Recensione Xiaomi Mi 8 Explorer Edition: una vera star (con qualche peccatuccio)

Recensione Xiaomi Mi 8 Explorer Edition: una vera star (con qualche peccatuccio)
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Recensione Xiaomi Mi 8 Explorer Edition – Finalmente è arrivato nelle nostre mani il tanto atteso Xiaomi Mi 8 Explorer Edition, la bella copia di Mi 8, che si arricchisce di un lettore di impronte digitali posizionato sotto il display e di uno scanner per lo sblocco facciale in 3D.

Fin dal momento dell’annuncio, era riuscito a catturare l’attenzione di tutti e si è trasformato in un oggetto del desiderio di molti appassionati.

Noi però eravamo stati un po’ critici con Xiaomi: perché non immettere sul mercato solo la variante Explorer, decisamente più accattivante e moderna rispetto al più lineare Mi 8?
Ecco, dopo averlo provato abbiamo capito il perché della scelta.
Vi raccontiamo tutto nella recensione di Xiaomi Mi 8 Explorer Edition.

Video recensione di Xiaomi Mi 8 Explorer Edition

Hardware & Connettività

A livello hardware Xiaomi Mi 8 Explorer Edition è quasi identico allo Xiaomi Mi 8 standard, le differenze tra i due sono nel lettore di impronte digitali posizionato sotto al vetro (Mi 8 EE), nella batteria maggiore di 400 mAh sul modello base e nel sistema di riconoscimento facciale in 3D equipaggiato sulla variante Explorer, per il resto si tratta di modifiche estetiche non rilevanti parlando di dotazione tecnica.

Il processore adottato è il Qualcomm Snapdragon 845, top di gamma attualmente in commercio, coadiuvato dalla GPU Adreno 640, 8 GB di RAM LPDDR4X (unico taglio di memoria previsto) e 128/256 GB di memoria interna UFS 2.1.

Non manca nulla sul fronte dei sensori, con accelerometro, giroscopio, magnetometro, sensore di luminosità, di prossimità, barometro, un LED di notifica incastonato nella capsula auricolare e il lettore di impronte digitali posizionato sotto il display.
Segnaliamo però l’assenza della ricarica wireless e di uno slot dedicato all’espansione della memoria tramite microSD.

Face Unlock in 3D e lettore di impronte sotto il display

A proposito del lettore di impronte digitali non ci sentiamo di esprimere un giudizio completamente positivo, per quanto Mi 8 Explorer abbia attualmente il miglior scanner biometrico nascosto sotto lo schermo, le performance in fatto di velocità, precisione e affidabilità, sono ancora lontane da un classico lettore fisico.

E’ sufficiente un po’ di sudore sul dito per complicare il riconoscimento, sarete poi obbligati a posizionare esattamente nel punto giusto il polpastrello e spesso non sarà sufficiente per uno sblocco al primo colpo.
L’adozione di questo tipo di tecnologia non convince fino in fondo, soprattutto su uno smartphone già equipaggiato con un sistema di riconoscimento facciale in 3D praticamente infallibile.
Perché non adottare solo lo sblocco facciale? Si sarebbero potuti mantenere i 3400 mAh di batteria, che hanno valso a Xiaomi Mi 8 ottimi voti sul fronte autonomia.

Oltretutto, bisogna fare i conti con un evidente difetto estetico, che si palesa chiaramente quando siamo all’aperto e visualizziamo una schermata bianca: in trasparenza, sotto al display, si vedono i circuiti e la struttura del lettore di impronte, sembra quasi che lo schermo abbia qualche problema, anche se non è così.

Fa da contraltare il già citato sistema di riconoscimento facciale in 3D, esattamente come su iPhone X, anzi, meglio che su iPhone X! E’ sempre velocissimo e preciso in ogni condizione di luce, aggiunge sicurezza e lo acquisirete velocemente come un modo naturale di sbloccare lo smartphone. Promosso a pieni voti.

