivo il servizio di Advanced Chat Privacy.
Al momento della stesura di questo articolo le funzioni legate a questo nuovo layer sono le suddette anche se nelle prossime settimane e mesi WhatsApp potrebbe scegliere di introdurne di nuove in base al feedback degli utenti.
Sottolineiamo che advanced chat privacy sarà facoltativa pertanto sarà possibile abilitarla in chat specifiche in base alle proprie esigenze.
Abilitando questa impostazione, gli utenti saranno in grado di ottenere un maggiore controllo su come vengono condivise tutte le loro conversazioni, riducendo il rischio di esportazioni di chat non autorizzate. Questo fornisce un ulteriore senso di sicurezza, in particolare nelle conversazioni contenenti discussioni sensibili o private, tema particolarmente rilevante al giorno d’oggi vista la proliferazione di argomenti delicati come il revenge porn, le truffe nelle chat e gli svariati tentativi di phishing.
In generale, WhatsApp è ormai luogo di ogni tipo di conversazione, dalle più leggere alle più serie e delicate, pertanto, aggiungere un livello di sicurezza extra a esse rappresenta un grande passo avanti nell’aumentare la sensazione di privacy degli utenti.
Ogni utente avrà potrà scegliere se abilitare o meno la funzionalità direttamente dalla schermata delle informazioni della chat e può essere gestita da chiunque in una conversazione, come i messaggi a scomparsa.
Pertanto, quando si interagirà con qualcuno che ha questa opzione attiva, le restrizioni si applicheranno a entrambe le parti, anche se un utente non ha abilitato la funzionalità. Tuttavia, sarà possibile disabilitare la funzionalità a livello di chat in qualsiasi momento, anche se questo invierà una notifica all’interno della conversazione.
La funzione in questione, come accennato in apertura è attualmente in via di sviluppo e sbarcherà sull’app in una versione futura di WhatsApp Beta.
Come aggiornare l’app e iscriversi al programma Beta
Come anticipato, le suddette funzioni sono in via di sviluppo pertanto non sono attualmente disponibili, neanche ai beta tester.
Nonostante questo, nell’attesa del loro arrivo potrete verificare di avere installato la versione più recente dell’app direttamente dal Google Play Store, cliccando sul badge sottostante.
Per quanto riguarda WhatsApp Beta, attualmente il programma di test è al completo, dunque, qualora voleste provare le novità proposte da WhatsApp Beta dovrete procedere con l’installazione manuale dei relativi file APK, scaricabili dal portale APK Mirror (la cui pagina dedicata è raggiungibile cliccando su questo link).
Infine, vi ricordiamo che per restare aggiornati su tutte le novità, potete seguirci anche sul nostro canale WhatsApp ufficiale; per ricevere invece tutte le offerte tech del momento potete trovarci sul nostro canale PrezziTech, anch’esso su WhatsApp.
Potrebbero interessarti:
