Nato come assistente personale che ogni mattina riassumeva impegni e priorità, Google CC cambia natura diventando un’agente AI per le famiglie con l’ambizioso obiettivo di permettere alle persone che la compongono di trascorrere più tempo insieme.
Indice:
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Cos’era Google CC
Google CC è un agente di intelligenza artificiale sperimentale sviluppato da Google Labs, basato sui modelli Gemini. Il nome richiama la funzione “cc” (copia conoscenza) delle e-mail, perché lo si può mettere in copia nei messaggi o inoltrargli le mail. È stato presentato a dicembre 2025 come assistente personale. Collegandosi a Gmail, Calendar e Drive, ogni mattina inviava per e-mail un riepilogo chiamato “Your Day Ahead”, con impegni, scadenze e priorità della giornata. Si poteva anche rispondere all’e-mail per dargli istruzioni o chiedergli di ricordare qualcosa. A maggio 2026 questa idea è confluita nell’app Gemini nel riepilogo mattutino (Daily Brief). Ora, con un post sul proprio blog, Google Labs ha annunciato che l’esperimento diventa un agente pensato per famiglie, con un account Google tutto suo e la possibilità di essere condiviso da più persone.
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Un agente con un account tutto suo
A spingere Google Labs verso questa direzione sarebbe stata una delle richieste più frequenti degli utenti, come riferito da Tom Shane, senior product manager del team. Chi usava CC voleva che facesse di più per aiutare a gestire una casa, tra orari scolastici, allenamenti, bollette e la solita domanda su cosa preparare per cena. Si tratta di attività spesso condivise tra più persone, con informazioni sparse su account diversi e per questo difficili da coordinare.
CC the entire fam 🤝!
Today, we’re announcing the new CC – an AI agent built for families to spend less time on logistics and more time together.
You can now:
👤 Add up to 5 members to your CC agent
☀️ Start mornings aligned with a shared "Your Day Ahead" brief email
🗓️… pic.twitter.com/YQfbjJLjuz— Google Labs (@GoogleLabs) September 17, 2026
La soluzione scelta da Google è stata creare per CC un account Google autonomo, così da dargli un’identità distinta e definire in modo più chiaro i permessi di accesso. A gestirlo e a collaborare con l’agente possono essere fino a sei membri (un post di Google Labs su X parla invece di cinque). CC vede soltanto ciò che ogni membro decide di condividere, per esempio le e-mail della scuola dei figli, del centro nuoto o del veterinario, che smista in automatico per costruire un briefing condiviso collegato a Calendar e Tasks.
Dal briefing condiviso alla compilazione dei moduli
Ogni mattina CC invia a tutti i componenti della famiglia il riepilogo “Your Day Ahead”, con gli appuntamenti della giornata, le persone che devono essere in un determinato luogo, le attività da svolgere e ciò che l’agente ha già completato il giorno precedente. L’obiettivo è fare in modo che gli impegni non restino confinati nella casella di posta o nella memoria di una sola persona. CC tiene anche traccia di date e scadenze importanti, le organizza in un calendario o in una lista delle attività familiari e aggiorna il programma quando cambiano i piani.
L’agente può poi farsi carico di compiti più onerosi, come compilare autorizzazioni e moduli di iscrizione in PDF, preparare l’elenco del materiale scolastico o proporre un menu settimanale. Quando mancano dei dati li chiede e aggiorna la propria memoria di gruppo, che distingue ciò che vale per tutta la famiglia (come la lista della spesa o i ristoranti preferiti) da ciò che riguarda una sola persona (come le preferenze alimentari o il fuso orario). Google precisa che ogni CC funziona su un proprio cloud computer isolato, basato su Antigravity e sugli ultimi modelli Gemini, e può quindi controllare i tempi di percorrenza con le API di Google Maps o creare Documenti e Fogli condivisi.
Cosa si condivide e dove è disponibile
Sul fronte del controllo, l’agente risponde esclusivamente ai membri del gruppo e non agisce né condivide informazioni all’esterno senza autorizzazione. Ciascuno può modificare in qualsiasi momento ciò che decide di mettere a disposizione, indicare i mittenti dai quali inoltrare automaticamente le comunicazioni a CC, come la scuola o le prenotazioni di viaggio, e ricevere ogni settimana un elenco privato dei nuovi mittenti da valutare. Per condividere una singola e-mail o un messaggio con un invito è sufficiente inoltrarlo a CC tramite Gmail o Google Chat. In alternativa, è possibile condividere direttamente una cartella di Drive. CC resta per ora un esperimento di Google Labs, disponibile su web e dispositivi mobili per utenti maggiorenni con un account Google personale negli Stati Uniti. Chi lo usava già riceverà a breve un’e-mail per aggiornare l’account, mentre i nuovi utenti possono iscriversi alla lista d’attesa.

