È arrivato sul mercato italiano un nuovo smartphone di fascia alta: il suo nome è Huawei Mate 50 Pro e porta con sé un’innovazione tecnologica di tutto rispetto sul comparto fotografico. L’azienda cinese non molla insomma ma anzi continua a rilanciare con nuovi prodotti e, dove può, ad alzare l’asticella per prevaricare sulla concorrenza. Scopriamo più nel dettaglio in questa recensione.

Unboxing di Huawei Mate 50 pro

La confezione di Huawei Mate 50 Pro è ricca e comprende oltre allo smartphone anche il caricabatterie a 66W, il cavo di ricarica e trasferimento file e una custodia trasparente in gomma morbida.

Video recensione di Huawei Mate 50 Pro

Design & Ergonomia

Huawei Mate 50 Pro è in tutto e per tutto uno smartphone in stile Mate con tanto di caratteristiche hardware particolarmente spinte. Il retro è in vetro, disponibile in colorazione nera specchiata o grigio, sul fronte invece il display è stondato ai bordi con un’interruzione superiore da parte di un notch meno spesso del solito ma comunque presente. Qui sono integrati la fotocamera frontale e il sensore per lo sblocco 3D del volto che, insieme al sensore di impronte sotto il display, sottolineano la caratura da top di gamma del prodotto.

Il peso è sulla soglia limite, circa 200 grammi, e tutto sommato è uno smartphone che si utilizza piacevolmente anche con una sola mano seppur le dimensioni siano generose.

È dotato di certificazione IP68 quindi resistente ad acqua e polvere.

Funzionalità

Il sistema operativo è EMUI 13 con integrati i Huawei Mobile Services ovvero diverse applicazioni e servizi pre-installati come Huawei Health, Huawei Cloud, il Browser, le app Petal per arricchirne l’esperienza d’uso.

Lo store di applicazioni si chiama AppGallery e si sta riempiendo sempre di più di applicazioni come Revolut, Intesa Sanpaolo, Mediaset Infinity, RaiPlay, NOW ma anche di giochi come Dragon Trail.

La cosa importante da sapere è che se l’applicazione che vi interessa non è qui presente potete sempre cercarla e scaricarla dal web tramite Petal Search che ne assicura il corretto funzionamento. Petal Search poi ha l’ambizione, riuscendoci in buona parte, di essere un motore di ricerca globale a cui chiedere qualsiasi cosa, qualora non abbia la risposta, farà per voi una ricerca online. 

Per la navigazione come non citare invece Petal Maps che non ha nulla da invidiare ad altre app di mappe offrendo una suite di geo-localizzazione e navigazione decisamente completo e pratico con tanto di luoghi nelle vicinanze, indicazioni intelligenti, e informazioni sulla mappa come persino i semafori.

Le applicazioni social e le più famose piattaforme di video sono però disponibili? La risposta è nì. Su AppGallery non le trovate ma come detto è possibile affidarsi al motore di ricerca Petal Search che le individua per voi e ne garantisce un corretto funzionamento. Potete comunque consultare la presenza sullo store delle vostre applicazioni preferite sul sito AppGallery.

EMUI 13 per il resto è un software fluido e reattivo, graficamente cambia poco ma ci sono degli interessanti Temi omni-comprensivi molto piacevoli che offrono una sorta di continuità di animazione dall’always on display fino allo sfondo della homescreen. Sono presenti widget in popup sulle icone che poi è possibile fissare sulla homescreen e non manca anche un flusso di notizie sulla sinistra della home.

Novità interessate il SuperHub ovvero la possibilità di archiviare temporaneamente immagini, documenti e testi e di condividerli in un unico gruppo di file, con trasferimenti semplici e gratuiti tra app e dispositivi. Una funzionalità tanto semplice quanto pratica.

Riguardo invece le patch di sicurezza, che sono aggiornate al mese di ottobre 2022, bene così.

Prestazioni

Lo schermo è OLED da 6,74 pollici con 120 Hz di refresh rate di alta qualità con una resa cromatica naturale e realistica, il processore invece è lo Snapdragon 8+ Gen1 affiancato da 8 GB di RAM e 256 GB di memoria interna espandibile tramite nano memory card.

Sulla parte inferiore è presente il connettore Type-C che supporta anche l’uscita video mentre superiormente c’è il trasmettitore infrarossi per comandare altri dispositivi. È dotato di connettività WiFi 6, Bluetooth 5.2 ed NFC che può essere sfruttato per i pagamenti mobile tramite il servizio Huawei Pay (compatibile con Banca Intesa SanPaolo / Bancomat Pay) o Curve.

