Gboard, la tastiera predefinita degli smartphone Made by Google e di molti altri smartphone del panorama Android, disponibile e apprezzatissima anche su iOS, attende una simpatica animazione che accompagnerà la digitazione per coloro che sono più rapidi a scrivere.

In aggiunta, Google ha fornito una importante precisazione sulla funzione Rambler potenziata da Gemini Intelligence: la funzione è soggetta a limiti di utilizzo e ora sappiamo cosa succede nel momento in cui un utente dovesse raggiungere tali limiti. Scopriamo tutti i dettagli.

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Su Gboard potrebbe arrivare una simpatica animazione

Analizzando la versione 18.0.3.954559732 beta dell’app Gboard, il noto insider AssembleDebug ha scoperto una simpatica novità che il team di sviluppo sta mettendo a punto per la tastiera.

Nello specifico, pare che in futuro la tastiera Made by Google proporrà un’animazione che servirà a sottolineare quando un utente sta digitando a velocità molto elevate (via Android Authority).

Ci sono ancora alcuni aspetti da chiarire riguardo questa animazione, protagonista nel video sottostante: non si sa se Google abbia deciso di accompagnarla o meno con un’opzione che consenta di attivarla o disattivarla; non si sa quale sia la velocità di digitazione “minima” per farla comparire.

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Rambler ha dei limiti di utilizzo: ecco cosa succede se si raggiungono

Andando oltre, con il lancio dei Pixel 11, Google ha introdotto una serie di nuove funzionalità software che, come di consueto, fungono da spinta per i nuovi smartphone dell’azienda: tra le novità spicca l’input vocale Rambler di Gboard, funzione potenziata da Gemini Intelligence.

La pagina dedicata a questa funzione sul portale di supporto parla di limiti di utilizzo pur senza dare informazioni precise sull’entità di tali limiti:

Limiti di utilizzo

Rambler è soggetto a limiti di utilizzo. I limiti di utilizzo sono pensati per garantire un’esperienza ottimale a tutti.

I colleghi di Android Authority hanno contattato Google per avere maggiori informazioni in merito e un rappresentante del colosso di Mountain View ha risposto, spiegando cosa succede nel caso in cui un utente dovesse raggiungere i limiti di utilizzo:

Rispondendo alla tua domanda, confermo che Rambler passa alla modalità offline una volta raggiunto il limite di utenti.

In modalità offline, l’input vocale di Rambler è depotenziato rispetto a quando sfrutta la connessione di rete per sfruttare le potenzialità in cloud: rimangono attivi la “pulizia di base” del testo trascritto, l’inserimento della punteggiatura e l’uso delle maiuscole; tutte le funzioni avanzate (come l’editing vocale “colloquiale” complesso o la rimozione degli intercalari) non saranno disponibili.

Come scaricare o aggiornare la tastiera Gboard

Per scaricare o aggiornare Gboard su uno smartphone Android, in modo da non perdervi le ultime novità rilasciate dal team di sviluppo, è sufficiente visitare la pagina dell’app sul Google Play Store (raggiungibile tramite il badge sottostante) ed effettuare un tap su “Installa” (nel caso di prima installazione) o su “Aggiorna” (nel caso in cui fosse presente un aggiornamento).

Invece, nel caso in cui siate desiderosi di provare le novità in anteprima che arriveranno sull’app in futuro, potete rivolgervi al Programma Beta dell’app (la pagina dedicata al programma è raggiungibile tramite questo link) e scaricare Gboard (beta). Nel caso in cui il Programma Beta fosse al completo in questo momento, potrete comunque procedere con l’installazione manuale dei relativi file APK, scaricabili dal portale APK Mirror (la cui pagina dedicata è raggiungibile cliccando su questo link).