Google Health: download, novità, funzioni e smartphone supportati - TuttoAndroid

Google Health è il nuovo hub centralizzato per benessere e salute che Google ha presentato il 7 maggio 2026 durante il lancio del Fitbit Air e che, a partire dal 19 maggio 2026, prenderà il posto dell’app Fitbit.
Scopriamo insieme cosa è, le differenze tra piano base e piano Premium, quali sono i dispositivi compatibili, come installarla e le ultime notizie sull’app del colosso di Mountain View.
Indice:
Cosa è Google Health e come funziona
A circa cinque anni dall’acquisizione di Fitbit, Google ha inaugurato una nuova era per il proprio ecosistema per benessere e salute: dopo aver a lungo tenuta separata l’app Fitbit e il proprio ecosistema, il colosso di Mountain View ha finalmente messo tutto insieme.
Assorbito l’intero know-how di Fitbit, ecco che il brand viene relegato a una gamma di accessori per il monitoraggio della salute. Le velleità software, ora arricchite dall’intelligenza artificiale, passano in mano alla neonata app Google Health.

Come si presenta l’app
L’app Google Health è realizzata sulla base del Programma di Anteprima Pubblica dell’app Fitbit e propone agli utenti un’interfaccia utente abbastanza intuitiva suddivisa in quattro schede:
- Oggi – mostra le principali metriche a colpo d’occhio, fungendo da panoramica.
- Fitness – permette di avviare un allenamento e di visualizzare le attività recenti e le metriche principali legate agli allenamenti.
- Sonno – mostra il recap dell’ultima sessione di sonno, con tracciamento delle fasi e approfondimenti.
- Benessere – offre suggerimenti legate ai parametri vitali e un recap delle varie metriche.












Tra i parametri vitali tracciabili rientrano passi, calorie, frequenza cardiaca (24/7), variabilità della frequenza cardiaca (HRV), ossigenazione del sangue (SpO2) e frequenza respiratoria. Abbiamo poi il supporto all’analisi del sonno avanzata grazie a nuovi algoritmi di machine learning più precisi, con analisi delle fasi e dei risvegli, la registrazione di alimentazione e ciclo mestruale e il supporto alle cartelle cliniche (non ovunque).
Il vero game changer della nuova app è Google Health Coach, una sorta di allenatore digitale (basato sull’intelligenza artificiale di Gemini) che analizza 24 ore su 24 i dati per fornire agli utenti consigli basati su “validazioni scientifiche”.
Il Coach è inoltre in grado di creare piani di allenamento dinamici (che si adattano agli imprevisti quotidiani) analizzando i pattern di recupero e permette all’utente di porre domande sulla propria salute (alle quali risposta in maniera conversazionale e contestualizzata).








Alla stregua di quanto avveniva in passato con l’app Fitbit, anche dopo il passaggio a Google Health verranno mantenuti i due piani per l’utilizzo del servizio: quello “base”, gratuito, e quello “Premium” che prevede un canone pari a 8,99 euro al mese o 79,99 euro all’anno (negli Stati Uniti costerà 9,99 dollari al mese o 99,99 dollari all’anno) ma sarà gratuito per coloro che sono abbonati ai piani Google AI Pro e Google AI Ultra di Google One.
| Google Health “base” (gratuito per tutti) |
Google Health Premium (8,99 euro/mese o 79,99 euro/anno) |
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Tutto ciò che è incluso nel piano base e in più:
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Dispositivi compatibili con l’app Google Health
Alla stregua dell’app Fitbit, anche l’app Google Health dovrebbe essere compatibile con praticamente tutti gli smartphone Android (con almeno Android 11) e iOS (iPhone con almeno iOS 16.4).
Il servizio supporta l’aggregazione dei dati provenienti da Apple Health, Health Connect e centinaia di altre app di terze parti ma offre il meglio di sé quando viene sfruttato con tutti i dispositivi Fitbit o Pixel Watch compatibili.
Scaricare e installare l’app Google Health
L’app Google Health è disponibile gratuitamente su tutti i dispositivi con cui risulta compatibile e può essere scaricata, a seconda del sistema operativo, tramite gli store ufficiali di Google e Apple:
Il passaggio di consegne tra i due servizi avverrà a partire dal 19 maggio 2026, tramite un aggiornamento dell’app, sarà quasi trasparente per gli utenti che non dovranno preoccuparsi nemmeno di trasferire i dati: il trasferimento sarà automatico e senza interruzioni.
