Google ha avviato la distribuzione di Google Health, la nuova app che va a sostituire definitivamente Fitbit come hub centralizzato per salute e benessere. Se questa non è una notizia, lo è il rilascio su Android (più lento rispetto a iOS) che è stato accelerato rapidamente. Il motivo? I primi acquirenti di Fitbit Air, il primo fitness tracker senza schermo di Google, non riuscivano ad abbinare il dispositivo. Google Health 5.0 è requisito obbligatorio per la configurazione, e chi non aveva ancora ricevuto l’aggiornamento si trovava con il tracker inutilizzabile. Google ha confermato l’accelerazione del rollout direttamente su Reddit. Parallelamente il colosso di Mountain View ha annunciato che Google Health Premium entra a far parte dei piani Google AI Pro e Google AI Ultra.

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Il rollout su Android

Google Health 5.0 è la versione che segna ufficialmente il passaggio dal brand Fitbit al nuovo ecosistema. Il rilascio è iniziato circa una settimana fa, con gli utenti iOS che hanno ricevuto l’aggiornamento con una certa rapidità. Su Android, invece, la distribuzione è stata più lenta, creando disagi a chi aveva preordinato il Fitbit Air. Il nuovo fitness tracker di Google non è supportato dalle versioni precedenti dell’app, rendendo di fatto impossibile la configurazione del dispositivo per chi non aveva ancora ricevuto l’aggiornamento.

Diversi acquirenti si sono riversati su Reddit per segnalare il problema, ottenendo risposta diretta da un membro del team di Google, che ha confermato che l’azienda stava “accelerando” la distribuzione su Android tramite il Play Store per venire incontro alle prime consegne.

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Cos’è Google Health e cosa cambia rispetto a Fitbit

Insieme alla presentazione di Fitbit Air, Google ha annunciato un’importante riorganizzazione del proprio ecosistema dedicato a benessere e salute con l’introduzione della piattaforma centralizzata Google Health. L’obiettivo principale del nuovo servizio è fornire all’utente una visione olistica del proprio benessere fisico, racchiudendo in un unico luogo i dati provenienti da dispositivi indossabili, Health Connect, app di terze parti e, in alcuni Paesi, anche le schede cliniche.

 

Il vero punto di forza della nuova app è Google Health Coach, una sorta di allenatore digitale basato sull’intelligenza artificiale di Gemini, che analizza i dati 24 ore su 24 per fornire agli utenti consigli basati su validazioni scientifiche.

Tra i cambiamenti c’è anche il fatto che alcune funzioni dell’app Fitbit non sopravvivono al passaggio. Spariscono l’esperienza social, le medaglie e i festeggiamenti, mentre arrivano modifiche al funzionamento di alcune metriche, soprattutto quelle relative al sonno, allo stress e alla gestione dei parametri vitali.

Google Health Premium entra in Google AI Pro

Parallelamente al completamento del rollout, Google ha annunciato un’integrazione importante sul fronte degli abbonamenti. Google Health Premium è ora incluso nei piani Google AI Pro e Google AI Ultra. Per chi non dispone di questi piani, il servizio Premium resta disponibile separatamente al prezzo di 8,99 euro al mese oppure 99,99 euro all’anno.

La versione gratuita di Google Health, invece, che è inclusa con i tracker compatibili, dà accesso alla raccolta e alla visualizzazione dei dati (attività, sonno, parametri di salute, registrazione del peso, nutrizione e umore). Il piano Premium aggiunge la parte innovativa dedicata al coach.

Questa può essere considerata la prima fase del nuovo ecosistema Google Health che guarda già al futuro con diverse novità. Tra quelle già annunciate ci sono le nuove funzionalità di condivisione dei dati. Sarà quindi possibile condividere le proprie informazioni con Apple Health, trasmettere le cartelle cliniche a medici o familiari tramite Smart Health Links ed esportare i propri dati per elaborazioni personalizzate.