Come da programma, a partire da ieri (martedì 19 maggio 2026), Google ha avviato la distribuzione della nuova app Google Health, annunciata lo scorso 7 maggio e chiamata a sostituire l’app Fitbit (in futuro rimpiazzerà anche Google Fit) come hub centralizzato per benessere e salute dell’ecosistema del colosso di Mountain View.
Al netto del rebrand, la “nuova” applicazione va a dare una bella rinfrescata all’interfaccia utente, mettendo a disposizione degli utenti un’esperienza paragonabile a quella offerta dalla “vecchia” app Fitbit per gli iscritti al programma di anteprima pubblica. Andiamo a scoprire in breve cosa cambia.
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Google Health è qui
Google ha già avviato la distribuzione dell’app Google Health, rispettando le tempistiche promesse in precedenza. La nuova app si concretizza come aggiornamento dell’app Fitbit: dalla versione 4.69 distribuita qualche giorno fa, si passa alla nuova versione 5.0 che porta con sé il nuovo nome, il nuovo logo e tanto altro.
Sapevamo già, tuttavia, che alcune funzioni dell’app Fitbit sarebbero morte nel passaggio alla nuova app: spariscono ad esempio l’esperienza social, le medaglie e i festeggiamenti, e arrivano un sacco di modifiche al funzionamento di alcune metriche, in primis quelle relative al sonno, allo stress e alla gestione dei parametri vitali.

Come si presenta la nuova app
Aprendo l’app per la prima volta, ci verrà proposta una schermata di onboarding che suggerisce le potenzialità della nuova app; successivamente, l’app ci chiederà il permesso di inviare notifiche push e ci proporrà una breve procedura di configurazione.

Avviata la procedura di configurazione scopriamo che Google Health Coach non è ancora disponibile, nonostante il suo debutto sia previsto a livello globale. È possibile che la mancanza sia solo temporanea e la speranza è che Google non faccia attendere gli utenti interessati mesi e mesi, come avvenuto ad esempio con le potenzialità di Gemini in Home sull’app Google Home.
Andando oltre, la procedura di configurazione propone di sincronizzare la storia clinica ma le cartelle cliniche non sono ancora supportate al di fuori di Stati Uniti e Giappone. Il terzo passaggio è una sorta di configurazione “social” per sfidare gli amici nelle classifiche (si possono condividere dati come passi e carico cardiaco).
Un altro passaggio fondamentale è la gestione delle Connessioni, ovvero l’aggiunta di tutte le fonti (dispositivi o app) da cui l’app Google Health può prendere i dati relativi a salute e benessere: abbiamo la piena integrazione con Connessione Salute e, di rimando, con tutte le app che sono in grado di registrarvi dati; è disponibile anche la connessione diretta con Strava.



Terminata la configurazione, avremo accesso alla vera e propria app che presenta un’interfaccia utente completamente rivista e decisamente in linea con i canoni del Material 3 Expressive. Per coloro che non dispongono di un dispositivo “supportato” (ovvero un Fitbit o un Pixel Watch), l’app risulterà ancora suddivisa in due schede di navigazione:
- Oggi – è la schermata iniziale, quella che permette di consultare le metriche chiave; queste possono essere personalizzate aggiungendo molti altri riquadri che possono essere disposti su più pagine con tre righe da due voci; subito sotto, è presente una sorta di diario di bordo.
- Salute – è la scheda che permette di monitorare fondamentalmente tutti i dati sulla salute;
- “Stato di salute” (vengono monitorati i parametri vitali principali)
- “Metriche principali” (possono essere personalizzate, è l’utente a scegliere quali metriche visualizzare)
- “Aspetti da migliorare” (suggerisce quali aspetti/abitudini possano essere migliorate)
- “Controlli dello stato di salute” (propone alcuni parametri da verificare)
- “Dati sanitari” (mostra i dati provenienti dalla storia clinica dell’utente)
- “Informazioni personali” (mostra i dettagli su profilo, obiettivi, record personali e cronologia delle chat con il Coach dell’utente).








Le impostazioni dell’app rimangono pressoché invariate rispetto a quelle disponibili con l’app Fitbit mentre viene rinnovato il widget: con l’ultima versione dell’app Fitbit, era sopravvissuto solo il widget dei passi; con la prima versione dell’app Google Health, rimane disponibile un solo widget ma leggermente più completo.
Il widget si chiama Widget Accesso rapido (“Aggiungi azioni e metriche preferite a cui accedere rapidamente“) e ha, di base, forma 4×2. Esso può però essere ridimensionato in vari modi: nelle dimensioni 1×1, 2×1, 2×2, 3×1 e 3×2 mostra solo i passi; nelle dimensioni 2×3, 2×4 e 2×5 mostra i passi e due metriche; nelle dimensioni 3×4 e 3×5 (le più grandi disponibili) mostra i passi e tre metriche.

Per gli utenti in possesso di un dispositivo supportato, l’app è più completa
Come anticipato poco sopra, l’app risulterà decisamente più completa per coloro che dispongono di un dispositivo compatibile: questo perché, grazie al maggior numero di parametri registrati (e immagazzinati come previsto), l’app potrà fornire agli utenti maggiori informazioni e, soprattutto, indicazioni più utili. Sarà in questo caso suddivisa in quattro schede:
- Oggi – mostra le principali metriche a colpo d’occhio, fungendo da panoramica.
- Fitness – permette di avviare un allenamento e di visualizzare le attività recenti e le metriche principali legate agli allenamenti.
- Sonno – mostra il recap dell’ultima sessione di sonno, con tracciamento delle fasi e approfondimenti.
- Salute – offre suggerimenti legate ai parametri vitali e un recap delle varie metriche.












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Come ottenere l’app Google Health
A partire da ieri, l’app Google Health è in fase di distribuzione su scala globale come aggiornamento gratuito dell’app Fitbit: per riceverla su un dispositivo Android, è quindi necessario raggiungere la pagina dell’app sul Google Play Store (tramite un tap sul badge sottostante) e attendere che sia disponibile l’aggiornamento (in quel caso comparirà “Aggiorna”); la stessa si effettua per le prime installazioni (in quel caso comparirà “Installa”). La stessa app verrà distribuita come aggiornamento dell’app Fitbit anche su iOS (tramite App Store).

