Il primo giro di smartphone per il 2017 si è concluso e ci troviamo con un buon numero di nuove proposte su tutte le fasce di prezzo.
Il settore più innovativo e interassante dal punto di vista tecnico però, è quello dei top di gamma, dove le aziende cercano di trasferire tutto il proprio know how, per conquistare la fiducia di nuovi acquirenti.

Oggi mettiamo a confronto i 5 top smartphone protagonisti di questo inizio anno, ovvero le due coppie di Samsung Galaxy S8 e Huawei P10 a cui si aggiunge LG G6.
Prima di cominciare vi ricordiamo che per una valutazione puntuale ed esautiva potete consultare:

Video confronto tra Samsung Galaxy S8, Huawei P10, LG G6

Qualità costruttiva, design ed ergonomia

Qui senza ombra di dubbio è Samsung a farla da padrone con i suoi due S8, realizzati in metallo e vetro con tanto di resistenza all’acqua e un design futuristico e di impatto.
Il form factor è di 18,5:9 ma a colpire sono soprattutto le cornici suuperiore ed inferiore ridotte ai minimi termini.

Form factor e gestione degli spazi sono una prerogativa anche di LG G6, meno ricercato rispetto ai Galaxy ma costruito ugualmente bene e resistente all’cqua con certificazione IP68.
Ha un effetto mattoncino ed è leggermente più spesso di Huawei P10 e P10 Plus ma la casa coreana assicura che sono state intraprese tutte le migliori soluzioni progettuali per garantira un lunga vita ai componenti interni.

Huawei P10 è il più piccolo e maneggevole del lotto, un po’ scivoloso e non resistente ad acqua e polvere ma i materiali sono pregiati e la sensazione è quella dei prodotti premium.
Con il suo fratello maggiore condivide il sensore di impronte posizionato frontalmente e capace di rilevare anche tocchi, sfioramenti e swipe per fungere da controller di navigazione in sostitutizione della barra di navigazione. Huawei P10 Plus ha lo stesso design ma con dimensioni gonfiate, ciò lo rende forse più accattivante nel design ma ergonomicamente meno interessante.

Il campione di usabilità è però LG G6, con il suo sensore di impronte digitali sul retro, cliccabile anche come tasto home. Ha le dimensioni giuste e una leggera curvatura della scocca posteriore che lo rende efficacissimo nell’utilizzo quotidiano.

Chi invece non riesce a convinere a livello di usabilità sono Galaxy S8 e ancor peggio Galaxy S8 Plus.
Entrambi scivolosissimi e difficili da impugnare saldamente, si bloccano con un sensore di impronte posizionato in maniera incomprensibile sul retro a fianco della fotocamera oppure tramite scanner dell’iride, sicuro ma talvolta lento e impreciso. Sorvoliamo invece sul riconoscimento facciale che non è un metodo realmente sicuro.

Display

Ancora una volta i migliori sono Samsung Galaxy S8 e S8 Plus che sfoggiano un pannello super AMOLED da 5,8 e 6,2 pollici notevole, super definito grazie al QHD e brillante, di categoria superiore a tutti gli altri.

Poi viene LG che sul G6 ha inserito un’unità da 5,7 pollici LCD IPS HDR con risoluzione QHD, forse il miglior LCD IPS che abbiamo mai visto, non efficacissimo nella retroilluminazione ma di una qualità stupefacente, sembra letteralmente che sul vetro ci sia un foglio di carta lucido stampato.

Huawei P10 e P10 Plus hanno schermo da 5,2 e 5,5 pollici con risoluzione rispettivamente FHD e QHD. In entrambi casi ottimi schermi, più luminosi di LG G6 ma leggermente meno incisivi nonostante la qualità rimanga molto alta.

Hardware e prestazioni

Altro paragrafo a favore di Samsung Galaxy S8 e S8 Plus che tecnicamente sono gli smartphone più avanzati in commercio.
Montano un Samsung Exynos 8895, octa core realizzato a 10 nm, ai quali si affianca la GPU Mali G71 MP20, 4 GB di RAM lpDDR4 e 64 GB di memoria interna UFS 2.1 espandibile tramite microSD.
I sensori ci sono tutti ma come “extra” vi segnaliamo uno scanner per l’iride, lettore di battito cardiaco.

Al secondo posto parziale si piazza Huawei P10 Plus con il suo kirin 960, 128 GB UFS 2.1 e 6 GB di RAM lpDDR4,ai quali si aggiunge la GPU Mali G71 MP8, manca però il barometro ed il processore è meno avanzato e potente rispetto a quello di Samsung, in più c’è una porta infrarossi.

