Google continua quotidianamente a proporre novità per Gemini, l’assistente basato sull’intelligenza artificiale, che pare stia ricevendo una nuova animazione per l’overlay che va a sostituire l’animazione attuale, introdotta nella parte finale dell’estate.
Parallelamente, il colosso di Mountain View sta rendendo ancor più interattive le risposte offerte dall’assistente e sta lavorando per integrare Nano Banana da un’altra parte, con l’obiettivo di metterlo realmente a portata di tutti. Andiamo a scoprire tutti i dettagli.
Indice:
Segui TuttoAndroid su Google Discover
roborock Qrevo Curv 2 Flow
Offerta + clicca su applica coupon di 50 euro + coupon: TTANDROID5
L’animazione dell’overlay di Gemini si estende ai bordi dello schermo
Poco più di un mese fa vi abbiamo raccontato dei test che Google stesse conducendo su una nuova (e discutibile) animazione per l’overlay di Gemini, quello che si richiama tramite gesture a scorrimento dagli angoli in basso della schermata o tramite pressione prolungata sul pulsante di accensione/spegnimento del dispositivo.
Rispetto all’animazione attuale, protagonista nell’immagine di copertina, che avvolge con i quattro colori di Google la sola pillola dell’overlay, la nuova animazione avrebbe avvolto l’intero schermo, un po’ come avviene con la versione (graficamente) aggiornata di Siri sugli iPhone che supportano Apple Intelligence.
Dopo alcune settimane di silenzio, pare che effettivamente Big G abbia iniziato a distribuire questa nuova animazione per l’overlay e un utente, che l’ha già ricevuta, ha condiviso su Reddit un video per mostrare a tutti la nuova animazione.
Le immagini interattive saranno il nuovo game changer Gemini
Nella giornata di ieri vi abbiamo parlato dei due esperimenti (Labs) che sono attualmente in fase di test con diversi gruppi di utenti: Layout visivo e Visualizzazione dinamica arrivano nell’app di Gemini con l’obiettivo di rendere interattive e multimediali le risposte dell’assistente.
Pare che Google abbia avviato il rollout (al solito graduale e lato server) di un’altra potenzialità che, stavolta, permette all’assistente di inserire un certo livello di interattività nelle risposte senza la necessità di ricorrere ai due strumenti sopra-citati.
La segnalazione arriva dall’account X @testingcatalog che suggerisce come le immagini interattive consentiranno agli utenti di esplorare dettagli aggiuntivi interagendo con le varie parti dell’immagine stessa (il video sottostante mostra questa potenzialità in azione).
Se all’interno di una risposta fosse presente un’immagine interattiva, questa verrebbe evidenziata dall’etichetta “Esplora” in basso a destra. Selezionando “Esplora”, l’immagine verrà estesa in uno spazio dedicato a destra e gli utenti potranno cliccare su varie etichette di testo per ottenere approfondimenti.
Google started rolling out interactive images on Gemini, where users will be able to explore additional details after clicking on certain image elements.
UI from the future 👀
Did you get it already? pic.twitter.com/Qz442ArB9n
— TestingCatalog News 🗞 (@testingcatalog) November 25, 2025
Nano Banana conquista anche App Google
Ormai è chiaro: Google sta cercando di implementare Nano Banana, il generatore di immagini potenziato da Gemini, letteralmente ovunque. Ieri è saltato fuori che, sebbene sia ancora nascosto dietro alcuni flag, Nano Banana sta per arrivare nella Omnibox di Chrome.
Nelle ultime ore, invece, dalla versione 16.47.49 beta di App Google è emerso che Big G stia per portare la possibilità di invocare Nano Banana e generare immagini direttamente dalla barra di ricerca dell’app (via Android Authority).
Per sfruttare lo strumento, basterà effettuare un tap sulla barra di ricerca e selezionare il pulsante “+” che verrà aggiunto in futuro. Il funzionamento è identico a quello dell’implementazione che abbiamo visto su Chrome Canary con la differenza che Nano Banana sarà ancor di più alla portata di tutti.
Come scaricare o aggiornare le app coinvolte
Gemini è disponibile ufficialmente in Italia sia come Web App (al sito https://gemini.google.com/app) che come “app” per dispositivi Android (è sempre parte di app Google, alla pari di Google Assistant), con la pagina dell’app sul Google Play Store che è raggiungibile tramite il badge sottostante.
Al netto del collegamento alla funzionalità, è bene verificare che sul vostro dispositivo sia installata la più recente versione di App Google (il vero “contenitore” dell’assistente basato sull’intelligenza artificiale del colosso di Mountain View sui dispositivi Android): per farlo, basterà effettuare un tap sul badge sottostante e, ancora, su “Aggiorna” nel caso in cui venisse segnalata la presenza di un aggiornamento.

