Recensione Huawei Mate 9 – Il colosso tecnologico cinese Huawei ci presenta la versione 2016 del suo phablet di punta: Huawei Mate 9.  Un prodotto che va a continuare una serie di successo per il brand asiatico.

La linea Mate è sinonimo di dimensioni abbondanti, doti spiccate di produttività e nessun compromesso sulla scelta dei componenti. Anche il modello di quest’anno si configura come uno degli smartphone più avanzati tra quelli in commercio.

Con queste premesse e con alte aspettative ci siamo approcciati al nostro consueto test, scoprendo uno smartphone con tanta tecnologia e ancora qualche aspetto in ombra. Vi raccontiamo tutto nella nostra recensione.

Unboxing di Huawei Mate 9

Nella confezione sono contenuti un cavetto per ricarca e scambio dati USB/USB type C, un alimentatore da parete con uscita a 4V-4,5 A capace di caricare completamente Mate 9 in circa 1h e 30min. Troviamo anche una cover protettiva in plastica, un adattatore microUSB/type c ed un paio di cuffiette auricolari di buona fattura.

Sicuramente una dotazione completa che fa sempre piacere ricevere acquistando prodotti di fascia alta.

Video recensione di Huawei Mate 9

Hardware & Connettività

A livello hardware non ci sono compromessi per Huawei Mate 9, abbiamo un processore HiSilicon (Huawei) Kirin 960, octa core in configurazione big.LITTLE con 4 core Cortex A73 e 4 core Cortex A53, coadiuvato dalla nuova GPU Mali G71 MP8 e 4 GB di RAM LPDDR4.
La memoria interna è da 64 GB di tipo UFS 2.1 espandibile tramite micro SD (rinunciando alla seconda nano sim).

Huawei Mate 9 è equipaggiato con tutti i sensori che si addicono ad un top di gamma, oltre ai canonici rilevatori di luminosità ambientale e prossimità, sono presenti accelerometro, giroscopio, magnetometro e barometro.
Non manca un sensore di impronte digitali super reattivo e preciso, posizionato nella parte posteriore della scocca. Sul frame superiore è sempre gradita la presenza dell’emettitore infrarossi. per comandare TV e quant’altro.

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Sul fronte della connettività troviamo lo scambio dati in LTE di Cat.12 con tutte le bande presenti (vi raccomandiamo quindi di acquistare la versione internazionale  e non di importazione cinese), WiFi 802.11 a/b/g/n/ac dual band, bluetooth 4.1, NFC e GPS. Manca la radio FM.

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Huawei Mate 9

Parte telefonica e antenne

Huawei Mate 9 prende molto bene e non abbiamo riscontrato alcun tipo di problema nella connessione con i vari dispositivi a nostra disposizione.
La qualità audio in chiamata è ottima e il vivavoce può sfruttare l’elevata potenza sonora dell’altoparlante. A tal proposito è molto utile l’opzione che permette di selezionare quale microfono prediligere per la cattura dell’audio in chiamata vivavoce.

Prestazioni e gaming

La nuova GPU dovrebbe garantire prestazioni il 180% superiori rispetto alla mali T880 presente su Mate 8, è difficile quantificare il salto in avanti, però possiamo dirvi che in gaming tutto scorre liscio come l’olio, non si verifica alcun tipo di surriscaldamento e non abbiamo mai assistito ad impuntamenti o cali di prestazioni.

Considerati l’ampio display, l’avvolgente emissione sonora e le prestazioni da primo della classe, ci sentiamo senza dubbio di consigliare Mate 9 a tutti i più tenaci giocatori.

Ergonomia, Design & Materiali

Huawei Mate 9 è un phablet e come tale fa delle dimensioni la caratteristica peculiare. E’ in effetti grosso (156.9 x 78.9 x 7.9 mm) e pesante (190 grammi) ma lo è volutamente per esaltare le doti di produttività e multimedialità.

Il suo peso massimo deriva anche da una qualità costruttiva di spessore, grazie a un monoblocco in allumio opaco, con finiture lucide sui bordi. Tenendolo in mano si percepisce subito una solidità non indifferente ed una particolare attenzione al design.

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Molto bella la bombatura della scocca posteriore, che rende il design più pulito e filante. Sul fronte cornici ridotte all’osso e vetro 2.5d caratterizzano ancora una volta il volto della linea Mate.

Vi consigliamo la colorazione space grey o moka, che hanno le cornici anteriori nere e ben mascherano la solita banda nera attorno al display.

Display, Audio & Multimedia

Il display è costituito da una unità tattile da 5,9 pollici, con tecnologia LCD IPS e risoluzione FullHD (1920 x 1080). Si tratta di un buon pannello, con una retroilluminazione portentosa e colori ben calibrati.

Data la sua ampiezza non ci sarebbe dispiaciuto vedere una risoluzione maggiore, ma ci rendiamo conto che in termini di autonomia un pannello FullHD offre migliori garanzie.
Unico neo di questo display sono dei contrasti non molto presenti e la tendenza ad ingrigire dei neri portanto la retroilluminazione oltre il 50%.

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Tutto il comparto audio e multimediale è fantastico, abbiamo un altoparlante mono particolarmente potente e corposo, al quale si aggiunge la capsula auricolare che può riprodurre le frequenze alte all’occorrenza creando un piacevole effetto surround.

Se siete abituati a guardare film sul vostro smartphone, Mate 9 è sicuramente una delle migliori scelte possibili.

Fotocamera

Dopo aver visto la particolare soluzione di doppia fotocamera di P9 e P9 Plus, Huawei spinge ancora più avanti quel concept, proponendo un sensore B&W da 20 mega pixel.

