AGGIORNAMENTO 11/10/2016:

Dopo aver ritirato dal mercato e sostituito gli esemplari difettosi i casi di esplosione si sono verificati anche con la nuova partita di prodotti. Oggi, con una nota, Samsung ha definitivamente terminato la produzione di Galaxy Note 7 e richiamato tutti i device in circolazione. E’ il capolinea di uno smartphone di eccelsa qualità ma nato con un problema impossibile da risolvere e pericoloso per l’incolumità degli utenti, questa recensione rimarrà come archivio di ciò che poteva essere e non è stato. Maggiori informazioni in questo articolo: Galaxy Note 7 è morto: Samsung getta la spugna e ne ferma la produzione

Recensione Samsung Galaxy Note 7 – La fine dell’estate porta sempre un po’ di malinconia, ma ogni anno puntuale arriva un buon motivo per dimenticarsene: il nuovo Note di Samsung.
Questa è la volta di Galaxy Note 7, un gemello pompato di Galaxy S7 Edge pronto a stupire il mondo con tanta, tantissima tecnologia.

Se siete utenti Android che lavorano con il proprio smartphone, è pressochè l’unica scelta possibile, sia per la mera mancanza di alternative, sia perchè questo phablet è ancora una volta un piccolo capolavoro di design e funzionalità.

Ve lo presentiamo in maniera esaustiva nella nostra video recensione, a seguire tanti altri dettagli in forma scritta.

Unboxing di Samsung Galaxy Note 7

All’interno della confezione troviamo un alimentatore con supporto alla ricarica rapida con 3 uscite (5,9,12 V) che ricarica i 3500 mAh di Galaxy Note 7 in circa 1h e 30min. La dotazione di accessori prevede anche lo spilletto per aprire il cassettino per nanoSIM e microSD, un paio di cuffiette in hear di buona fattura (le stesse di Galaxy S7 e S7 Edge), 6 punte intercambiabili per il pennino, un estrattore per la punta e il cavetto usb-type c per ricarica e scambio dati.

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Video recensione di Samsung Galaxy Note 7

Hardware & Connettività

Samsung Galaxy Note 7 è spinto da un processore proprietario di Samsung, lo stesso di Galaxy S7 e S7 Edge, ovvero l’ Exynos 8890, Octa Core con 4 Cortex Mongoose da 2,3 Ghz e 4 Cortex A53 da 1,5 Ghz. La piattaforma hardware è completata da una GPU Mali T880 MP12 e 4 GB di RAM LPDDR4.

La variante venduta in Italia avrà a disposizione 64 GB di spazio di archiviazione con memorie UFS 2.0, espandibili fino a 256 GB tramite microSD, da segnalare che oltre 10 GB di spazio di archiviazione sono occupati dal sistema.

La dotazione di sensori è completa ma non al top, mancano infatti radio FM e porta infrarossi. Per il resto il device è equipaggiato con accelerometro, giroscopio, magnetometro, barometro, sensore di luminosità, sensore di prossimità,  lettore biometrico per le impronte digitali e uno scanner per l’iride. Sulla parte posteriore si trova anche l’ormai consueto (per i top di gamma Samsung) sensore per il battito cardiaco.

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La connettività offre il meglio della attuale tecnologia, a partire dallo scambio dati in LTE di categoria 12, il WiFi 802.11 a/b/g/n/ac dual band e il bluetooth 4.2. Positiva anche la compatibilità del GPS con il sistema GALILEO oltre che ai classici A-GPS e GLONASS.

Parte telefonica e antenne

Samsung Galaxy Note 7 è affidabile, prende abbastanza bene senza eccellere e non ha alcun problema nello scambio dati qualunque sia il metodo utilizzato. Il FIX del GPS è particolarmente veloce mentre la portata del WiFi è soltanto nella media.

