Alla fine i rumor erano veri: Google ha deciso di spingere sull’acceleratore per il rilascio delle nuove versioni di Android, e Android 16 ne è la prima prova concreta. Dopo il debutto di Android 15 solo poco più di un mese fa, in concomitanza con la serie Pixel 9 (in realtà in via eccezionale qualche settimana dopo), il gigante di Mountain View ha deciso di sorprendere tutti anticipando notevolmente la timeline della versione successiva. La prima anteprima di Android 16 (DP1) è infatti già disponibile e nel nostro approfondimento trovate tutti i dettagli, anche su come eventualmente provarla.

Offerta

Samsung Galaxy S25 Ultra 12/512GB

995€ invece di 1499€
-34%

Android 16, rilascio anticipato di oltre 3 mesi

Facendo due rapidi calcoli, la Developer Preview 1 di Android 16 è stata lanciata ben tre mesi prima rispetto ai precedenti cicli di rilascio. Se le ultime quattro versioni principali di Android vedevano la prima Developer Preview pubblicata a febbraio, Google ha deciso di anticipare tutto a novembre. Questo cambiamento, secondo il colosso californiano, si allinea meglio con le tempistiche di lancio dei dispositivi nell’ecosistema Android, favorendo una maggiore integrazione tra hardware e software.

Google ha anche dichiarato che l’anticipo del ciclo di rilascio mira a favorire l’innovazione, introducendo API più frequentemente per gli sviluppatori. La versione stabile di Android 16 è attesa per il 3 giugno 2025, secondo un leak recente, confermando una finestra di lancio prevista per il secondo trimestre del 2025.

Di fatto, con questa mossa, Google anticipa il rilascio di Apple che durante il mese di giugno, solitamente, presenta solo la nuova versione di iOS con rilascio poi a settembre in concomitanza dei nuovi iPhone.

Il piano di rilascio di Android 16: dalla Developer Preview alla versione finale

La roadmap è tracciata, come potete vedere dall’immagine sopra, il ciclo di sviluppo di Android 16 prevede due Developer Preview e quattro versioni Beta prima del rilascio stabile. Ecco il riepilogo:

  • Dicembre 2024: arrivo della Developer Preview 2.
  • Gennaio 2025: prima Beta pubblica, che amplia il supporto anche ai dispositivi non Pixel.
  • Febbraio 2025: seconda Beta, che introdurrà nuove funzionalità e correggerà i bug principali.
  • Marzo 2025: raggiungimento della “Platform Stability”, con API finalizzate per gli sviluppatori.
  • Aprile 2025: ultima Beta prima del lancio ufficiale.

È possibile che Google voglia sfruttare questo ciclo accelerato di rilascio anche per evitare situazioni come quella della serie Pixel 9, lanciata con una versione precedente di Android e subito dopo aggiornati. Seguendo questa roadmap, il Pixel 9a potrebbe essere il primo smartphone a debuttare con Android 16 preinstallato.

Android 16 stabile si farà vedere inizialmente solo sui Google Pixel compatibili, che in questo caso risultano Google Pixel 6Pixel 6 ProPixel 6aPixel 7Pixel 7 ProPixel 7aPixel FoldPixel TabletPixel 8Pixel 8 Pro, Pixel 9, Pixel 9 Pro, Pixel 9 Pro XL e Pixel 9 Pro Fold, per poi arrivare su tanti altri smartphone e tablet del robottino con il passare delle settimane. Se tutto procederà per il meglio, entro la fine dell’estate 2025 dovrebbero essere aggiornati tanti altri dispositivi, soprattutto dei marchi più rapidi con gli update (come Samsung, che in questi ultimi anni è migliorata parecchio, ma non solo).