In un mondo votato al consumismo è facile acquistare più del necessario. Quando si tratta di cibo, alcuni generi alimentari rischiano di finire nella spazzatura poiché non sono stati consumati in tempo.
Oltre ai costi economici e ambientali, lo spreco alimentare rappresenta anche un rischio per la salute delle persone, in quanto possono incorrere in un’intossicazione alimentare, non essendo semplice capire quando un alimento è andato a male. Alcuni alimenti come carne e pollame possono avere un bell’aspetto e un buon odore anche quando sono contaminati da batteri nocivi.
Con questo in mente un team di ricercatori della Koç University in Turchia ha sviluppato un minuscolo sensore in grado di monitorare in tempo reale la freschezza di alimenti ricchi di proteine come carne, pollo e pesce.
Il sensore può essere collegato a qualsiasi contenitore per alimenti e quando rileva che il cibo sta iniziando a deteriorarsi invia una notifica allo smartphone.
I ricercatori hanno testato il sensore utilizzando campioni di pollo e manzo conservati in congelatore, in frigorifero e a temperatura ambiente nell’arco di tre giorni. Il terzo giorno i campioni conservati a temperatura ambiente hanno mostrato una variazione del 700% nella risposta del sensore rispetto ai campioni conservati in un congelatore, il che dimostra l’attendibilità del sensore per il rilevamento del deterioramento del cibo.
Il nuovo sensore è ancora nelle prime fasi di sviluppo, ma ha il potenziale per rivoluzionare il modo in cui monitoriamo e gestiamo la freschezza degli alimenti. Se si rivelerà un successo, questo dispositivo potrebbe aiutare a ridurre gli sprechi alimentari e migliorare la sicurezza alimentare in tutto il mondo.
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