Lo scorso fine settimana, Samsung ha rilasciato la Beta 7 della One UI 9 per Galaxy S26Galaxy S26+ e Galaxy S26 Ultra, portando avanti i lavori di affinamento del prossimo major update sui flagship canonici più recenti.

Nuove porzioni di codice presenti proprio nella Beta 7 suggeriscono che Google e il colosso sudcoreano abbiano intenzione di implementare la funzione Protezione antifrode, in precedenza esclusiva dei Pixel con Google Telefono ma da quest’anno disponibile anche sugli smartphone Galaxy di punta (come i Galaxy S26 e i pieghevoli più recenti) con l’app Telefono di Samsung, sui prossimi flagship dell’azienda, ovvero i Galaxy S27, e anche su altri smartphone, persino non del colosso sudcoreano. Scopriamo tutti i dettagli.

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La funzione Protezione antifrode continua ad espandersi

I Samsung Galaxy S26 sono stati i primi smartphone “non-Google” a supportare la Protezione antifrode, una funzionalità fino a quel momento esclusiva dei Pixel (tramite Google Telefono) pensata per mostrare all’utente ”notifiche relative alle potenziali chiamate truffa non appena si verificano“.

Sui più recenti flagship “tradizionali”, alla stregua dei più recenti pieghevoli come Samsung Galaxy Z Flip8, Galaxy Z Fold8 e Galaxy Z Fold8 Ultra, questa funzione non necessita dell’app Google Telefono per operare ma può essere sfruttata direttamente sull’app Telefono proprietaria del produttore (in questo caso Samsung) grazie al servizio di sistema Android CallCore (non compatibile coi Pixel) che supporta l’infrastruttura necessaria alle funzionalità di assistenza alle chiamate (come Protezione antifrode, appunto).

Oltre ai flagship del colosso sudcoreano su cui è attualmente disponibile, la funzione Protezione antifrode dovrebbe presto sbarcare su alcuni modelli targati Vivo ma anche su altri smartphone di casa Samsung: gli indizi si nascondono nella Beta 7 della One UI 9 per i Galaxy S26 (via Android Authority).

La funzione arriverà su altri flagship Galaxy con la One UI 9

Come anticipato in apertura, nuove porzioni del codice sorgente della One UI 9 presenti nella Beta 7 suggeriscono che Samsung e Google stiano lavorando per portare Protezione antifrode su altri smartphone di punta della serie Galaxy, sia già esistenti che in arrivo.

Nello specifico, nel codice sono presenti riferimenti ai modelli della gamma Galaxy S25, ai pieghevoli dello scorso anno e ai futuri Galaxy S27, attesi nelle fasi iniziali del 2027, nella parte relativa alla funzione di rilevamento delle truffe:

Altri frammenti di codice presenti nella Beta 7 della One UI 9 confermano, per certi versi, che i prossimi flagship del colosso sudcoreano vivranno del solito dualismo Exynos/Snapdragon: s5e9975 dovrebbe indicare le versioni spinte dal SoC Exynos 2700, mentre qcom indica le versioni spinte dal SoC Snapdragon 8 Elite Gen 6 “Extreme” di Qualcomm.

Tornando a Protezione antifrode, la presenza di questi indizi nel codice sorgente della One UI 9 non rappresenta una garanzia del fatto che questi smartphone effettivamente riceveranno la funzionalità. Ne sapremo di più soltanto quando il colosso sudcoreano porterà la prossima versione della One UI sui flagship 2025.