Nelle scorse ore Google ha rilasciato la beta numero 4 di Android 15, rispettando in tutto e per tutto quella che era la tabella di marcia di sviluppo della nuova versione del robottino verde. Vediamo le novità.
Lo sviluppo di Android 15 è iniziato lo scorso febbraio con il rilascio della prima Developer Preview, ed è proseguito senza intoppi nei mesi successivi con il rilascio delle varie versioni beta e aggiornamenti minori. Con la beta 4 si va a chiudere il ciclo della cosiddetta Platform Stability, l’ultima fase del percorso di sviluppo che culminerà nelle prossime settimane con il rilascio della versione stabile.
Le ultime versioni di Android sono state rilasciate in piena estate, dunque è auspicabile sperare che anche con Android 15 si possa seguire lo stesso iter. Ricordiamo infatti che il prossimo 13 agosto ci sarà l’evento Made by Google in cui il colosso di Mountain View svelerà ufficialmente la nuova gamma dei Google Pixel 9, e potrebbe essere l’occasione ottimale per rilasciare l’aggiornamento finale per tutti.
Nulla esclude, comunque, il rilascio di aggiornamenti beta minori nel corso dei prossimi giorni, anche perché la beta 4 presenta ancora qualche piccolo problema, soprattutto con Android Studio e Android Emulator, che andranno definitivamente risolti nella versione stabile di Android 15.
Le novità della beta 4 di Android 15
La fase di sviluppo della Platform Stabiliy, o stabilità della piattaforma, è una fase in cui la nuova versione di Android è quasi pronta per il pubblico generale e lo scopo di Google è solamente quello di andare a limare gli ultimi difetti nel codice per preparare il rilascio della versione stabile.
Per questo motivo, Android 15 beta 4 è un aggiornamento prevalentemente di bug fix, così come lo era stata la beta 3 il mese scorso, senza particolari aggiunte di nuove funzioni. Questo è particolarmente evidente se andiamo a leggere il changelog ufficiale rilasciato da Google, in cui si evidenziano quasi esclusivamente bug fix:
Developer-reported issues
- Fixed an issue with contrast that made some elements in Quick Settings Tiles hard to read. (Issue #340944691)
- Fixed an issue that in some rare cases caused some Pixel devices to get stuck in an unbootable state if the device was factory reset shortly after an OTA system update was installed. (Issue #349860641, Issue #349978813)
Other resolved issues
- Fixed an issue where sometimes an Android Virtual Device (AVD) using an Android 15 system image failed to launch if the AVD was launched in embedded mode.
- Fixed an issue that sometimes caused app notification settings to fail to be restored when restoring a device from backup.
- Fixed an issue for Pixel Fold devices that prevented a user from continuing Face Unlock enrollment if the device was folded or unfolded during the process.
- Fixed various other issues that were impacting system stability, connectivity, performance, usability, and camera.
Bluetooth resolved issues
- Fixed a bug which prevented the Digital Car Key app from performing low latency scans when running in foreground.
- Made a fix to use custom UUIDs instead of standard HOGP service UUID in Android head-tracking service.
- Use head-tracking codec capabilities to detect transport support in LE Audio stack.
- Made a fix to prevent immediate rejection of Bluetooth pairing requests when there’s a mismatch between the API-suggested transport and the transport observed by the Bluetooth stack, potentially improving pairing success rates.
Andando invece ad analizzare più nel dettaglio il software, ci sono comunque alcuni piccoli cambiamenti estetici, soprattutto nei nomi di alcuni menù di sistema, e la correzione di alcuni bug gravi. Nello specifico, il bug della lockscreen è stato definitivamente risolto: nella precedente versione, qualunque tocco o swipe all’interno della lockscreen riportava automaticamente alla pagina di immissione del PIN di sblocco, rendendo impossibile la gestione di eventuali notifiche.
È stato risolto anche il bug della percentuale della batteria, che in alcuni contesti e soprattutto dopo il riavvio del dispositivo mostrava erroneamente una percentuale dello 0%. Android 15 beta 4 aggiunge inoltre l’ultima versione di sistema di Google Play, aggiornata al mese di luglio 2024.
Le modifiche all’interfaccia interessano, come già detto, parti minori del sistema operativo e nello specifico la nuova nomenclatura di alcune parti del menù. La sezione delle impostazioni dedicata al display è stata rinominata in Display e tocco, mentre la la sezione dedicata al contrasto del testo è passata da “Massimizza il contrasto del testo” ad un più semplice Testo ad alto contrasto.








È stato inoltre rivisto completamente il menù delle impostazioni dedicato alla diagnostica del dispositivo, nel quale sono state aggiunte nuove opzioni per verificare la salute del proprio smartphone, tra cui un contatore dei cicli di ricarica della batteria e nuovi test per verificare il corretto funzionamento del touchscreen e del display.
Infine è stato corretto il nuovo redesign delle icone rapide che appaiono nella parte bassa dello schermo quando si esegue uno screenshot, che adesso segue coerentemente il tema di sistema impostato, con colori più scuri nel caso dell’applicazione del tema scuro del dispositivo.


Come aggiornare il vostro Pixel ad Android 15 beta 4
Android 15 è disponibile per tutti gli smartphone compatibili con la nuova versione di Android, ossia:
- Google Pixel 6 (Oriole)
- Google Pixel 6 Pro (Raven)
- Google Pixel 6a (Bluejay)
- Google Pixel 7 (Panther)
- Google Pixel 7 Pro (Cheetah)
- Google Pixel 7a (Lynx)
- Google Pixel Fold (Felix)
- Google Pixel Tablet (Tangorpro)
- Google Pixel 8 (Shiba)
- Google Pixel 8 Pro (Husky)
- Google Pixel 8a (Akita)
Se il vostro smartphone è già iscritto al programma beta, riceverete direttamente la notifica di aggiornamento OTA che installerà la beta 4 di Android 15. Per registrare il dispositivo al canale beta vi basterà invece recarvi a questo indirizzo, scorrere fino alla sezione I tuoi dispositivi idonei e cliccare su Registra sullo smartphone di vostro interesse. Entro pochi minuti riceverete una notifica di aggiornamento sul vostro smartphone, che andrà ad installare automaticamente l’ultima versione beta disponibile di Android 15.
In alternativa potete procedere al download e all’installazione manuale del file OTA associato al vostro smartphone, scaricabile da questo indirizzo. Se avete resistito fino ad ora, comunque, il suggerimento è quello di aspettare ancora qualche altra settimana, poiché il rilascio di Android 15 in versione stabile è ormai dietro l’angolo.