I sensori per lo scanner 3D, sono ospitati nell’abbondante notch, aspetto che ne giustifica la presenza, a differenza di quanto visto nella recensione di Xiaomi Mi 8.
Il compromesso di non poter visualizzare le icone di notifica in status bar, trova un bilanciamento con i vantaggi di sicurezza e praticità offerte dal sistema di sblocco.

Parte telefonica e connettività

Xiaomi Mi 8 Explorer Edition, può contare sullo scambio dati LTE di Cat. 16, WiFi ac, Bluetooth 5.0, NFC e GPS a doppia frequenza.
Si tratta di uno smartphone che non ci ha dato alcun problema o grattacapo, anzi, si è dimostrato sempre affidabile nella ricezione del segnale e nelle varie connessioni di cui è dotato.

Una menzione speciale va per la precisione del GPS, di un livello superiore rispetto a tutti gli altri smartphone Android.

Avrete a disposizione due slot SIM (dual standby), entrambi con supporto 4G, la qualità audio in chiamata è soddisfacente, manca un po’ di potenza nell’unico altoparlante se si chiama in vivavoce.

Prestazioni

Non avevamo dubbi sulle qualità di questo smartphone e la prova sul campo ha confermato le attese, si tratta di un prodotto sempre costante e reattivo in ogni operazione che gli viene richiesta, la fluidità dell’interfaccia è una volta di più motivo di soddisfazione, così come le lunghe sessioni di gaming o il multitasking.

Al pari di OnePlus 6, Xiaomi Mi 8 Explorer Edition è gradevole e appagante, qualunque sia il vostro utilizzo, qualunque cosa gli chiediate.

Ergonomia, Design & Materiali

Il design è il vero fiore all’occhiello di Xiaomi Mi 8 Explorer Edition: se sulla parte frontale non ci sono differenze con il fratello Mi 8, posteriormente vi stupirà una cover trasparente che mette in vetrina tutto il suo cuore tecnologico.
Potrete vedere una “ricostruzione in 3D” di tutti i componenti interni, dal processore alla batteria.

Inizialmente si pensava che attraverso il vetro si potessero scorgere i veri componenti, in realtà quella che vedrete è la cover protettiva dei componenti stessi, appositamente arricchita con testi e adesivi da veri nerd.

Il risultato è davvero stupefacente e non passerà inosservato, possiamo garantirvelo.

Non è tutto, perché Mi 8 Explorer sfoggia un bordo in alluminio lucido, sul quale fanno capolino elementi rossi, come il tasto power, il connettore Type-C e parte degli obiettivi fotografici.
Insomma, è bellissimo, le foto parlano da sole, non credete?

Le dimensioni non cambiano rispetto al modello base (154.9 x 74.8 x 7.6 mm) e anche il peso rimane praticamente lo stesso.
Non possiamo dire che sia uno smartphone troppo grande e scomodo da utilizzare, tuttavia i materiali scivolosi non aiutano l’ergonomia e l’utilizzo di una cover si renderà indispensabile (in confezione ne troverete una trasparente).

Display, Audio & Multimedia

Il display è un AMOLED FullHD Plus con diagonale di 6,21 pollici, lo stesso del modello standard Mi 8.
Uno schermo di grande qualità, ben tarato nei colori e molto luminoso anche all’aperto (+600 nits).

Sul fronte multimediale invece il livello non è così alto come nel resto dei comparti, non c’è il jack audio e l’altoparlante è mono, entrambe le caratteristiche rappresentano, di fatto, delle lacune nei confronti della maggior parte dei top di gamma già sul mercato.

Fotocamera

Xiaomi Mi 8 Explorer ha lo stesso comparto fotografico di M8, composto da due fotocamere posteriori da 12 MP, di cui la principale con sensore Sony IMX 363 e ottica stabilizzata F/1.8, mentre la secondaria ha zoom ottico 2X e apertura F/2.4 con un sensore più piccolo.
Frontalmente c’è una fotocamera da ben 20 MP F/2.0.