La terza posizione è a parimerito per G6 e P10 che risultano meno convincenti sotto questo punto di vista per diversi motivi, il primo monta uno snapdragon 821, processore dello scorso autunno, con la GPU Adreno 530, 4 GB di RAM lpDDR4 e soli 32 GB di memoria interna. Huawei P10 condivide la CPU con P10 Plus ma ha “solo” 4 GB di RAM e 64 GB di ROM inoltre manca della porta infrarossi.

A livello prestazionale Huawei P10 Plus è il più convincente, sempre scattante anche quando le operazioni sul device si susseguono rapidamente, P10 è leggermente sotto e si pone a parimerito con LG G6 riuscendo comunque a garantire una piacevole esperienza d’uso.
I due Samsung pagano la novità del processore che verosimilmente necessità ancora un po’ di tempo per poter esseere sfruttato al 100%, inoltre la Samsung Experience è nettamente il software più complesso e esoso in termini di risorse.

Parte telefonica e connettività

Solo Samsung Galaxy S8 e Galaxy S8 Plus raggiungono lo standard LTE di Cat. 16 fino a 1 Gbps, si distinguono inoltre per la presenza del Bluetooth 5.0 e vedono come unica mancanza la radio FM.
Gli altri sono allo stesso livello, LTE di Cat. 12, WiFi ac, Bluetooth 4.2, NFC e GPS. A tal proposito solo G6 non è ancora abilitato alla ricezione dei satelliti GALILEO ma la feature potrà essere sbloccata con un aggiornamento software.

Di tutti i contendenti, curiosamente solo LG G6 possiede la radio FM.

La qualità della ricezione e la stabilità del segnale è ottima per tutti, Galaxy S8 e S8 Plus sono quelli più efficaci, leggermente sotto troviamo P10 e P10 Plus, che a loro volta battono di un soffio G6.

Autonomia

Con 3750 mAh, Huawei P10 Plus è quello dotato di maggiore capacità e migliore per autonomia: riuscirete a coprire circa 1 giorno e mezzo di utilizzo con almeno 5h30min di schermo acceso.

Al secondo posto si piazza Samsung Galaxy S8 Plus con 3500 mAh di batteria, capaci di mettervi al riparo da brutte sorprese anche nelle giornate più stressanti, mediamente si conclude una giornata con il 20% di autonomia di cui almeno 5h di schermo attivo.

Terza posizione per LG G6 che può contare su una batteria da 3300 mAh: dura appena meno di S8 Plus, quindi tutta una giornata anche se molto stressante con appena meno di 5h di display attivo.

Samsung Galaxy S8 difficilmente va oltre le 4h30 min di schermo acceso e vi obbligherà ad un minimo di attenzione ai consumi se ne fate un uso intenso, la sua batteria è da 3000 mAh.

Chiude la classifica Huawei P10 che non riesce a sfruttare bene i 3200 mAh di cui dispone, con lui è necessario fare attenzione ai consumi e talvolta attivare le opzioni di risparmio energetico per riuscire a chiudere la giornata. Non siamo riusciti ad andare oltre le 4h di display attivo.

Comparto fotografico

I top di gamma protagonisti di questo confronto hanno tecnologie molto diverse per il comparto fotografico ma riescono a garantire risultati molto simili.

Samsung Galaxy S8 e Galaxy S8 Plus hanno un sensore da 12 mega pixel con dual pixel autofocus, un obiettivo standard stabilizzato con apertura F/1.7 e singolo flash LED.

LG G6 ha una doppia fotocamera da 13 mega pixel di cui un obiettivo F/1.8 da 28 mm stabilizzato e con autofocus laser e un obiettivo grandangolare con campo visivo di 125 gradi e apertura F/2.4. C’è anche un doppio flash LED.

Huawei P10 e P10 Plus hanno una coppia di sensori, uno RGB da 12 mega pixel e uno biano e nero da 20 mega pixel. Tra i due device però cambinano le lenti: F/1.8 stabilizzate per il Plus, F/2.2 stabilizzate per il modello standard.  Entrambi possono poi sfruttare un autofocus laser e un doppio flash LED.

Qualità foto e video

In linea generale Samsung Galaxy S8 e S8 Plus sono quelli più costanti nelle performance e capaci di offrire le immagini migliori specialmente in notturna. A nostro pare il vero punto di forza per i due flagship coreani è il sistema combinato di dual pixel autofocus e stabilizzazione ottica che consentono di scattare sempre immagini perfettamente e a fuoco e ferme.

Mentre i Galaxy puntano a fare belle fotografie, LG G6 va oltre e con la cam grandangolare offre flessibilità e un punto di vista creativo per le nostre fotografie.
Dal punto di vista qualitativo si piazza appena sotto i Samsung e talvolta riesce anche a creare immagini migliori.  Tendenzialmente la differenza è quasi impercettibile ma sul totale capita di vedere un po’ di rumore nelle zone d’ombra e nelle scene notturne.

