Nella giornata di ieri, Google ha annunciato una nuova e utilissima funzione di Android che punta a far sì che i registri delle chiamate effettuate con app VoIP di terze parti possano essere integrati direttamente nel registro delle chiamate dell’app Telefono predefinita sullo smartphone, ad esempio Google Telefono.
La funzione è già fatta e finita, tecnicamente compatibile con tutti i dispositivi che eseguono Android 16 QPR2, ma è probabile che possa volerci ancora un po’ prima che gli utenti possano effettivamente beneficiarne. Andiamo a scoprire tutti i dettagli.
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Google potenzia il registro delle chiamate di Android con tre novità
Come anticipato in apertura, Google ha annunciato una nuove funzione di Android che integra i registri delle chiamate di app di terze parti (come WhatsApp, Google Meet o Telegram), direttamente nel registro delle chiamate dell’app impostata come quella predefinita per effettuare chiamate “standard” dallo smartphone.
Questa funzione scimmiotta un po’ qualcosa che è già da tempo disponibile sugli iPhone grazie al framework CallKit di Apple che, su iOS, permette agli utenti di visualizzare le chiamate effettuate con app di terze parti direttamente nel registro delle chiamate dell’app Telefono.
La nuova funzione annunciata da Google fa parte dell’aggiornamento Jetpack Telecom v1.1.0 che punta a offrire “visibilità e praticità a livello nativo per le app VoIP di terze parti” con l’introduzione di:
- Cronologia delle chiamate unificata – l’app Telefono predefinita potrà mostrare tutte le chiamate effettuate con app terze.
- Esclusione del registro chiamate – le app di terze parti possono impedire che determinate chiamate vengano registrate nei registri di sistema; queste non verranno incluse nel registro delle chiamate dell’app Telefono predefinita.
- Funzione di richiamata nativa – gli utenti potranno richiamare i contatti con l’app da cui sono stati chiamati direttamente dall’app Telefono nativa.

Compatibilità di questa funzione
Questa nuova funzione di Android è compatibile con tutti gli smartphone Android che eseguono “Android 16.1” (ovvero Android 16 QPR2) e versioni successive del sistema operativo.
Affinché il tutto sia operativo, serve però che gli sviluppatori delle app “VoIP” terze implementino il supporto alla versione 36.1 dell’SDK di Android (con le API necessarie) e seguano le istruzioni fornite da Google nella documentazione della funzionalità.
Tecnicamente è già “disponibile” su Google Telefono
Questa nuova potenzialità è già tecnicamente disponibile all’interno di Google Telefono, almeno nelle ultime versioni in beta dell’app, anche se abbiamo riscontrato due implementazioni “diverse” nelle impostazioni su due smartphone con versioni diverse del sistema operativo:
- Google Telefono versione 221 beta con Android Canary 2605
- Percorso “Impostazioni > Chiamate > Account per le chiamate”
- Google Telefono versione 222 beta con Android 17 QPR2 (Beta 2)
- Percorso “Impostazioni > Account per le chiamate”
In entrambi i casi, la schermata Account per le chiamate presenta la nuova sezione App di terze parti che viene così descritta: “Consenti ad altre app di mostrare le chiamate nella cronologia chiamate. Se disattivi questa opzione, queste chiamate verranno visualizzate solo nelle rispettive app“.
Abbiamo provato ad effettuare chiamate sia con WhatsApp che con Google Meet, due app che vengono date già come compatibili, ma queste non vengono ancora effettivamente aggiunte al registro delle chiamate di Google Telefono. Google stava già lavorando a questa funzione nel 2024.


Come scaricare/aggiornare Google Telefono o provarne le novità in anteprima
Per scaricare o aggiornare l’app Google Telefono su uno smartphone Android è sufficiente effettuare un tap sul badge sottostante per raggiungere la pagina dell’app sul Google Play Store: da lì, basterà selezionare “Installa” (nel primo caso) o su “Aggiorna” (nel secondo caso).
Per provare in anteprima le funzionalità che verranno introdotte in futuro all’interno dell’app, potrete rivolgervi al Programma Beta dell’app (la pagina dedicata al programma è raggiungibile tramite questo link). In caso di Programma Beta al completo, è possibile procedere con l’installazione manuale del pacchetto APK, scaricabile dal portale APK Mirror (la pagina dedicata è raggiungibile tramite questo link).