Le foto che riusciamo ad ottenere sono di alto livello in tutte le condizioni di luce ambientale, sia di giorno che di sera il risultato è convincente ed equilibrato.
Già Mi 8 era riuscito a convincere e con questo modello non possiamo che confermare il giudizio estremamente positivo, tanto da potersela giocare ad armi pari con i riferimenti del settore.

Le uniche due sbavature si trovano nei ritratti con effetto bokeh simulato, non sempre precisi, e nei video che ogni tanto hanno qualche problema nel calcolo dell’esposizione.
Una menzione di merito va per i selfie, probabilmente i migliori che si riescono a ottenere con uno smartphone Android in questo momento.

Batteria & Autonomia

La batteria di Xiaomi Mi 8 Explorer Edition è la vittima sacrificale del lettore di impronte digitali sotto il display, a causa dello spazio “rubato” da questo elemento, il modello Explorer perde ben 400 mAh rispetto al Mi 8 standard.

L’autonomia rimane buona, ma perde quel carattere di valore aggiunto che avevamo evidenziato nell’altro modello.
Riuscirete a coprire una giornata intera con un minimo di attenzione ai consumi, e in serata dovrete dare una piccola “botta di carica” per non rimanere appiedati.
In termini numerici, abbiamo ottenuto mediamente 4 ore e 30 min di display acceso, spalmati in 16 ore di utilizzo.

Software

A bordo dello Xiaomi Mi 8 Explorer Edition c’è la MIUI 10 Stabile China, ovvero il firmware dedicato al mercato cinese, con solo la lingua inglese o cinese.
Per farlo funzionare correttamente, sono necessarie alcune operazioni classiche, come l’installazione manuale dei servizi di Google, qualche “smanettamento” sulle opzioni di risparmio energetico e sulle autorizzazioni. Nulla di complesso ma è bene che siate consapevoli della destinazione cinese del prodotto.

In alternativa, potete pensare di seguire la strada del modding, installando una ROM fornita da Xiaomi.eu, di solito ben funzionante ma che vi obbligherà a sbloccare il bootloader, installare una recovery e procedere con una installazione manuale del software, anche in questo caso nulla che vi deve intimorire a prescindere, ma pur sempre operazioni che prevedono un po’ di dimestichezza con il PC.

La MIUI 10 è un firmware che ci è piaciuto fin dal suo arrivo qualche mese fa, curato graficamente e ricco di funzioni.
E’ semplice da usare, ben organizzato e arricchito da alcune applicazioni preinstallate di ottima qualità.

Ne abbiamo parlato più diffusamente in questo video: MIUI 10, novità e come installarla

In conclusione

Siamo alle battute finali della recensione di Xiaomi Mi 8 Explorer Edition, disponibile sul mercato a circa 600 Euro.

Al momento non è prevista una variante globale del prodotto, per cui dovrete necessariamente acquistare dalla Cina ed essere un po’ pratici con le operazioni tipiche da svolgere sui device Xiaomi non internazionali. Non è escluso, però, che Mi 8 Explorer possa arrivare da noi come Mi 8 Pro.

Questo smartphone in generale ci è piaciuto, è performante, bellissimo e completo; la nostra critica va però alle scelte di Xiaomi, che hanno un po’ zavorrato un progetto con basi ottime.
Perché non immettere sul mercato una sola variante di prodotto, magari con scanner 3D, venduta in colorazione standard o trasparente?
Si sarebbero potuti coniugare i vantaggi del Mi 8 Standard (autonomia su tutto), con le innovazioni e il design della versione Explorer. Peccato!

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Pagella

8.7
Display
7.6
Ergonomia
9.7
Hardware
9.8
Software
7.8
Batteria
8.8
Fotocamera
8.3
Qualità/prezzo
8.5
Materiali
7.8
Audio
8.3
Esperienza Utente
8.7
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