Fotocamera

Concettualmente la novità tecnologica di Huawei Mate 50 Pro è il diaframma variabile continuo a 10 stop, una parte mobile che è presente tipicamente nelle fotocamere e che l’azienda è riuscita a miniaturizzare sopra al sensore fotografico principale dello smartphone.

Prima di lei qualcosa di simile lo ha fatto Samsung sul Galaxy S9 Plus ma, mentre l’azienda coreana non ha portato a casa grandi risultati e soprattutto non ha più seguito questa strada, qui la differenza nell’utilizzo è tangibile.

Il vantaggio in fotografia è che modificando l’apertura abbiamo maggior controllo sul famoso effetto bokeh (reale e non simulato dallo smartphone) della foto così da renderla più incisiva, bella e accattivante in base alla situazione.

Per fare ciò Huawei ha dunque posto sopra il sensore fotografico principale 6 lamelle che si chiudono e si aprono da f/1.4 (apertura massima) fino a f/4.0 (chiusura massima) con un totale di 10 livelli. Per fare un confronto Galaxy S9 poteva scattare o a f/1.5 o a f/2.4, valori inferiori e soprattutto solo questi 2. Insomma, lo sforzo tecnologico di Huawei è stato decisamente maggiore ed è un bene così per spingere ancora volta in avanti l’innovazione ed offrire feature interessanti e mai viste nel mercato degli smartphone.

Come scatta dunque HUAWEI Mate 50 Pro?

Molto bene, i risultati sono da primo della classe e potete vederlo nella galleria più sotto. In alcune situazioni migliori anche rispetto a Pixel 7 Pro, Galaxy S22 Ultra e iPhone 14 Pro che nel 2022 sono il riferimento. Di fatto Huawei si riprende ciò che era in passato con l’introduzione del nuovissimo sistema proprietario XMAGE, ovvero uno dei brand che fa meglio in ambito fotografico.

La ricetta vincente è ovviamente composta da un hardware di fascia alta e un software calibrato a puntino. Il sensore principale è un XMAGE da 50 MP, f/1.4-f/4.0, 24mm (wide) stabilizzato, un secondo sensore da 64 MP, f/3.5, teleobiettivo 3.5x stabilizzato otticamente, da 3.5-10x ibrido con nessuna perdita di dettaglio e fino a 100x digitale, e 13 MP ultragrandangolare con angolo di campo da 120°. La variazione del diaframma avviene in maniera automatica in base alla situazione ma si può gestire anche manualmente nella modalità PRO e Apertura offrendo indubbiamente un vantaggio in più a chi ama la fotografia.

In generale è davvero difficile tirare fuori uno scatto poco convincente, anche in notturna dove Huawei di fatto ha recuperato evidentemente tutto ciò che aveva perso inizialmente con la perdita dei processori Kirin. L’intervento post produzione infatti è importante ma sempre volto a ottimizzare l’HDR ed equilibrare la fotografia con un ottimo risultato.

Molto buoni anche i ritratti e i selfie, buoni invece i video che dovrebbero solo migliorare nella fluidità dello zoom. Può registrare comunque fino alla risoluzione del 4K a 60 fps e in tutte le risoluzioni può passare da un sensore fotografico all’altro durante la registrazione.

Batteria & Autonomia

Huawei Mate 50 Pro dispone di una batteria da 4700 mAh con ricarica rapida a 66W cablata (da 0% a 100% in circa 40 minuti) e wireless a 50W. Una batteria più che soddisfacente probabilmente grazie al software poco energivoro. Si riesce a fare tranquillamente 6 ore di schermo acceso durante la giornata lavorativa.

Se però riuscirete ad arrivare a sera con solo 1% di batteria interviene la Emergency Mode che vi garantisce 12 minuti di chiamata oppure 3 ore di utilizzo in stand-by.

In conclusione

HUAWEI Mate 50 Pro ha carattere, ha innovazione ed è uno smartphone tecnologicamente più che attuale. Tutto ciò però non esula dal classico discorso: dovete essere consapevoli della situazione di Huawei, delle limitazioni con alcune applicazioni ma anche dell’impegno che l’azienda ci sta mettendo per risolvere tutte le lacune. Insomma, Huawei non molla e con questo smartphone mostra i denti.

Huawei Mate 50 Pro è disponibile in Italia al prezzo di 1199,90€ su HUAWEI Store con in regalo le Huawei Freebuds Studio 2022, cuffie over ear del valore di 299 euro.

Pagella

7
Design
7.5
Funzionalità
7
Prestazioni
8
Fotocamera
8
Batteria
8.5