Recensione Redmi 7A – Chiariamolo subito: se siete entrati in questa recensione pensando di trovare un top di gamma a meno di 100 Euro, non è così. Fino ad oggi però, dopo oltre 10 anni dall’esistenza di Android, è stato praticamente impossibile trovare uno smartphone capace di funzionare per un po’ senza mostrare subito il fianco. Dopo aver installato 10 applicazioni e utilizzato un paio di social network, lo smartphone economico di turno era già rallentato al punto da diventare inutilizzabile. Questo Redmi 7A (prodotto da Xiaomi) sembra però voler cambiare le cose grazie a un’ottimo prezzo di vendita (su Amazon, perché presso TIM costa 119 Euro e non vale la pena) e un set di caratteristiche con poche rinunce.

Se proprio non volete superare le soglia psicologica dei 100 Euro per comprare un nuovo smartphone, questo Redmi 7A fa al caso vostro e adesso vi spieghiamo perché.

Video recensione di Redmi 7A

Design & Ergonomia

La prima cosa che salta all’occhio sono le dimensioni: Redmi 7A è uno smartphone che possiamo definire compatto se affiancato agli innumerevoli telefoni a forma di telecomando (o padella come direbbero alcuni) recentemente annunciati. Misura 146,3 x 70,4 x 9,55 mm e pesa 165 grammi, semplice da maneggiare con una sola mano ed ergonomico. Sul retro la scocca è di colore nero opaco liscia mentre il fronte il display è coperto da vetro.

Non c’è notch e i bordi attorno al display sono sì presenti ma non in maniera così importante. Il display è da 5,45 pollici con risoluzione HD+ di tipo LCD di discreta fattura, buono per il prezzo a cui viene venduto ma adatto a chi non ricerca il dettaglio fine. Sotto la diretta luce del sole è sufficientemente visibile e le su uniche pecche sono angoli di visuale non proprio elevati (se inclinato perdere infatti un po’ di luminosità) e un sensore della luminosità automatica eccessivamente rigido che tende ad abbassare più del dovuto la luminosità, ma potete risolvere disattivando questa funzione.

Sulla parte inferiore dello smartphone c’è il singolo altoparlante, la porta MicroUSB (purtroppo non Type-C) e il microfono mentre superiormente un secondo microfono per la rimozione dei rumori di fondo e la porta audio da 3,5mm.

Non spicca sicuramente per costruzione: è molto banale in questo e se si premere sul display un po’ più del dovuto si vede come il vetro non sia particolarmente rigido, tuttavia per il prezzo a cui viene venduto ci si può passare sopra.

Funzionalità

Su uno smartphone di questo livello non vale la pena soffermarsi troppo sulla scheda tecnica. Tra i vantaggi possiamo citare il fatto che sia Dual SIM (Dual LTE) con 2 slot dedicati più uno slot per l’espansione di memoria (fino a 256 GB), la Radio FM e la batteria da 4000 mAh. Fra gli svantaggi il Wifi a singola banda, la mancanza del giroscopio, la porta MicroUSB invece della TypeC e la mancanza di un sensore di impronte digitali, a cui prova a sopperire il riconoscimento del volto, tra l’altro molto rapido e reattivo nello sblocco, che tuttavia non è altrettanto sicuro. 

Esistono due varianti ad oggi di Redmi 7A: entrambe hanno 2GB di memoria RAM mentre i tagli di memoria interna sono 16 e 32 GB. Prediligete ovviamente la seconda variante che costa pochi euro in più e offre più spazio per le App.

Il sistema operativo è MIUI 10 con base Android 9 PIE, completa come sugli altri smartphone Xiaomi. C’è la modalità scura, seppur non possa beneficiare di minori consumi dato che il display non è OLED, le impostazioni della barra di stato e delle notifiche per far comparire le icone di notifica o meno, la possibilità di clonare le app per utilizzare più account sullo stesso smartphone e un’area privata.

