Google ha scelto l’evento Made on YouTube 2026 per riversare in un colpo solo una raffica di annunci destinati a cambiare non poco l’esperienza di chi guarda video, ascolta musica e podcast, e commenta sulla piattaforma nei prossimi mesi.

Avevamo già seguito da vicino l’espansione di Ask YouTube lo scorso agosto, quando la funzione conversazionale aveva iniziato a supportare domande articolate direttamente dalla barra di ricerca; oggi arriva un intero pacchetto di novità che va ben oltre quella sola funzione, toccando praticamente ogni angolo dell’app.

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Feed personalizzati e shopping conversazionale

I Feed Personalizzati permetteranno di creare, semplicemente conversando con l’app, una scheda dedicata direttamente dalla Home per “stati d’animo specifici, routine, o i propri interessi più recenti“. Sarà possibile creare più feed contemporaneamente, con esempi che vanno da una serata rilassante con documentari lunghi fino a una selezione dedicata ai nuovi creator che si occupano di bricolage. La funzione arriverà “presto” per gli utenti statunitensi su web, mobile e TV.

Ask YouTube guadagna anche funzioni per lo shopping, capaci di restituire “raccomandazioni video organizzate, come una tabella comparativa che include attributi e categorie dei prodotti in base alle preferenze dell’utente“.

Una volta cliccato sul video di maggiore interesse, sarà possibile continuare a porre domande sul prodotto direttamente dalla pagina di visualizzazione.

Da questo autunno, i commenti di YouTube supporteranno le GIF: la casella dei commenti su mobile permetterà di cercare in una libreria dedicata, con questo tipo di commento disponibile sia sui video sia sugli Shorts.

La funzione di messaggistica diretta integrata nell’app aggiungerà inoltre il supporto alle chat di gruppo, in arrivo questo autunno negli Stati Uniti, nel Regno Unito, a Singapore, in Brasile e in alcuni Paesi europei.

Ask Music arriva nell’angolo in alto a destra, con più funzioni agentiche

Su YouTube Music, la novità più curiosa è “La tua playlist di podcast“, una sorta di guida audio personalizzata basata sull’intelligenza artificiale: ogni settimana offrirà un’anteprima parlata degli show consigliati, spiegando anche perché potrebbero piacere, per poi passare direttamente agli episodi suggeriti, in un’esperienza che Google definisce “completamente a occhi liberi e a mani libere”.

La funzione Ask Music, già presente nella scheda Home, guadagna invece nuove capacità agentiche che permetteranno di “personalizzare la propria coda di riproduzione o approfondire la storia di un artista”; l’icona a forma di scintilla di Gemini, dopo lo spostamento della barra di ricerca in basso avvenuto la scorsa estate, trova ora una collocazione più stabile nell’angolo in alto a destra dell’app mobile, sostituendo la card presente finora nel feed Home come punto di accesso principale.

Toccandola si apre un pannello con l’esperienza di chat vera e propria: il campo per digitare il prompt resta in basso, con l’input vocale sempre disponibile, mentre tra le query suggerite compaiono opzioni come creare un mix, scoprire nuovi artisti o trovare podcast. Ask Music comparirà anche in altri punti dell’app quando pertinente, per esempio durante la modifica di una playlist o la creazione di un mix.

Entrambi gli aggiornamenti arriveranno “presto” per gli abbonati Premium di YouTube Music in tutto il mondo.

YouTube ha inoltre confermato che continuerà a trasmettere in streaming il Coachella fino al 2030; l’edizione 2027 segnerà “15 anni di esperienza del festival nel deserto portata ai fan di tutto il mondo“.

Novità per Shorts e per i creator

YouTube introduce una funzione dedicata alle serie di Shorts, che permetterà ai creator di organizzare i propri contenuti brevi in stagioni ed episodi per un’esperienza più strutturata; la funzione è in distribuzione da oggi.

In uno sviluppo collegato, il feed degli Shorts inizierà a consigliare anche i Post: Google ha reso noto che oltre 300 milioni di utenti interagiscono ogni giorno con i Post su YouTube, e questi contenuti testuali arriveranno anche sulle smart TV nei prossimi mesi.

Sul fronte creator, YouTube sta sperimentando in fase pilota, a partire dai primi mesi del 2027, una funzione di doppiaggio automatico in diretta, capace di tradurre in tempo reale il parlato per permettere agli spettatori di seguire lo streaming nella propria lingua preferita mentre il creator parla.

YouTube Made on YouTube 2026 novità

È in fase di test anche una moderazione dei commenti basata sull’intelligenza artificiale su base opzionale, capace di apprendere nel tempo lo stile e le esigenze di moderazione specifiche di ciascun creator.