Prestazioni

La piattaforma hardware è adeguata al tipo di utilizzo che si prevede per questo smartphone. Non abbiamo mai prestazioni superlative, principalmente a causa di un software complesso e ricco di possibilità, tuttavia Note 7 rimane stabile e soddisfacente anche in situazioni concitate.
Non perde colpi nemmeno con un utilizzo quasi smodato in quanto a rapidità con cui si eseguono le varie operazioni.

Abbiamo riscontrato sporadici rallentamenti e perdite di frame nelle animazioni, solo aprendo oltre 10 schede di Chrome e tante altre app in background. La gestione della RAM, infatti, privilegia la permanenza di almeno 3 GB di dati, motivo per il quale l’apertura delle app è velocissima ma nel contempo assistiamo a qualche rallentamento nel multitasking estremo.

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Ergonomia, Design & Materiali

L’ergonomia non è affatto uno degli aspetti migliori di Note 7, principalmente gli indiziati sono due: le dimensioni di 153.5 x 73.9 x 7.9 mm e i materiali costruttivi quali vetro e alluminio. Detto ciò dobbiamo riconoscere la straordinaria razionalizzazione degli spazi che Samsung è riuscita ad ottenere con cornici ridotte ai minimi termini e lo schermo curvo da 5,7 pollici.

Il frame esterno è perfettamente rifinito e appare robusto oltre che sinuoso e piacevole al tatto, il vetro posteriore trattiene molto le ditate ma nella colorazione argento l’inconveniente non si nota più di tanto. Sul fronte i due soft-touch occupano la banda sotto al display insieme al tasto home fisico che incorpora il sensore di impronte, mentre al di sopra trovano posto la fotocamera secondaria, lo scanner per l’iride, un led di notifica e i sensori di luminosità e prossimità.

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Il vetro anteriore è leggermente curvato su entrambi i bordi con un raggio di curvatura più acuto rispetto a Galaxy S7 Edge ma spostato nella parte più estrema della superificie. Anche il vetro protettivo Gorilla Glass 5 segue le linee del pannello AMOLED.

Una menzione di merito per la certificazione IP68 che garantisce protezione da acqua e polvere e, in altre parole, sottolinea ulteriormente l’ottima qualità costruttiva del device. E’ particolarmente importante il dato sull’impermeabilità se pensiamo che fin’ora tutti i Note non potevano sfruttare questa caratteristica a causa dell’alloggiamento del pennino.

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Display, Audio & Multimedia

Lo schermo montato su Samsung Galaxy Note 7 è favoloso, si tratta di un Super AMOLED QHD da 5,7 pollici, addirittura superiore a quello montato su Galaxy S7 Edge. Le sue caratteristiche principali sono neri profondi, colori accesi (ma senza essere innaturali) e una luminosità elevatissima.

Rispetto al Galaxy S7 Edge abbiamo apprezzato moltissimo la curvatura, che gli conferisce un bellissimo aspetto borderless senza però andare a disturbare troppo nella visione dei contenuti multimediali.  Segnaliamo anche che tutta la parte curva ed anche la porzione prossimale a questa non vengono riconosciute dalla S-Pen.

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Tutti noi della redazione siamo stati concordi nel definire questo display come il migliore tra quelli attualmente disponibili sugli smartphone Android e non solo.

Il comparto audio è all’altezza delle aspettative, l’altoparlante mono è potente e corposo mentre la capsula auricolare ha un suono pulito e capace di arrivare a volumi elevati. Unico neo il fatto che coprendo appena la griglia di emissione sonora l’audio in uscita vada quasi ad azzerarsi, probabilmente a causa dell’impermeabilità e dell’occupazione completa degli anfratti tra i componenti, che non permette l’effetto cassa di risonanza nella scocca.

La sfera multimediale è eccellente ed il merito più grande è da attribuire al fantastico display, più che mai coinvolgente e immersivo.

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Fotocamera

Il comparto fotografico non vede novità rispetto al pacchetto di cui sono dotati i Samsung Galaxy S7. Per questo motivo vi rimandiamo al nostro focus dedicato in cui trattiamo minuziosamente l’aspetto tecnico che contraddistingue i nuovi flagship della casa sud coreana.

