Nonostante Android 17 non sia ancora stato mai rilasciato in forma stabile agli utenti Pixel, Google è ha già da tempo avviato il ciclo di sviluppo verso il primo aggiornamento trimestrale, ovvero Android 17 QPR1, che arriverà a settembre 2026.

All’inizio della settimana, al termine del keynote dedicato agli sviluppatori del Google I/O 2026, il colosso di Mountain View ha rilasciato la Beta 3 sui Pixel registrati al programma beta di Android. Abbiamo avuto modo di raccontarvi le novità tangibili portate in dote dalla terza versione in anteprima del ciclo di sviluppo ma, solo nelle ultime ore, è emersa un’altra novità dedicata però solo ai dispositivi dotati di grande schermo. Scopriamo tutti i dettagli.

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Android 17 QPR1: emerge un’altra novità dalla Beta 3

La Beta 3 di Androdi 17 QPR1 ha messo a disposizione degli utenti Pixel un buon numero di novità (ve le abbiamo raccontato nell’articolo dedicato) che si sommano ai piccolissimi affinamenti emersi dalle due precedenti versioni in anteprima del ciclo di sviluppo.

Nello specifico abbiamo maggiori effetti di sfocatura, una nuova animazione per il pannello dei comandi rapidi, un rinnovato menù contestuale delle app nel Pixel Launcher, un nuovo design del lettore multimediale nel pannello delle notifiche e una piccola novità per lo strumento di registrazione dello schermo.

Android 17 QPR1 - Beta 3 - Registratore schermo - Singola app predefinita

Proprio relativamente a questo strumento, dalla Beta 3 è recentemente emersa un’altra novità, dedicata esclusivamente ai dispositivi dotati di grande schermo come pieghevoli, tablet e notebook (in ottica Googlebook e Aluminium OS), scovata dal noto insider AssembleDebug (via Android Authority).

In arrivo la possibilità di catturare screenshot parziali

La Beta 3 di Android 17 QPR1 sembra abilitare, per impostazione predefinita, la possibilità di catturare screenshot parziali dallo strumento di registrazione dello schermo: ciò equivale al concretizzarsi di qualcosa che era emerso nel mese di ottobre dello scorso anno.

Sui dispositivi dotati di grande schermo, la barra degli strumenti di registrazione dello schermo offre tre opzioni:

  1. Possibilità di eseguire uno screenshot della finestra aperta
  2. Possibilità di effettuare uno screenshot dell’area selezionata
  3. Possibilità di effettuare uno screenshot dell’intero schermo.

La prima delle tre opzioni sembra funzionare anche per le bolle delle app, per consentire agli utenti di acquisire solo il contenuto visibile all’interno della bolla, ma dovrebbe funzionare in modo analogo anche per le app aperte in finestra nell’esperienza fornita dai futuri notebook Android.

E sugli smartphone tradizionali?

Abbiamo specificato che questa potenzialità sia attiva di default sui dispositivi dotati di grande schermo ma non è presente sugli smartphone “tradizionali”. In realtà, l’insider è riuscito ad attivare la funzionalità anche su uno smartphone non pieghevole della gamma Pixel.

In questo caso, la barra dello strumento di registrazione non sembra essere ottimizzata per gli smartphone, risultando troppo grande e con una parte che esce fuori dalla schermata. Al contempo, però, il tutto pare funzionare.

La speranza è quindi che Google continui a lavorare su questa strada per implementare questa potenzialità anche sugli smartphone: d’altronde, alcuni produttori terzi (vedi Samsung con la One UI 8.5) offrono già questa potenzialità sui loro dispositivi.

Tutto fermo, invece, per la registrazione parziale dello schermo

La versione aggiornata dello strumento di registrazione dello schermo offre, quindi, la possibilità di catturare screenshot di una porzione dello schermo ma, al contempo, non dispone della registrazione parziale dello schermo.

Le uniche possibilità offerte agli utenti rimangono la possibilità di registrare una singola app (o finestra attiva) o di registrare l’intero schermo. È possibile che la possibilità di registrare porzioni dello schermo possa arrivare con le future versioni in anteprima di Android.