Nella serata di ieri, giovedì 26 marzo 2026, Google ha rilasciato la Beta 3 di Android 17 a tutti gli utenti registrati al programma Beta di Android e in possesso di un Pixel compatibile.
Si tratta del terzo passo di un ciclo di sviluppo che si chiuderà a maggio 2026, subito prima del rilascio sul canale stabile (previsto a giugno 2026), e che si configura cruciale perché ci porterà alla prossima versione di Android che godrà di una nuova versione dell’SDK e di nuove API che abilitano tante potenziali novità. Andiamo a scoprire tutte le novità tangibili emerse dalla Beta 3, la prima dopo il raggiungimento della stabilità della piattaforma.
Indice:
- Android 17: andiamo a scoprire le novità della Beta 3
- Android 17 rimpiazza CinnamonBun ma l’easter egg è ancora quello vecchio
- Sono presenti alcune delle novità annunciate da Google
- Le finestre di dialogo vengono aggiornate
- Il riquadro “Internet” viene suddiviso in “Wi-Fi” e “Dati mobili”
- Novità tra le impostazioni di sistema
- Altre novità minori dalla Beta 3 di Android 17
- Quando arriverà la versione stabile di Android 17?
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Android 17: andiamo a scoprire le novità della Beta 3
Poche ore fa, nel raccontarvi il rilascio della nuova Beta 3 di Android 17, abbiamo riportato le principali novità che la stessa Google aveva annunciato all’interno di un post dedicato sul blog degli sviluppatori Android.
La nuova Beta 3 è la prima versione in anteprima di Android 17 che ha effettivamente qualcosa di diverso rispetto al passato, introducendo una serie di novità che finora avevamo solo conosciuto “dietro le quinte” o tramite il canale Android Canary.
Come anticipato in apertura, poi, con la Beta 3 abbiamo raggiunto la stabilità della piattaforma e quindi Big G ha sistemato le nuove API e i nuovi comportamenti di sistema. Riepiloghiamo quindi le novità emerse prima della Beta 3 e, di seguito, tutte le novità emerse dalla Beta 3. Mettetevi comodi.
- News sul rilascio della Beta 1
- News sul rilascio della Beta 2
- Tutte le novità emerse dalla Beta 2
- Ecco come Google vuole rendere Android 17 più rapido ed efficiente
- Android 17 avrà una funzione di sicurezza in stile ChromeOS
- Android 17 tra intelligenza artificiale, sicurezza e prossime novità
- Android 17 rende la vita difficile alle app che abusano dei servizi di accessibilità
- Android Canary anticipa una funzione di Android 17 per la protezione della SIM
- Google ha spiegato i vantaggi del nuovo selettore dei contatti di Android 17
- Android 17 godrà di un meccanismo proattivo di protezione contro le minacce del futuro
Android 17 rimpiazza CinnamonBun ma l’easter egg è ancora quello vecchio
Come di consueto, al raggiungimento della stabilità della piattaforma, tutti i riferimenti al nome in codice della versione di Android vengono sostituiti con il nome “numerico” definitivo: in questo caso, da CinnamonBun passiamo ad Android 17. Rimane però il vecchio easter egg con il logo di Android 16.

Sono presenti alcune delle novità annunciate da Google
A partire dalla Beta 3 di Android 17 sono disponibili per gli utenti alcune delle novità annunciate da Google nei vari blogpost dedicati alle versioni in anteprima della prossima versione di Android.
Possibilità di nascondere le etichette dei nomi delle app dalla schermata iniziale
È stata annunciata con la Beta 3. Andando su “Sfondo e stile”, nella scheda “Schermata Home” e selezionando “Icone”, oltre alle già presenti voci Stile e Forma compare la nuova voce Nomi che contiene l’opzione “Mostra nomi delle app”, attiva per impostazione predefinita. Disattivandola, si nascondono le etichette delle app dalla schermata iniziale.


