Mentre molti si stanno chiedendo quando il loro smartphone riceverà Oreo, tanti altri utenti – la maggioranza – convivono con smartphone un po’ datati. Proprio per queste persona con uno smartphone dalle caratteristiche ormai più obsolete abbiamo pensato di raccogliere quindici consigli per velocizzare Android.

Video guida per velocizzare Android

Come detto nel video, le accortezze per velocizzare Android sono varie. Innanzitutto nella homescreen è bene evitare gli sfondi animati, limitare il numero di widget utilizzati e sfruttare un launcher leggero come ad esempio Nova Launcher.

Per evitare di riempire inutilmente la memoria interna e di sprecare risorse per l’esecuzione in background di servizi che non usiamo più è inoltre buona abitudine disinstallare periodicamente tutte le app inutili dal proprio smartphone, andando magari invece a sostituire quelle più pesanti con delle versioni Lite dove presenti. Sempre legati alla memoria buone prassi sono pulire circa una volta al mese la cache delle app più pesanti e cercare di tenere libero sempre almeno il 20% dello spazio d’archiviazione interno. Nel caso di problemi di spazio residuo una buona idea è fare il backup di foto e video su cloud o trasferire il tutto su PC. Per quanto riguarda invece l’uso di microSD per espandere la memoria, sono sconsigliate nel caso siano più lente della memoria interna dello smartphone e vengano utilizzate per installarci applicazioni e non solamente per archiviazione di file multimediali. Per scegliere dunque la migliore microSD per il vostro smartphone abbiamo una guida dedicata.

Per quanto possa sembrare controintuitivo, è bene non chiudere forzatamente le app dal menu multitasking di Android ma lasciare al sistema operativo la gestione di cosa tenere in memoria e cosa no. A tal proposito è bene uscire dalle applicazioni tramite il tasto home e non tramite il tasto indietro, dato che il primo lascia l’app in background mentre il secondo la chiude forzatamente.

Addentrandosi invece nelle opzioni sviluppatore è possibile disattivare le animazioni di sistema o aumentarne la velocità e controllare quali sono i servizi attualmente in esecuzione, per individuare quali app sono più dispendiose di risorse in background ed eventualmente ibernarle tramite l’applicazione Greenify. Un’opzione un po’ più azzardata è invece limitare il numero di processi in background a 3 o 4, cosa che però potrebbe comportare malfunzionamenti e/o notifiche perse.

Infine per velocizzare Android è bene rispettare le classiche accortezze basilari: riavviare lo smartphone regolarmente, aggiornare il sistema operativo sempre all’ultima versione disponibile per il vostro terminale e almeno una volta all’anno ripristinare i dati di fabbrica per pulire lo smartphone da tutti i residui derivati dall’utilizzo che ne rallentano il funzionamento.

Per approfondire meglio i punti trattati nel testo vi invitiamo a guardare il video sopra riportato, dopo di che  se avete altri consigli per velocizzare Android vi invitiamo a condividerli con gli altri utenti qui sotto nel box dei commenti.