SwiftKey è la tastiera tra le più popolari tra quelle di terze parti installabili su smartphone e tablet Android per andare a digitare a grande velocità e con precisione soprattutto sfruttando una delle sue caratteristiche innate. Ci riferiamo allo swipe ossia alla capacità di scorrere con il polpastrello tra le lettere senza mai staccare il dito dalla tastiera, ma soltanto fermandosi brevemente sul tasto desiderato. Al resto ci penserà l’algoritmo interno.

Scopriamo tutto su questa popolarissima applicazione di proprietà di Microsoft, con tutte le informazioni sulle funzionalità e sulla descrizione completa delle caratteristiche, la compatibilità e come scaricarlo e installarlo subito.

Caratteristiche e funzioni di SwiftKey

SwiftKey è migliorata tantissimo negli anni passando da una specializzazione nello swipe a un’app a tutto tondo per la digitazione e per, altra caratteristica peculiare, dati statistici davvero completi sull’uso. Si può sfruttare anche per inviare facilmente GIF ed emoji. Grazie all’algoritmo predittivo interno e all’intelligenza artificiale potrà “venire dietro” alle abitudini dell’utente potendo comprendere al meglio lo stile, lo slang e i tratti più particolari.

Non manca naturalmente tutta la parte dedicata alla correzione in tempo reale di errori di digitazione e di autocompletamento delle parole per una digitazione più semplice. Tante le scorciatoie a disposizione e i temi per personalizzare colori e layout con la possibilità anche di impostare una propria foto. Oltre 300 le lingue supportate e fino a cinque contemporaneamente, naturalmente c’è anche l’italiano nella lunga lista che prevede anche inglese, spagnolo e portoghese con relative localizzazioni, tedesco, turco, francese, arabo, russo, polacco tra gli altri.

Come funziona SwiftKey

Dopo averla scaricata, la tastiera SwiftKey di Microsoft si rende sempre disponibile potendola richiamare in qualsiasi momento dal menu di selezione della keyboard. Aprendo invece il menu interno si avranno diverse opzioni molto interessanti. La prima riguarda naturalmente la lingua con 300 idiomi a scelta e fino a 5 che si possono reggere in contemporanea.

I temi sono un’altra caratteristica molto apprezzata con un’amplissima scelta compresa la possibilità di caricare una propria foto personale. Il menu digitazione consente di regolare tasti, ridimensionare il layout, agire sulla digitazione e correzione automatica, configurare immissione vocale e manuale, scegliere al meglio suoni e vibrazione, per terminare con appunti (dove salvare il testo copiato e come) fino al sotto-menu del motore di ricerca a scelta tra Bing (appunto di Microsoft) e Google (di default). La pagina account consente di potersi registrare gratuitamente così da importare facilmente le preferenze anche cambiando il dispositivo.

Ricco e strutturato il menu delle statistiche con la mappa termica che mostra dove si digita di più, si scoprirà poi quanto si è più efficienti, i tocchi risparmiati, le parole previste, le parole completate, le parole scritte con flow e i metri percorsi appunto con lo swipe.

Dispositivi compatibili con SwiftKey

Disponibilità davvero totale per una tastiera di terze parti che può ben adattarsi su qualsiasi diagonale e su qualsiasi modello di smartphone con sistema operativo Android. Il contatore su Google Play segna più di 100 milioni di download gratuiti mentre l’ultima versione, al momento della stesura di questo testo, è del 3 ottobre 2019 alla versione 7.4.0.18.

Scaricare e installare SwiftKey

Se in alcuni smartphone Android può capitare di trovare già installata a bordo l’applicazione SwiftKey, nella buona parte dei restanti del panorama globale non è così. Se si volesse configurarla sul proprio dispositivo non ci sono troppi problemi dato che si può trovare in pochi istanti sul mercato delle applicazioni ufficiali di Google Play Store per un iter davvero velocissimo.

La via più semplice è quella che prevede il tap sul badge a fondo pagina per essere subito reindirizzati in modo automatico sulla pagina ufficiale del software, con una successiva installazione immediata che sarà gestita dal servizio di Google.

Per procedere in modo manuale, invece, si dovrà passare da Google Play dunque effettuare un tap sull’apposita icona sulla homepage dello smartphone (oppure nella cartella strumenti oppure ancora in quella Google) si procede con un secondo tap sulla lente di ingrandimento, si cerca il nome dell’app, si apre la scheda e si procede col download in pochi secondi.

Android app sul Google Play