Arriva il nuovo registratore dello schermo
Annunciato con la Beta 3 ma già disponibile su Android Canary 2603, prevede che al posto della vecchia finestra di dialogo, sia presente una barra degli strumenti flottante che consente di avviare/stoppare la registrazione dello schermo e di accedere alle impostazioni. Finita la registrazione, verrà mostrata all’utente un’anteprima da condividere o modificare.



Bolle di app sì, blocco delle app no
Gli utenti possono creare delle bolle di app, annunciate con la Beta 2, tramite un’esperienza utente che è ottimizzata per i dispositivi dotati di grande schermo come pieghevoli o tablet (dove è implementata una barra delle bolle nella barra delle applicazioni) ma è disponibile anche sugli smartphone tradizionali.
Per creare una bolla di app, l’utente dovrà tenere premuta a lungo l’icona di un’app nel launcher e selezionare la voce “Fumetto”. È qualcosa che va oltre rispetto alle bolle per la messaggistica che sono state disponibili finora. Il comportamento è identico a quello che abbiamo già visto su Android Canary 2603.
Rispetto alla build 2603 ci sono però un paio di differenze: il menù contestuale non è stato propriamente aggiornato (in questo caso manca la suddivisione tra Azioni e Scorciatoie); manca poi la funzione blocco delle app.

Le finestre di dialogo vengono aggiornate
Ne avevamo parlato qualche giorno fa, dato che sono state introdotte da Google con Android Canary 2603. Lo sbarco delle nuove finestre di dialogo (in stile Material 3 Expressive) su Android 17 si è concretizzato con la nuova Beta 3.
Mentre nel passaggio da QPR3 a Beta 2 le modifiche influivano solo sui tre pulsanti, divenuti più spessi, con la Beta 3 abbiamo ulteriori modifiche: il selettore tra posizione “esatta” e “approssimativa” cambia pelle. Invece di presentarsi come due cerchi selezionabili, ora si presenta come un doppio riquadro di selezione con casella di spunta (affiancata dalla descrizione dell’opzione) nella parte alta.

Il riquadro “Internet” viene suddiviso in “Wi-Fi” e “Dati mobili”
Si tratta di una modifica attesa già con Android 16 ma che, all’atto pratico, si sta concretizzando con Android 17. Dopo averla anticipata agli utenti con la build 2603 del canale Android Canary, la Beta 3 di Android 17 è la prima che saluta il riquadro “Internet”.
Al suo posto, come potrete notare dalla seguente immagine, abbiamo i due riquadri separati per Wi-Fi e Dati mobili; un singolo tap consente di attivare/disattivare questa tipologia di connessione; una pressione prolungata, invece, apre la finestra di dialogo del vecchio riquadro Internet per entrambi i riquadri.

Novità tra le impostazioni di sistema
Un altro blocco di novità della Beta 3 di Android 17 è quello che investe le impostazioni di sistema: abbiamo novità sparse per varie sezioni, inclusa l’accessibilità.
Possibilità di escludere le app dal tema scuro esteso
Google ha apportato un miglioramento notevole al tema scuro esteso (percorso “Impostazioni > Display e tocco > Tema scuro”, offrendo agli utenti di scegliere quali app escludere dal tema scuro.
Tramite il nuovo ingranaggio presente nella riga dell’opzione Tema scuro, si accede a una schermata che consente di attivare/disattivare il tema scuro esteso per alcune delle app; quelle con opzione disattivata, utilizzeranno il tema scuro “standard”.

Nuovo slider separato per il “Volume dell’assistente”
Al percorso “Impostazioni > Suoni e vibrazione” è stato aggiunto un nuovo slider che consente di regolare il Volume dell’assistente; in questo modo, gli utenti possono regolare separatamente il volume dei contenuti multimediali dal volume del feedback audio dell’assistente.

Spunta la voce “Backup” nella sezione “Sistema” delle impostazioni
Al percorso “Impostazioni > Sistema”, nella sezione “Avanzate”, è stata aggiunta la nuova voce Backup che, sostanzialmente, copia la voce Backup già disponibile al percorso “Impostazioni > Account e backup”.