Il pacchetto fotografico è stato realizzato nuovamente in collaborazione con Leica ed è costituito da due obiettivi stabilizzati F/2.2 da 27 mm con un sensore RGB da 12 mega pixel e uno senza filtro bayer (bianco e nero) da ben 20 mega pixel. Entrambi possono poi contare un un doppio flash led e un sensore laser autofocus.

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I risultati sulla carta dovrebbero essere migliori rispetto ai due P9, progrio grazie al nuovo sensore B&W. La scena viene catturata contemporaneamente da entrambi i sensori e un algoritmo unisce i dati provenienti dal sensore secondario a quelli catturati dalla cam principale per aggiungere informazioni all’immagine, facendole guadagnare range dinamico, contrasto e dettagli.

Abbiamo provato a scattare coprendo il sensore bianco e nero e in effetti la differenza con lo scatto a obiettivi scoperti è particolarmente evidente.

Una funzione secondaria che deriva dal sensore a 20 megapixel è la possibilità di ottenere foto a colori con una risoluzione più alta di quella del sensore RGB. Qui il processo è inverso rispetto alle immagini a 12 mega pixel: l’immagine principale viene catturata in bianco e nero, mentre i dati di colore vengono aggiunti grazie alle informazioni estrapolate dal sensore RGB.

Un ulteriore sviluppo di questa capacità è la possibilità di attivare uno zoom 2X interpolato senza perdita di qualità, scattando a 12 mega pixel.

Dopo tutte queste doverose premesse, come vengono le foto? Beh qui ci tocca aggiungere una ulteriore nota, perchè l’unità che abbiamo avuto in test non è equipaggiata con il software definitivo, per cui la qualità fotografica attuale, verosimilmente potrà migliorare.

Al momento possiamo dirvi che si intravedono grandi potenzialità, ma siamo ancora ben lontani da un risultato di alto livello, soprattutto in notturna dove il rumore è sempre troppo presente.

Batteria & Autonomia

La batteria è da 4000 mAh ed è la vera killer feature di questo Huawei Mate 9.
Il nuovo processore proprietario è particolarmente efficiente nel consumo energetico, a ciò si unisce la risoluzione relativamente contenuta del display e un software ben ottimizzato nonostante la giovane età e il risultato non può che essere eccellente.

Riuscirete a coprire due giorni di utilizzo con un minimo di attenzione e senza fare ricorso alle, seppur presenti, opzioni di risparmio energetico.
In un ciclo di scarica completa completerete senza sforzo almeno 6h di display acceso.

Una menzione anche per la ricarica rapida che vi permette di avere praticamente un giorno di autonomia ricaricando per meno di mezz’ora.

Software

Huawei Mate 9 porta al debutto la EMUI 5.0, software proprietario di Huawei basato su Android 7.0 Nougat.

Come LG V20, anche questo device trae giovamento delle nuove introduzioni del codice nativo del robottino verde, in particolare da una rivisitata e potenziata tendina delle notifiche, ora fulcro di tutto il sistema.

La grafica è stata leggermente rivista, con accento bianco e blu (molto iPhone style purtroppo) e tutte le funzioni presenti nellle passate versioni sono state mantenute. In aggiunta troviamo la possibilità di installare due applicazioni gemelle di WhatsApp e Facebook per poterle sfruttare con due account, nuovi quick toggle, la possibilità di utilizzare o meno un drawer delle applicazioni e un drawer di navigazione sempre accessibile all’interno delle impostazioni.

C’è il multiwindows e una suite di applicazioni molto completa e ben assortita, tra cui spiccano l’app musica, il calendario e le note, tutti programmi veramente ben realizzati e affidabili anche per un utilizzo lavorativo dello smartphone.

In conclusione

Huawei Mate 9 è un ottimo phablet e ha tutte le carte in regola per poter occupare il posto lasciato scoperto da Samsung Galaxy Note 7.

Dietro a questa prevedibile affermazione c’è però un discorso più complesso, nel quale emerge un Mate 9 non completamente all’altezza della situazione.
Se da un lato è innegabile che Huawei stia proponendo l’unica alternativa credibile al fallimento di Note 7, dall’altro questo risultato non è stato guadagnato per particolari meriti del nuovo Mate.

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Potremmo riassumere il nostro giudizio su questo device con il termine “equilibrato”. Non ha infatti particolari difetti ed anzi si è rivelato un fido compagno nella nostra settimana di test, con una autonomia esagerata che rappresenta un valore aggiunto.

Il punto però è che ormai non è più sufficiente lanciare un prodoto “equilibrato”, soprattutto ora che tanti device di fascia media si stanno allineando ad una qualità che fino a pochi mesi fa si poteva trovare solo sui flagship.

C’è anche una seconda considerazione importante, ovvero che il mercato online sta dettando dei tempi di ribasso sui prezzi sempre più ristretti e, rimanendo in casa Huawei, è facile trovare offerte per P9 Plus sotto i 550 €.

Se state cercando un phablet di fascia alta, Huawei Mate 9 vi darà tutto ciò di cui avete bisogno e quindi sì, è la scelta giusta.  Per quest’anno rimarrà il dubbio che questa sia anche l’unica scelta possibile visto il desolante panorama phablet attuale a causa di scelte discutibili (chi ha parlato di LG V20?) e storie tristi come quella di Note 7.

Huawei Mate 9 sarà disponibile a breve ad un prezzo di listino di 748€.

Nota: i voti sono riferiti alla attuale condizione di provvisorietà del software, rivalutaremo Huawei Mate 9 dopo l’aggiornamento alla versione definitiva.

Pagella

8.6
Display
7.9
Ergonomia
9.8
Hardware
9.5
Software
9.0
Batteria
8.5
Fotocamera
8.0
Qualità/prezzo
9.4
Materiali
9
Audio
9.0
Esperienza Utente
8.8