La scorsa settimana, Google ha presentato ufficialmente i nuovi smartphone che compongono la serie Google Pixel 11 che, al netto di piccole modifiche estetiche e alcuni cambiamenti sul fronte dell’hardware, non differiscono poi molto dai predecessori.

Le principali novità dei Pixel 2026 sono legate al software dato che, come di consueto, Big G ha introdotto alcune funzioni “esclusive” per gli ultimi arrivati. Tra queste abbiamo una funzione esclusiva che riguarda Google Suoni e di cui abbiamo già sentito parlare parecchio. Scopriamo tutti i dettagli.

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Google Suoni accoglie un paio di novità

Assieme a Google Pixel 11Pixel 11 Pro, Pixel 11 Pro XL e Pixel 11 Pro Fold (unico del lotto che non arriva in Italia), Google ha aggiornato una serie di app proprietarie per donare loro una nuova icona e, in alcuni casi, anche alcune nuove funzionalità “esclusive” (almeno all’inizio dei nuovi modelli).

Alle app di cui abbiamo già parlato, facilmente riscontrabili per via della loro presenza nel launcher, si aggiunge Google Suoni, l’app che governa le suonerie di sistema degli smartphone Pixel, che con i nuovi arrivati ha raggiunto la versione 3.4 di cui avevamo già avuto modo di parlare a metà luglio.

La versione 3.4 di Google Suoni porta su tutti i Pixel supportati la possibilità di regolare il volume della suoneria (o del suono di notifica) direttamente dall’interfaccia per la selezione della suoneria (o del suono di notifica).

Google Pixel 9 Pro XL - Google Suoni v3.4 - volume suoneria

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I Google Pixel 11 hanno un paio di marce in più, almeno per ora

Sui dispositivi della gamma Pixel più recente, oltre alla possibilità di regolare il volume della suoneria, la versione 3.4 di Google Suoni porta al debutto una novità di cui si parla già da gennaio 2025.

Sui Google Pixel 11 è possibile regolare e personalizzare la vibrazione direttamente dal selettore delle suonerie. Google suggerisce automaticamente un motivo di vibrazione che sia adatto alla suoneria ma, al contempo, propone una gamma di motivi tra cui scegliere, oltre alla possibilità di regolare l’intensità della vibrazione.

Google Pixel 11 - Google Suoni v3.4 - vibrazioni suoneria

La vibrazione può essere personalizzata per ogni suoneria, suono di notifica e suoneria per la sveglia, anche nel momento in cui l’utente va scorrendo la galleria delle suonerie per trovare quella più adatta.

In aggiunta, segnaliamo che sui Google Pixel 11 è già presente la possibilità di assegnare uno schema di vibrazione specifico a ciascun contatto direttamente dall’app Google Contatti, possibilità che va oltre rispetto all’assegnazione di una suoneria specifica.

Questa implementazione dovrebbe fare contenti tutti coloro che sfruttano lo smartphone perennemente in modalità vibrazione e, più in generale, potrebbe permettere a chiunque di riconoscere una chiamata importante anche senza dover tirar fuori lo smartphone dalla tasca.

Google Pixel 11 - Google Suoni v3.4 - Suoneria contatto

Come aggiornare Google Suoni sugli smartphone Pixel

L’app Google Suoni è pre-installata sugli smartphone della gamma Pixel (gli unici con cui è compatibile) e può essere aggiornata attraverso il Google Play Store: per farlo, è sufficiente effettuare un tap sul badge sottostante e, nel caso in cui fosse disponibile un aggiornamento, selezionare “Aggiorna”.

Non sappiamo ancora se e quando Google possa decidere di espandere la possibilità di regolare la vibrazione anche agli altri modelli della gamma Pixel ancora supportati: nel caso in cui ciò dovesse avvenire, è lecito supporre che Big G decida di farlo in corrispondenza di uno dei prossimi Pixel Drop.