Le caratteristiche principali sono un sensore da 12 mega pixel in 4/3 con ottica stabilizzata F1.7 e doppio flash LED. L’innovazione del sensore Sony Sony IMX 260 è tutta nel sistema di Autofocus PDAF dual pixel, in cui tutti i punti concorrono nel calcolare il punto di fuoco.
Se unite una apertura focale ampia e pixel di 1,4 micrometri il risultato non può che essere eccellente, infatti è così.

Le fotografie scattate in diurna sono davvero notevoli ma sono le immagini notturne che impressionano per qualità, soprattutto se riguardate direttamente dal telefono, dove lo schermo ne esalta le caratteristiche di incisività.

L’app fotocamera è stata leggermente semplificata nella nuova Grace UI, in particolare sono stati aggiunti uno swipe verso destra per selezionare le modalità di scatto e verso sinistra per applicare filtri in real time.

La cam frontale è da 5 mega pixel e risulta essere solo nella media, comunque sufficiente per le condivisioni dei selfie sui social.

Decisamente belli i video, in FullHD a 60 fps e UHD a 30 fps, sempre stabilizzati sia otticamente che via software. Per quanto sia alta la qualità, esistono device capaci di performance migliori, soprattutto in fatto di stabilizzazione.

Batteria & Autonomia

La batteria è da 3500 mAh, ovvero 100 mAh in meno rispetto al fratello Galaxy S7 Edge. La riduzione della capacità è da attribuire con ogni probabilità all’alloggiamento del pennino capacitivo.

In termini pratici Note 7 vi porterà tranquillamente a sera con un utilizzo medio, mentre dovrete fare un minimo di attenzione ai consumi nelle giornate di stress intenso.

Il nostro periodo di test è coinciso con l’ IFA di Berlino, giorni durante i quali lo smartphone viene utilizzato in ogni momento per le sue funzioni più disparate, dalla navigazione GPS alla consultazione di siti internet, chat, upload di video, registrazione di tante foto e notifiche continue dai colleghi in fiera e in Italia.

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Potremmo ritenerci fortunati di aver avuto la possibilità di effettuare un test reale e altamente probante delle capacità di autonomia del nuovo Note.
I risultati parlano chiaro: dalle 8 del mattino e con un utilizzo molto intenso si riesce ad arrivare circa alle 20.

Per i fanatici dei numeri, si riescono a coprire circa 4h e 30 di display acceso e questo si riduce sulle 4h nelle giornate di uso blando, in quanto il consumo medio in standby è elevato.

Software

Samsung Galaxy Note 7 è animato Android 6.0.1 Marshmallow con personalizzazione Grace UI, questo è il nuovo nome della TouchWiz. Si tratta di una versione ancor più minimale della UX vista sugli ultimi flagship coreani, con un design flat e menù riorganizzati in maniera intelligente.

Sono spariti tanti elementi dall’interfaccia, mentre le funzioni sono rimaste pressochè le stesse.
In fatto di personalizzazione c’è la possibilità di applicare moltissimi temi (ogni settimana ne vengono caricati di nuovi) e varie parti del sistema si possono riorganizzare. Una consistente parte delle funzionalità è votata alla produttività, in particolare al multitasking.

Possiamo aprire quasi tutte le app in finestre fluttuanti ridimensionabili e trascinare del testo tra una e l’altra. Lo schermo si può dividere ospitando due app aperte contemporaneamente con le porzioni modificabili nella dimensione a piacimento, il tutto è avvalorato dalle infinite possibilità di condivisione e dalla flessibilità che offre il robottino verde.

Le app preinstallate sono quelli di Google oltre al pacchetto Office comunque disinstallabile e ad una suite completa di app by Samsung, di cui vale la pena citare Health, il calendario, la galleria e le note. Quest’ultima veramente completa e integrata perfettamente con le funzioni collegate alla S-Pen di cui trovate maggiori informazioni nel prossimo paragrafo.

