Torniamo ad occuparci di Gemini, l’assistente basato sull’intelligenza artificiale di Google, perché sono da poco emerse alcune evidenze riguardo una novità che potrebbe presto rendere più utile l’app sui dispositivi Android.

Nello specifico, Big G sta lavorando per implementare sui dispositivi del Robottino Verde una “nuova” scorciatoia dell’assistente che affiancherà quella già disponibile nel foglio di condivisione e tornerà utile per velocizzare il flusso di condivisione delle immagini con lo scopo di alimentare la memoria dell’assistente. Scopriamo tutti i dettagli.

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Gemini: in arrivo una novità molto utile sui dispositivi Android

Come anticipato in apertura, sembra che Google stia lavorando per donare un nuovo “potere” a Gemini sui dispositivi Android e la versione 1.0.95 dell’app dedicata nasconde al suo interno alcune evidenze al suo riguardo.

Nello specifico, in futuro, l’assistente potrebbe ottenere una “nuova” scorciatoia nel foglio di condivisione di Android che servirà per alimentare la sua memoria a lungo termine (via Android Authority).

Il virgolettato è d’obbligo perché, in realtà, la scorciatoia sarà annidata in quella già esistente che serve semplicemente per aggiungere una immagine come allegato a una nuova chat direttamente dal foglio di condivisione.

La nuova scorciatoia si chiamerà Remember this with Gemini (lett. “Ricorda questo con Gemini”) e, una volta selezionata, aprirà l’overlay dell’assistente con l’immagine allegata alla chat e il testo “@Remember this image” (lett. “@Ricorda questa immagine”) pre-compilato.

Inviando il messaggio, l’assistente analizzerà l’immagine e immagazzinerà tutto il contenuto che può tornargli utile o che vale la pena ricordare. Ad esempio, nella seguente galleria d’immagini potrete osservare questa nuova scorciatoia e tutto il suo processo in azione.

Nel test effettuato su una carta d’imbarco, Gemini afferma di aver acquisito correttamente la compagnia aerea, il codice del volo, la tratta, il nome del passeggero, la data del viaggio e il posto a sedere (terza immagine). In una chat separata (quarta immagine), l’assistente è stato in grado di fornire tutti i dettagli memorizzati in precedenza.

Con questa nuova implementazione, Google punta a semplificare la formazione della memoria di Gemini e il processo di reperimento delle informazioni da una immagine, dimostrando ulteriormente la volontà di ampliare il raggio d’azione della Personal Intelligence.

A ogni modo, questa “nuova” scorciatoia non è ancora disponibile per gli utenti e Google non ha diffuso informazioni su quando possa avvenire la distribuzione. Considerando che, seppur nascosta, sembra funzionare a dovere, potrebbe non mancare molto al rilascio effettivo.

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Come aggiornare l’app dell’assistente Made by Google

Gemini è disponibile ufficialmente in Italia sia come Web App (al sito https://gemini.google.com/app) che come “app” per dispositivi Android (è sempre parte di app Google, alla pari di Google Assistant), con la pagina dell’app sul Google Play Store che è raggiungibile tramite il badge sottostante.

Al netto del collegamento alla funzionalità è bene verificare che sul vostro dispositivo sia installata la più recente versione di App Google che corrisponde al vero “contenitore” dell’assistente basato sull’intelligenza artificiale del colosso di Mountain View (ma anche della AI Mode): per farlo, basterà effettuare un tap sul badge sottostante e, ancora, su “Aggiorna” nel caso in cui venisse segnalata la presenza di un aggiornamento.