Recensione LG V30: tante ottime cose ma con qualche compromesso

Recensione LG V30: tante ottime cose ma con qualche compromesso
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Recensione LG V30 – È uno degli smartphone più attesi della seconda parte dell’anno e finalmente siamo riusciti a provarlo: LG V30.
È stato presentato verso la fine di Agosto ma per poterlo vedere nelle vetrine bisognerà aspettare ancora un po’ di tempo, verosimilmente la seconda metà di novembre.

E’ senza alcun dubbio il miglior smartphone della storia recente di LG, un vero flagship che mette assieme il meglio della tecnologia dei sistemi mobile e un design riuscitissimo.
Una scheda tecnica impeccabile e un comparto fotografico di alto livello hanno fatto salire le sue quotazioni e l’attesa da parte degli utenti.

Scopriamo tutto ciò che c’è da sapere nella nostra recensione di LG V30.

Video recensione di LG V30

Unboxing di LG V30

In confezione troverete un paio di auricolari con cavetto in tessuto marchiate B&O di buonissima qualità, un cavetto USB-Type C e un alimentatore rapido da 9V/1,8A

Hardware & Connettività

LG V30 è finalmente un top di gamma in tutto e per tutto del brand sud coreano.
La scheda tecnica è lunga e completa come gli appassionati hanno richiesto a gran voce dopo la parziale delusione di LG G6.

Il processore è il Qualcomm Snapdragon 835, con GPU Adreno 540 e 4 GB di RAM LPDDR4x.
La memoria interna è prevista nel taglio da 64 GB con circa 48 GB disponibile all’utente (LG V30) e 128 GB (LG V30 Plus), in entrambi i casi UFS 2.1 e costituisce l’unica differenza a supporto della nomenclatura del modello Plus.

I sensori ci sono tutti: accelerometro, giroscopio, magnetometro, barometro, luminosità e prossimità.
Comodo e preciso il lettore di impronte digitali posizionato sulla parte posteriore, non sbaglia un colpo e funziona anche da tasto power.

Manca il LED di notifica che viene sostituito da un always on display rivisitato e arricchito per rendere al meglio sul display P-OLED.

La connettività è completissima e vede la presenza dello scambio dati LTE di Cat.16 (1 Gbps in download), WiFi ac, Bluetooth 5.0, NFC, GPS e Radio FM.

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LG V30

Parte telefonica e antenne

LG V30 non è uno smartphone che si distingue per avere una fantastica ricezione, si attesta nella media come il suo predecessore G6 e non vi nascondiamo di essere rimasti parzialmente delusi. Da uno smartphone di fascia Premium ci saremmo aspettati di più sotto questo punto di vista dato che uno smartphone, prima di tutto, deve essere connesso. Se però la ricezione non è perfetta gli amanti dei valori SAR rimarranno soddisfatti trovando dati molto bassi pari a O,375 W/Kg per la testa, 1,12 W/Kg per il corpo.

Nessun problema su WiFi, Bluetooth e GPS, tutto funziona bene e nel periodo di test non abbiamo riscontrato alcun tipo di criticità su questo fronte.

Prestazioni

Impeccabile, la parola che descrive V30. In navigazione web e nel gaming non c’è mai un’indecisione e le operazioni veloci scorrono sempre senza intoppi. Nessun problema anche sul fronte del surriscaldamento, in pratica assente.

Il quantitativo di RAM è sufficiente e i 6 GB non sono mai stati un possibile rimpianto, almeno stando alle fantastiche prestazioni di cui si è reso capace LG V30 durante i nostri test.
Unico neo che possiamo segnalare è una gestione un po’ aggressiva dei processi in background ma ciò non incide in alcun modo nella piacevolezza d’uso.

Ergonomia, Design & Materiali

Il cosiddetto touch&feel di LG V30 è fantastico, non solo riesce a racchiudere un display da 6 pollici in dimensioni compatte (151.7 x 75.4 x 7.4 mm) ma la qualità costruttiva, la precisione dell’assemblaggio, i dettagli dei materiali e il peso (158 grammi) sono stati una vera sorpresa.

LG V30 è uno smartphone esteticamente di impatto, molto equilibrato ma nel contempo appariscente, elegante e moderno. Unisce linee morbide ad una superficie del vetro molto ampia che esalta ancor di più lo spessore ridotto.

E’ quasi un miracolo che possa contenere una batteria da 3300 mAh, un doppio modulo fotografico e tutti i sensori del caso. Questa ingegnerizzazione è centrale per V30 e da un lato gli conferisce un aspetto gradevole, dall’altro ha obbligato a compromessi importanti che vedremo nel corso della recensione.

LG V30 è in vetro Gorilla Glass 5 sulla parte anteriore e posteriore, in alluminio invece il telaio. Non manca la resistenza ad acqua e polvere con certificazione IP68.

Display, Audio & Multimedia

Il display di LG V30 è un P-OLED di LG con risoluzione QHD+ da 6 pollici con rapporto di forma di 18:9.
Non è il primo per LG con questa tecnologia ma è il primo mutuato direttamente dagli schermi “Signature” che stanno attualmente segnando un’epoca.

