Magic Cue, una delle principali funzioni di intelligenza artificiale che Google ha lanciato lo scorso agosto con i Google Pixel 10, Pixel 10 Pro, Pixel 10 Pro XL e Pixel 10 Pro Fold ma che non è mai arrivata in Italia, sta per ricevere interessanti novità.
Dopo averla aggiornata con Private AI Compute (in occasione del Pixel Drop di novembre 2025) per renderla più potente e in grado di fornire suggerimenti in maniera più tempestiva, il colosso di Mountain View si appresta ad apportare alcune modifiche estetiche e a espandere il parco di app supportate. Scopriamo tutti i dettagli.
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Novità in arrivo per la funzione Magic Cue dei Pixel 10
Magic Cue è una specie di “assistente invisibile”, basato sull’intelligenza artificiale, che suggerisce all’utente informazioni e azioni in maniera proattiva (quindi anticipando i reali bisogni) analizzando il contenuto presente sullo schermo e attingendo agli elementi di app e servizi targati Google come Pixel Screenshots, Gmail, Google Messaggi, Google Keep, Google Contatti e Google Calendar.
Nonostante, almeno sulla carta, si configurasse come una delle funzioni più interessanti dei Google Pixel 10, Magic Cue è finita un po’ in secondo piano dopo gli aggiornamenti introdotti con il Pixel Drop di novembre 2025 e alcune indiscrezioni dello scorso gennaio su miglioramenti in arrivo (mai implementati finora), almeno fino alla giornata di ieri.
La funzione, infatti, è stata menzionata durante la sessione “What’s new in Android” del Google I/O 2026 con Google che ha annunciato un paio di miglioramenti in arrivo (in realtà, queste novità erano state anticipate durante il “The Android Show: Developers Cut” della scorsa settimana).
Innanzitutto Magic Cue dovrebbe ricevere un redesign rispetto alla versione attuale (un esempio è mostrato dal video poco sopra): il chip con il suggerimento dovrebbe essere spostato nella parte inferiore del display (invece che essere proposto all’interno dell’interfaccia dell’app o come “chip” nella riga dei suggerimenti della Gboard.
Questa modifica è probabilmente pensata per due ragioni: consentirne la compatibilità della funzione anche con tastiere di terze parti; rendere il design più riconducibile a quello di una funzione IA (dato che si aprirà dal basso e avrà una sfumatura colorata). L’altra novità in attivo è la disponibilità dei suggerimenti all’interno di più app, a partire da Snapchat (l’unica app che viene in realtà menzionata e mostrata da Google).

Non è chiaro quando queste modifiche possano essere rilasciate agli utenti ma un Pixel Drop è dietro l’angolo: assieme alla prima versione stabile di Android 17, Google dovrebbe infatti rilasciare anche nuove funzioni sui Pixel con il Pixel Drop di giugno 2026.