La cam grandangolare è meno luminosa di quella prinicipale e di conseguenza soffre un po’ di più in notturna, nulla che comunque vada a pesare sull’ ottima valutazione complessiva del pacchetto.

Huawei P10 e P10 Plus quando c’è buona luce fanno ottime fotografie, spesso addirittura più dettagliate dei competitor vista la maggior definizione. In notturna però soffrono molto e sono visibilmente un gradino sotto agli altri. In particolare il software interviene aggressivamente per aumentare l’esposizione anche quando non sarebbe il caso, con il risultato di un rumore digitale fuori controllo.

La cam B&W può essere sfruttata per artistiche foto monocromatiche, nettamente superiori a quelle che si otterrebbero con un normale filtro creativo da applicare in post produzione. L’altro contesto di utilizzo è quello ritrattistico, dove grazie al diverso punto di vista dei due gruppi ottici, è possibile ricreare un effetto di refocus in post produzione, davvero molto bello e credibile.

Nei selfie vincono a mani basse S8 e S8 Plus, con 8 mega pixel e autofocus riescono a creare immagini qualitativamente superiori rispetto agli altri. P10 e P10 Plus hanno lo stesso hardware e sono appena sotto, mentre G6 ha una cam grandangolare ma qualitativamente inferiore, sia a livello di risoluzione (5 mega pixel) che di qualità pura dell’immagine, anche a causa della mancanza di autofocus.

In video la spunta LG G6, capace di offrire una ottima stabilizzazione e controlli manuali sull’audio, appena sotto i dua Samsung che perdono leggermente sulla stabilizzazione ma sono forse appena superiori per la pulizia dell’immagine. Staccati si piazzano P10 e P10 Plus che in video fanno molta fatica rispetto ai rivali, sotto tutti i punti di vista.

Vi lasciamo ad una galleria fotografica comparativa, mente è possibile scaricare da qui i sample a risoluzione originale.

Diurna

Notturna

Selfie

Conclusione

Per concludere questo confronto tra i top di gamma di inizio 2017 proviamo a darvi alcuni buoni motivi per fare una scelta ragionata e consapevole.

Sulla base di ciò che è emerso nei vari paragrafi del nostro test, ogni device ha la sua peculirità e i suoi punti di forza rispetto agli altri.

Samsung Galaxy S8 e Samsung Galaxy S8 Plus, 829 e 929 € di listino: sono quelli più avanzati tecnicamente, hanno un design interessante a cui si aggiunge l’ottima qualità costruttiva e il miglior display. Se cercate un device che rappresenti l’emblema del top di gamma allora sono la giusta soluzione. Scegliere tra i due è più che altro questione di ergonomia e autonomia, per aiutarvi nella scelta abbiamo realizzato un video in cui il nostro Emanuele vi propone alcuni spunti e vi spiega il perché preferire uno o l’altro.

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Huawei P10, 679 € di listino: è il top di gamma meno costoso, quello che offre il miglior rapporto qualità prezzo e la miglior manegevvolezza. I display 16:9 e il sensore di impronte frontale sembrano diventati un tabù, per cui se siete legati a queste caratteristiche e insieme ad un corpo compatto allora è la giusta soluzione. E’ meno completo del fratello maggiore P10 Plus, un vero peccato che non siano state mantenute le stesse caratteristiche tra i due.

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Huawei P10 Plus, 829 € di listino: ha una scheda tecnica fenomenale, è l’unico a offrire di serie 128 GB di memoria interna ed è quello più adatto all’utilizzo lavorativo grazie alla buona autonomia e alle prestazioni che non sentono il peso di giornate stressanti e carichi di lavoro importanti. Ha il miglior comparto audio e grande affidabilità su tutti i comparti.

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LG G6, 749 € di listino: sembra fatto apposta per collocarsi nel mezzo in tutti i sensi, come dimensioni, come prezzo, come autonomia. Non ha l’effetto wow e dei Galaxy, la scheda tecnica di P10 Plus o la maneggevolezza di P10 ma ha una parte importante di tutte queste caratteristiche.
E’ uno smartphone concreto ed equilibrato, che senza particolari innovazioni riesce a garantire una fantastica espererienza di utilizzo nella prova sul campo. Da scegliere se desiderate risparmiare qualcosa, avere un rapporto tra dimensioni e display in linea con i tempi e non guardate troppo alla scheda tecnica ma piuttosto al “come va realmente”.

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Nel video vi abbiamo svelato qual è stata la nostra scelta per questo inizio 2017, ora tocca a voi farci sapere nei commenti cosa ne pensate.