La qualità è elevata e riesce a tenere testa agli schermi Super Amoled di Samsung, seppur non riuscendo completamente ad eguagliarne la qualità.

In particolare la luminosità e la calibrazione dei colori sono ottimali, la leggibilità sotto il sole impeccabile mentre gli angoli di visuale solo buoni.
Effettivamente gli unici suoi difetti riguardano la resa cromatica ad angoli di visuale elevati, dove il bianco vira vistosamente al blu, e nella consistenza del grigio a bassa luminosità.

In questo particolare frangente si nota come l’intensità del colore non sia uniforme e ci siano effetti di banding orizzontale evidenti.

Il comparto audio è in chiaroscuro, se da un lato abbiamo una grandissima qualità in uscita in cuffia grazie al DAC a 32 bit dedicato, dall’altra l’altoparlante mono è piuttosto deludente in termini di pressione sonora e qualità della riproduzione.

Il DAC permette di avere un volume elevato in cuffia (ottime le B&O fornite in confezione) senza distorsioni e con un suono corposo.
Possiamo anche registrare clip audio e video in contesti molto rumorosi come i concerti senza clipping.

In questo senso LG V30 potrebbe tornare utile per tutti coloro che operano con registratore alla mano, giornalisti, operatori ecc.. Può tranquillamente sostituire un reistratore portatile di discreto livello come lo Zoom H1 o i Tascam portatili.

Fotocamera

Abbiamo dedicato al comparto fotografico di LG V30 uno spazio di approfondimento separato.
In questo articolo trovate tutti i dettagli sull’hardare e alcune considerazioni sulle varie situazioni di scatto.

Vai a Focus comparto fotografico LG V30

A seguire invece una breve galleria di immagini realizzate in questi giorni.

Batteria & Autonomia

La batteria è da 3300 mAh e garantisce una buona automia, in linea con i principali top di gamma del 2017.

Mediamente riuscirete a coprire 5 ore di display abbondanti in una giornata di utilizzo intenso, in altri termini una giornata piena con ancora una piccola riserva di carica.
Quando il segnale telefonico è scarso però (ovvero quando vi troverete in luoghi molto chiusi o difficili per la ricezione) il drain della batteria è elevatissimo, idem dicasi per la funzione Always On Display attivata.

Se abitate in zone rurali o poco coperte dal segnale, potreste riscontrare una notevole diminuzione dei valori che vi abbiamo indicato.

Software

LG V30 verrà aggiornato presto ad Android 8.0 Oreo ma per il momento è fermo alla versione 7.1.2 Nougat.
La personalizzazione è la solita LG UX già vista su LG G6 ma qui con qualche piccola modifica.

Troviamo infatti un nuovo always on display, con possibilità di personalizzazione e comandi rapidi. Nel menu delle impostazioni invece fa la sua comparsa la voce Gaming che permette di personalizzare la gestione delle risorse per ogni singolo gioco.
I menù sono stati leggermente riorganizzati e troviamo molte opzioni in più per la calibrazione del display, tra cui anche la possibilità di simulare una risoluzione inferiore.

La Floating Bar, ovvero una barra fluttuante che possiamo posizionare a piacimento e ridurre a icona, fa le veci del secondo schermo di V20 che qui non è più presente. Si tratta della novità più evidente dedicata a V30, una feature simpatica e talvolta molto comoda che ricorda il tasto fluttuante della Xiaomi MIUI e EMUI di Huawei.

Sempre ampie le possiblità di personalizzazione e completa anche la suite di applicazioni preinstallate.

Nel nostro video a seguire qualche consiglio per configurare al meglio gli smartphone LG:

In conclusione

Eccoci alle conclusioni della nostra recensione di LG V30, uno smartphone che verrà proposto nella fascia premium con un prezzo ancora da comunicare ufficialmente (si aggirerà tra gli 850 e i 950 Euro salvo sorprese).

LG V30 ci è piaciuto, speriamo sia un punto di non ritorno per LG che da questo momento è chiamata a migliorare ancor di più la qualità dei suoi terminali. È uno smartphone eccellente dal punto di vista estetico e della completezza hardware e questi sono i suoi due migliori valori.

Pecca in tante piccole cose, tra cui la fotocamera anteriore e lo speaker di sistema particolarmente deludenti.
Non stupisce poi nel comparto fotografico e nella ricezione, tutti aspetti che potremmo identificare come compromessi progettuali che sono stati accettati per preservarne lo schermo FullVision ancora più estremo di quello visto su LG G6.

Con uno sguardo più ampio questo V30 è una bella notizia per il mercato, per LG che ha dato inizio ad un nuovo corso e per noi consumatori che possiamo scegliere tra prodotti eccellenti anche sui display di grandi dimensioni. Finalmente!

Pagella

9.0
Display
8.0
Ergonomia
10
Hardware
9.3
Software
8.3
Batteria
9.3
Fotocamera
7.0
Qualità/prezzo
10
Materiali
8
Audio
9.3
Esperienza Utente
9.0
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