Mentre su un buon numero di smartphone Android (soprattutto di fascia flagship) è già arrivato o sta arrivando il supporto alla versione di Quick Share compatibile con AirDrop, c’è una lunga serie di smartphone che rimane tagliata fuori da questa possibilità.
Niente paura: sugli smartphone che non supportano questa potenzialità, Google ha iniziato a distribuire una valida alternativa, ovvero il supporto alla condivisione nelle vicinanze con dispositivi iOS tramite codice QR che, nonostante richieda qualche passaggio in più, in fin dei conti porta allo stesso risultato della condivisione diretta tramite Quick Share con supporto ad AirDrop. Scopriamo tutti i dettagli.
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Quick Share permette di inviare file agli iPhone anche senza il supporto ad AirDrop
Qualche giorno fa, durante il The Android Show | I/O Edition, Google ha annunciato una lunga serie di novità per Android: tra queste rientra una maggiore disponibilità della versione di Quick Share compatibile con AirDrop.
Il colosso di Mountain View ha però pensato anche per quegli utenti che non dispongono di uno smartphone compatibile: in questo caso, Big G ha messo a punto una funzione che abilita la condivisione con i dispositivi iOS sfruttando un codice QR e lascia in mano al cloud la parte legata al trasferimento.
In realtà, Google aveva già annunciato questa novità come parte del secondo bollettino dell’Aggiornamento di sistema Google Play di maggio 2026, tra le novità della versione 26.18 dell’app di sistema Google Play Services:
Connettività del dispositivo
- [Phone] Con questo aggiornamento, Quick Share ti consente di trasferire contenuti da Android a iOS con un codice QR e il trasferimento sul cloud.
Questa funzione è già in rollout
Questa potenzialità sembra essere già in fase di rollout su tutti i dispositivi coinvolti che, una volta ricevuta, mostreranno un disclaimer dedicato nella parte alta della scheda Invia di Quick Share:
Condividi con iPhone e altri dispositivi
Per condividere, chiedi all’altra persona di scansionare il tuo codice QR
Selezionando “Scopri di più”, una seconda schermata informativa offre maggiori dettagli su come sfruttare questa nuova potenzialità di condivisione tramite codice QR che, va detto, è disponibile anche per inviare file ad altri dispositivi Android.

Una volta che l’utente ha selezionato il file da inviare, dovrà selezionare la voce Usa codice QR che compare nel riquadro “Invia ai dispositivi nelle vicinanze”. A questo punto, lo smartphone mostrerà un codice QR (che dovrà essere inquadrato con l’app fotocamera dell’iPhone a cui vogliamo inviare il file).
Condivisione con iPhone: i file verranno criptati end-to-end, caricati sui server di Google e archiviati per 24 ore
Una volta che l’utente iPhone a cui vogliamo inviare il file ha inquadrato il codice QR, sullo smartphone Android compare una ulteriore schermata che chiede conferma della volontà di procedere con l’invio (“Condividi con un dispositivo non Android?”) e offre informazioni aggiuntive. Il trasferimento sfrutta la connessione a Internet disponibile (Wi-Fi o mobile che sia).
Sull’iPhone, il file verrà ricevuto all’interno di una pagina Web che si aprirà col browser predefinito (non sono necessarie app aggiuntive): in questa pagina vengono mostrati il nome dello smartphone che ha mandato il file e le informazioni sul file stesso; a questo punto, l’utente iPhone potrà salvare/condividere o scaricare il file ricevuto.

Come aggiornare l’app dei Google Play Services
Per verificare che sul vostro smartphone Android (dotato dei servizi Google) sia installata l’ultima versione disponibile dell’app Google Play Services, vi basterà raggiungere la pagina dedicata dell’app sul Google Play Store tramite il badge sottostante e, eventualmente, effettuare un tap su “Aggiorna”.
L’applicazione non può essere trovata tramite ricerca sullo store e, di norma, viene aggiornata automaticamente su tutti gli smartphone del robottino verde (che contano sui servizi offerti dal colosso di Mountain View).