Sul fronte dell’accessibilità abbiamo due novità
Al percorso “Impostazioni > Accessibilità” debuttano due novità con la Beta 3 di Android 17:
- Colore e movimento – È stato aggiunto il nuovo cursore “Lampeggiamento del cursore di testo” che consente agli utenti di regolare la velocità di lampeggiamento del cursore di testo (fino a spegnerlo).
- Protesi uditive – Sono state aggiunte le opzioni “Notifiche” e “Suonerie e sveglie” che consentono agli utenti di scegliere se riprodurre o no queste tipologie di suoni anche attraverso le protesi uditive.


Altre novità minori dalla Beta 3 di Android 17
Oltre alle piccole novità di cui vi abbiamo parlato singolarmente, con la Beta 3 di Android 17 c’è spazio per altre novità minori che abbiamo trovato in giro per il sistema e che tratteremo brevemente di seguito.
Pannello dei widget con maggiore sfocatura
Ancora una volta, la Beta 3 di Android 17 dona agli utenti Pixel in beta una novità già vista su Android Canary 2603: in questo caso parliamo dei maggiori effetti di sfocatura nel pannello dei widget; in generale, Google dovrebbe osare maggiormente con gli effetti di sfocatura nella prossima versione di Android ma finora questa è l’unica novità in tal senso.

La barra di ricerca del Pixel Launcher torna ad essere personalizzabile
Con la Beta 2 di Android 17, Google aveva ripristinato la vecchia barra di ricerca non personalizzabile del Pixel Launcher; con la Beta 3, invece, viene ripristinata la barra personalizzabile, quella già disponibile per gli utenti del canale stabile con Android 16 QPR3.
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Quando arriverà la versione stabile di Android 17?
Con la Beta 3 di marzo, come da programma, abbiamo raggiunto la Stabilità della piattaforma: ciò significa che Google ha finalizzato le all’SDK (che passa dalla versione 36.1 alla versione 37), le API e i comportamenti di sistema della prossima versione di Android.
Lo sviluppo di Android 17 dovrebbe proseguire ancora con almeno un’altra versione in anteprima prima della sua naturale conclusione, prevista nel mese di maggio 2026 (per il rilascio in forma stabile dovremo attendere giugno 2026), anche se nella tabella di marcia ufficiale non sono presenti ulteriori indicazioni.

Per quanto concerne gli smartphone e ai tablet della gamma Pixel supportati invece, non cambia nulla rispetto all’attuale versione stabile di Android 16 QPR3. Ecco la lista completa:
- Google Pixel 6 (Oriole)
- Google Pixel 6 Pro (Raven)
- Google Pixel 6a (Bluejay)
- Google Pixel 7 (Panther)
- Google Pixel 7 Pro (Cheetah)
- Google Pixel 7a (Lynx)
- Google Pixel Fold (Felix)
- Google Pixel Tablet (Tangopro)
- Google Pixel 8 (Shiba)
- Google Pixel 8 Pro (Husky)
- Google Pixel 8a (Akita)
- Google Pixel 9 (Tokay)
- Google Pixel 9 Pro (Caiman)
- Google Pixel 9 Pro XL (Komodo)
- Google Pixel 9 Pro Fold (Comet)
- Google Pixel 9a (Tegu)
- Google Pixel 10 (Frankel)
- Google Pixel 10 Pro (Blazer)
- Google Pixel 10 Pro XL (Mustang)
- Google Pixel 10 Pro Fold (Rango)
- Google Pixel 10a (Stallion)
In conclusione va sottolineato il fatto che non tutte le novità discusse potrebbero effettivamente arrivare su tutti gli smartphone (per motivi di incompatibilità hardware); addirittura, alcune di esse potrebbero non arrivare del tutto.
Il motivo è molto semplice: tutte le versioni in anteprima di Android 17 (incluse quelle dei suoi aggiornamenti intermedi come in questo caso) possono contenere funzionalità che verranno introdotte in un secondo momento, anche con aggiornamenti successivi, o funzionalità che, dopo una fase di test, vengono scartate dal team di sviluppo.