Utilizzo della S-Pen (pennino)

Per il 2016 Samsung ha ulteriormente affinato a livello hardware la sua S-Pen, vero tratto distintivo della serie Note. Abbiamo ben 4096 livelli di pressione rilevabili ( il doppio rispetto a Note 5) ed una frequenza di 360 Hz per un tempo di risposta inferiore ai 50 ms.

La cosa che ci è piaciuta di più è la naturalezza dello scorrimento sul vetro del display, molto morbida e fluente. Forse addirittura troppo sensibile per uno schermo relativamente piccolo dove sbagliare di pochi millimetri potrebbe essere un problema.

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Anche a livello software le funzioni air command sono state ampliate, oltre alle classiche modalità “cattura schermo intelligente” , “note” e “scrittura su schermo” sono state aggiunte la funzione di traduzione, lente di ingrandimento e panoramica (riduce in finestrella l’app aperta).

Ancora presente la fantastica modalità di note su schermo spento, grazie alla quale è possible prendere appunti in bianco sullo schermo spento del device, senza nemmeno dover sbloccare.

In conclusione

Samsung Galaxy Note 7 è nettamente il miglior phablet sul mercato, le sue caratteristiche lo rendono unico e, per quanto la concorrenza sia inesistente, non si può evitare di sottolineare quanto Samsung sia riuscita ad amalgamare un hardware potente, uno schermo ammaliante e le speciali caratteristiche di produttività e business di cui la serie fa un vanto ormai da anni.

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Il suo peggior nemico è probabilmente il Galaxy S7 Edge, ormai nettamente più economico e da cui si distingue principalmente per la sola presenza del pennino. Se però siete in cerca di uno smartphone da utilizzare in modo stressante per lavoro allora il Note possiede connotazioni che renderanno la vostra scelta pressochè obbligata.

Il prezzo di lancio di Samsung Galaxy Note 7 è di 879 € ma al momento non è ancora disponibile in Italia.

Nota importante: Samsung Galaxy Note 7 Esplode?

Ad oggi, 6 Settembre 2016, le vendite in Italia sono state posticipate ad Ottobre e tutti i Note 7 già venduti nel resto del mondo (oltre 2,5 mln) sono stati richiamati. Il motivo è quantomai grave: lo smartphone, letteralmente, potrebbe esplodere.

A causare l’inconveniente è stata una serie di batterie difettose che sono state installate da una fabbrica coreana, (in questo articolo vi spieghiamo come riconoscere la provenienza del vostro esemplare) che, a quanto pare, (oltre 50 casi) portano ad incendi e esplosioni.

Samsung ha tranquillizzato gli acquirenti garantendo che i device a rischio saranno sostituiti nel più breve tempo possibile, noi siamo fiduciosi sul fatto che la questione possa risolversi rapidamente senza alcun rischio e senza ulteriori problemi. Ad oggi però la situazione è quella appena descritta, seguiranno aggiornamenti su questa pagina e vi terremo informati come di consueto con tutte le notizie nella nostra home page.

AGGIORNAMENTO 11/10/2016:

Dopo aver ritirato dal mercato e sostituito gli esemplari difettosi i casi di esplosione si sono verificati anche con la nuova partita di prodotti. Oggi, con una nota, Samsung ha definitivamente terminato la produzione di Galaxy Note 7 e richiamato tutti i device in circolazione. E’ il capolinea di uno smartphone di eccelsa qualità ma nato con un problema impossibile da risolvere e pericoloso per l’incolumità degli utenti, questa recensione rimarrà come archivio di ciò che poteva essere e non è stato. 

Pagella

10
Display
8.0
Ergonomia
10
Hardware
9.7
Software
8.2
Batteria
9.6
Fotocamera
7.8
Qualità/prezzo
10
Materiali
8
Audio
9.9
Esperienza Utente
9.5