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Samsung Galaxy S11 è fra gli smartphone Android più attesi della prima parte del 2020, uno di quei top di gamma di cui la lista delle indiscrezioni è chilometrica, con i primi rumor che partono già un anno prima dal lancio. Ad oggi le voci di corridoio perciò non mancano, anzi, ne possiamo delineare già un identikit piuttosto verosimile che ci presenta uno smartphone con supporto alle reti 5G, con un display più ampio, con una batteria finalmente notevole e particolarmente abile negli scatti fotografici grazie a una fotocamera due zeri accompagnata da varie chicche interessanti. E allora bando alle ciance, e vediamo tutto quello che c’è da sapere su Samsung Galaxy S11.

Caratteristiche tecniche di Samsung Galaxy S11

Come ogni anno Samsung Galaxy S11 rimane uno degli smartphone Android più desiderati e seguiti dalle voci dei corridoi di tutti gli appassionati, informatori o meno che siano. Fin quando Samsung Galaxy S10 e famiglia erano freschi di presentazione, si sentiva parlare di lui, di un telefono che come ogni anno si riconferma un campione di vendite per il settore premium del mercato.

Anche quest’anno le indiscrezioni piovono dal cielo da mesi ormai e provare a darvi un’idea di quello che potremmo aspettarci a inizio 2020, il periodo in cui lo vedremo debuttare insieme a Samsung Galaxy S11+, Samsung Galaxy S11e e chissà chi altro, non è affatto una faccenda complicata, anzi. Fonti più o meno autorevoli ne hanno parlato come un dispositivo piuttosto interessante, che dovrebbe innovare parecchio specialmente nel campo fotografico. E allora partiamo proprio da qui.

Samsung Galaxy S11, pare sia il Galaxy S destinato a riportare in qualche modo la casa sudcoreana ai periodi d’oro in cui erano i Samsung i riferimenti in campo fotografico. Non che ad oggi sia meno dei suoi avversari, intendiamoci, ma di certo non è l’imbattibile camera phone di qualche anno fa.

Comunque, passando al sodo Galaxy S11 potrebbe provare ad alzare ulteriormente l’asticella con un sensore principale ISOCELL Bright HMX, un sensore da 108 megapixel di seconda generazione (rispetto a quello montato da Xiaomi MI Note 10 ad esempio). Al suo fianco, i rumor parlano di un sensore periscopico che sarebbe capace di ingrandimenti fino a 5x senza perdite di dettagli e di un sensore à la radar Soli dei Google Pixel 4, utile cioè al riconoscimento delle gesture e non solo. A corredo di tutto ciò non dovrebbe poi mancare uno spettrometro a infrarossi, un flash LED e una fotocamera con ottica grandangolare, chiaramente.

Sul display, poco da dire al di là del fatto che dovrebbe crescere di dimensioni, e di parecchio rispetto a Galaxy S10. Si parla infatti di una diagonale da ben 6,7 pollici come sempre associata agli immancabili bordi curvi, a un foro centrale alla Note 10 e a ben 120 Hz di refresh rate. Per ciò che bolle sotto il cofano c’è ancora un po’ di indecisione fra i profeti del web, fra chi scommette sulla presenza dell’Exynos 9830 e chi invece ipotizza il nuovo SoC Exynos 990; parlando ovviamente dei mercati nostrani. In quanto a quantitativi di memoria è lecito immaginare quantomeno 8 GB di RAM per la configurazione standard, per arrivare fino a un picco di 12 GB, di tipo LPDDR5, mentre il quantitativo di storage interno si presume che oscilli fra 128 e 512 GB UFS 3.0 a seconda della versione scelta.

Per il resto, poco altro da ipotizzare se non che Samsung Galaxy S11 sia come sempre al top in quanto a sensori e connettività con un supporto al 5G per le reti di nuova generazione, Bluetooth 5.0, NFC, sensore per le impronte digitali sotto lo schermo, sblocco facciale in 3D e via dicendo. Lato autonomia, infine, si parla di una batteria ben più capiente rispetto al passato: 4.300 mAh come Samsung Galaxy Note 10+ secondo le ultime indiscrezioni.

Software e funzioni di Samsung Galaxy S11

Samsung Galaxy S11 arriverà senza dubbio con a bordo Android 10 personalizzato nell’interfaccia grafica della One UI 2.1. Si tratta di una versione software particolarmente elaborata e lontana da Android Stock, come mamma Samsung ci ha abituati, qui per un assaggio con tanto di video e descrizione scritta. Piena di funzioni e soluzioni interessanti, che vanno oltre le novità introdotte da Android 10 (qui trovate il nostro video dedicato), lei punta tutto su estetica e funzionalità con varie migliorie che vanno a perfezionare la già apprezzatissima Samsung One UI con novità che ottimizzano l’Always On Display, la gestione delle app in background, le funzioni a una man, Benessere Digitale, la Dark Mode e ovviamente il software fotografico (con “Single take” per catturare una scena in una serie di foto e brevi video e “Data timing”), uno dei capisaldi di uno smartphone che abbiamo già intuito abbia l’intenzione di primeggiare in un settore ormai combattutissimo.

Design di Samsung Galaxy S11

Dal punto di vista estetico, la presunta crescita delle dimensioni del display dovrebbe distinguere un bel po’ Samsung Galaxy S11 rispetto al suo predecessore. 6,7 pollici di diagonale non sono pochi, e nonostante i render svelino un’ottimizzazione delle cornici mai vista prima, è lecito aspettarsi una mole superiore (si parla di 161,9 mm di altezza, 73,7 mm di larghezza e 7,8 mm di spessore. In quanto a realizzazione, il connubio vetro/alluminio sarà anche stavolta la mossa prescelta dei designer Samsung, che potrebbero azzardare un foro centrale minuscolo nel display à la Note con gli immancabili bordi edge ai lati, e un retro pulito con un particolare modulo rettangolare posto a lato a contenere alcuni dei sensori fotografici posteriori.

Immagini di Samsung Galaxy S11

Prezzo e uscita di Samsung Galaxy S11

Ci aspettiamo che Samsung Galaxy S11 e famiglia arrivino sul mercato nel primo trimestre del 2020, prima della fine dell’inverno come di norma. Capitolo prezzi, immaginare un leggero rincaro rispetto a S10 è normale; con un listino appena inferiore ai 1.000 per la versione base e probabilmente sopra ai 1.200 per quella più dotata in quanto a memorie. Ma come sempre, vi terremo aggiornati non appena emergeranno ulteriori nuove.