Ovviamente è uno smartphone di fascia bassa e per questo ci sentiamo di condividere con voi alcuni consigli, sempre verdi, per tenerlo sempre pulito e reattivo:

  1. un trick più da smanettoni per vederlo più reattivo è eliminare le animazioni varie che rendono più lento il tutto: per farlo basta attivare le opzioni sviluppatore (premete più volte fra le info di sistema alla voce “versione MIUI”), cercate quindi la voce “Opzioni Sviluppatore” fra le impostazioni aggiuntive di “Sistema e dispositivo”, cercare le voci riguardo le animazioni e impostare su nessuna tutte e 3 le opzioni;
  2. come seconda cosa possiamo sostituire tutte le app dei social network come Facebook e Twitter con le relative app  in versione Lite. Sono più spartane ma funzionano comunque bene e permettono di risparmiare memoria interna e ram;
  3. come terza cosa eliminiamo le applicazioni che non ci interessano: basta andare nelle impostazioni, gestione app e procedere a rimuovere le applicazioni inutili. Eliminando ad esempio amazon, aliexpress, opera, mi community e altre si libera circa mezzo GB di spazio;
  4. Installate Files di Google e Google Photo, entrambe hanno una comoda funzione “Libera Spazio”: la prima elimina i file inutili presenti sullos martphone, la seconda tutte le foto che sono già state sottoposte a backup su google foto, così non occuperanno memoria sul dispositivo. Usate queste funzioni ciclicamente per goderne dei benefici nel tempo.

Prestazioni

A livello di performance è dove Redmi 7A sorprende di più. Certo, ha i suoi tempi, rispetto a uno smartphone di fascia superiore impiega 1-2 secondi in più ad aprire le app, ma se questi vengono rispettati non vi darà alcun problema di sorta. Funzionano sia giochi semplici come può essere Brawl Stars ma anche più pesanti come Pokémon Go e Real Racing 3 dove al più si presenta qualche perdita di frame.

Il processore è uno Snapdragon 439 con GPU 505 ma il suo limite maggiore sono i 2 GB di memoria RAM. Riesce a tenere in memoria giusta 4-5 massimo 6 applicazioni, ma dipende ovviamente dal peso di ciascuna.

Dovrete convivere anche con qualche lag nel sistema ma non sono così eccessivi da far venire voglia di lanciare il telefono fuori dalla finestra.

Fotocamera

Il comparto fotografico di Redmi 7A è molto semplice: un singolo sensore posteriore da 12 megapixel f/2.2 e un singolo sensore anteriore da 5 megapixel. Ovviamente si tratta di un comparto fotografico di scarsa qualità ma in presenza di ottime condizioni di luce riesce in qualche buon scatto. Non appena inizia a calare la luce però si fa presente il rumore d’immagine e anche i forti contrasti li gestisce con difficoltà.

Non male i selfie, sempre se a ottime condizioni di luce, mentre i video sono da bocciare in quanto mancano di stabilizzazione e sono poco definiti. Trovate qualche esempio nella nostra video recensione.

Batteria & Autonomia

Un altro piatto forte di Redmi 7A è la batteria: da 4000 mAh. Ha un peso così contenuto che nemmeno sembra possa avere una batteria così capiente, e invece. Offre un’autonomia di circa 2 giorni se lo smartphone viene utilizzato il giusto durante il giorno, se viene invece stressato un po’ di più potete stare tranquilli che vi coprirà la giornata intera. Sotto questo punto di vista sicuramente molto affidabile.

In conclusione

Redmi 7A è l’ennesimo smartphone della casa cinese che sorprende. Xiaomi ha “fatto filotto” quest’anno con un trio di smartphone sulla fascia bassa da far invidia. Grazie a Redmi 7A (circa 80€), Redmi 7 (circa 115€, recensione) e Redmi Note 7 (circa 150€, recensione), c’è un dispositivo valido per tutti coloro che non vogliono spendere più di 200 Euro.

Ovviamente non è perfetto e siamo sicuri che i produttori potrebbero fare di più, questione di tempo? Forse sì, l’importante ora è che qualcuno abbia iniziato a piantare una bandierina anche in questa fascia, finora dominata da produttori d’oriente con i nomi più disparati.

Pagella

7.5
Design
7.8
Funzionalità
6.8
Prestazioni
5.5
Fotocamera
9
Batteria
7.8