La nuova gamma dei Google Pixel 11 introduce diverse novità hardware, ma una di quelle che potrebbero avere un impatto maggiore nell’utilizzo quotidiano è nascosta sotto la scocca. Il nuovo Tensor G6 abbandona, per la prima volta, i modem Samsung in favore di una soluzione targata MediaTek che, a detta di Google, dovrebbe garantire prestazioni decisamente maggiori.
Fin dal debutto dei chip Tensor, gli smartphone di Google hanno raccolto diverse critiche sul fronte delle prestazioni, non all’altezza di altri dispositivi della stessa fascia, ma tra gli aspetti che hanno fatto discutere maggiormente c’è sicuramente la gestione della connettività mobile. Le prime generazioni di questi chip sono state fortemente legate ai modem Exynos di Samsung, storicamente conosciuti per alcuni problemi sul fronte della qualità della ricezione.
Google ha progressivamente migliorato la situazione con le generazioni successive, fino ad arrivare ad un’esperienza decisamente più convincente con i Pixel 8 e il Tensor G3. Anche il Tensor G5 dei Google Pixel 10, introdotto lo scorso anno con il passaggio alla produzione TMSC, continuava ad utilizzare ancora un modem Exynos di Samsung, ma per questa nuova generazione il colosso di Mountain View ha deciso di cambiare definitivamente strada.
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I Google Pixel 11 dicono addio ai modem Samsung, benvenuta MediaTek
Il nuovo Tensor G6 integra, per la prima volta nella storia dei Pixel, un modem MediaTek M90, che prende finalmente il posto dei modem Exynos delle precedenti generazioni. La presenza di un modem di questo tipo era già stata anticipata dalle indiscrezioni degli scorsi mesi e successivamente confermata dalle varie certificazioni ricevute dagli smartphone.
Il MediaTek M90 è una soluzione decisamente più convincente delle soluzioni targate Samsung, ed è la stessa Google a confermarlo ufficialmente. L’azienda ha infatti dichiarato che il nuovo modem è più affidabile, più veloce e più efficiente dal punto di vista energetico. Queste affermazioni sono però accompagnate da una precisazione: i risultati sono basati su dispositivi pre-produzione e su test effettuati in condizioni controllate di laboratorio.
È quindi ancora presto per stabilire quanto il cambiamento sarà evidente nell’utilizzo quotidiano, ma i presupposti per uno smartphone più efficiente dal punto di vista energetico e con una ricezione migliore ci sono tutti. I Pixel di Google sono storicamente noti per consumare molta batteria sotto rete dati, anche quando il dispositivo è in standby, quindi il passaggio ad un nuovo modem è sicuramente una di quelle novità attese da molti.
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I Google Pixel 11 in breve
Come già sappiamo, la nuova gamma di smartphone è composta da Google Pixel 11, Google Pixel 11 Pro, Google Pixel 11 Pro XL e Google Pixel 11 Pro Fold. Tutti gli smartphone sono accomunati dallo stesso Tensor G6, che a detta di Google è in grado di garantire prestazioni fino al 15% più rapide nell’apertura delle applicazioni e fino al 50% di potenza di calcolo in più grazie alla nuova TPU.
Google Pixel 11 è il modello più compatto della gamma e propone un display OLED da 6,3 pollici con refresh rate fino a 120 Hz, 12 GB di memoria RAM e 256/512 GB di memoria interna. Il comparto fotografico è stato aggiornato con una nuova fotocamera principale da 48 megapixel e un sensore più grande, oltre al solito sensore teleobiettivo e ultra-grandangolare.
Google Pixel 11 Pro e Google Pixel 11 Pro XL condividono la stessa scheda tecnica, al netto della diagonale del display e della capacità della batteria. Entrambi dispongono di un display LTPO OLED a 120 Hz (6,34 pollici su 11 Pro e 6,8 pollici su 11 Pro XL), tripla fotocamera posteriore con sensore principale da 50 megapixel, ultra-grandangolare da 48 megapixel e teleobiettivo periscopico da 48 megapixel con zoom fino a 120x.
Google Pixel 11 Pro Fold, infine, condivide la maggior parte della scheda tecnica con i suoi fratelli più “tradizionali” ma, purtroppo, non sarà disponibile ufficialmente sul mercato italiano. I dispositivi arriveranno il prossimo 20 agosto e sono attualmente in preordine su Amazon e sul Google Store. Sul sito ufficiale, Google propone una promozione con extra-valutazione dell’usato: fino a 780 euro complessivi per Pixel 11, fino a 900 euro per Pixel 11 Pro e fino a 980 euro per Pixel 11 Pro XL.
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