Torniamo ad occuparci di Android Auto, la piattaforma di Google che permette di portare le funzionalità dello smartphone Android direttamente sul sistema di infotainment delle automobili compatibili; come spesso accade, anche quando le novità non si vedono, qualcosa sotto il cofano si muove.
Con il rilascio di Android Auto 16.3 in versione Beta infatti, non troviamo grandi cambiamenti immediatamente percepibili dagli utenti, ma emergono alcuni indizi piuttosto interessanti su funzionalità annunciate mesi fa e mai effettivamente arrivate, oltre a segnali di un lavoro continuo su aspetti estetici che molti utenti attendono da tempo.
Come sempre in questi casi, è bene chiarire fin da subito che parliamo di stringhe e flag scovati nell’APK dell’applicazione, si tratta dunque di elementi in via di sviluppo, non attivi nemmeno per i beta tester, e che potrebbero arrivare in futuro.
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Android Auto 16.3 nasconde più novità di quanto sembri
Mentre la versione 16.2 sta completando la distribuzione nel canale stabile, Google ha avviato il rollout della 16.3 Beta, un aggiornamento che a prima vista non introduce novità tangibili per gli utenti.
Nessuna nuova interfaccia, nessuna funzione evidente, nessun cambiamento radicale; spesso e volentieri però, è proprio in questi aggiornamenti silenziosi che si nascondono le basi per le novità future, e anche questa volta non fa eccezione.
Dall’analisi del codice emergono infatti alcuni riferimenti interessanti, come nuove icone di rete, nuovi sviluppi sul tema chiaro e tracce concrete del supporto alle app video.
Il tema chiaro di Android Auto è una di quelle funzionalità che ciclicamente tornano a far parlare di sé, se seguite la piattaforma da tempo ricorderete che i primi indizi risalgono ormai a oltre un anno fa, ma finora non abbiamo visto un rilascio ufficiale.
All’interno della versione 15.3 Beta compare un nuovo flag: Coolwalk__use_light_dark_theme_focus_input.
La semplice presenza di questa stringa suggerisce che il team stia ancora lavorando su un’opzione per alternare tema chiaro e scuro, probabilmente integrandola meglio con l’interfaccia introdotta nei mesi scorsi.
Al momento però non c’è nulla di attivabile o mostrabile concretamente, non è dunque chiaro come potrebbe apparire l’eventuale modalità chiara definitiva, né se sarà un’opzione manuale o automatica (magari sincronizzata con il sistema dell’auto o con l’orario del giorno).
Altrettanto interessante, come già visto nelle ultime ore, è la presenza di un nuovo flag dedicato alle app video: CradleFeature__allow_video_apps.
Alcuni di voi potrebbero ricordare che durante il Google I/O 2025, tenutosi a maggio dello scorso anno, Google aveva annunciato l’arrivo del supporto alle app video su Android Auto; l’idea, come spiegato all’epoca, è piuttosto chiara: consentire la riproduzione di contenuti video sul display dell’auto esclusivamente durante la sosta.
Un’aggiunta del genere tornerebbe particolarmente utile ai possessori di auto elettriche, che spesso devono affrontare soste di ricarica anche piuttosto lunghe, ma potrebbe rappresentare un valore aggiunto per chiunque trascorra del tempo in auto a motore spento.
Nonostante l’annuncio risalga a diversi mesi fa, il supporto non è mai stato attivato pubblicamente. La presenza del flag in Android Auto 16.3 Beta suggerisce però che Google stia continuando a lavorare attivamente alle funzionalità.
Va detto che, anche forzando l’attivazione del flag, al momento le app video non risultano funzionanti; questo lascia intendere che il framework non sia ancora completo, manchino componenti lato server, oppure siano ancora in fase di risoluzione alcune criticità (probabilmente legate alla sicurezza e al blocco della riproduzione durante la marcia).
Ed è proprio questo il punto cruciale, è logico aspettarsi che le app video non funzionino mentre l’auto è in movimento, e Google dovrò implementare controlli estremamente rigorosi per evitare utilizzi impropri.
Insomma, Android Auto 16.3 Beta non porta rivoluzioni immediate, ma rappresenta chiaramente un aggiornamento di transizione; come spesso accade con la piattaforma automobilistica di Google, i tempi non sono rapidissimi e le funzionalità annunciate possono richiedere mesi prima di vedere la luce. Tuttavia, la comparsa di nuovi flag specifici è un segnale che qualcosa si sta effettivamente muovendo.
Resta ora da capire se il 2026 sarà finalmente l’anno dell’arrivo ufficiale delle app video su Android Auto e della tanto chiacchierata modalità chiara.
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