In occasione del Google I/O 2025, Google ha palesato l’obiettivo finale da raggiungere con Gemini: l’assistente basato sull’intelligenza artificiale diventerà personale, proattivo e più potente, anticipando i bisogni dell’utente.

All’inizio dell’anno, Big G ha presentato la Personal Intelligence che amplia la conoscenza dell’assistente permettendogli di diventare un vero assistente personale. Adesso, con il Google I/O 2026 alle porte, il colosso di Mountain View sta lavorando per mettere a punto una funzionalità chiamata Assistenza Proattiva. Andiamo a scoprire tutti i dettagli.

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Gemini: ecco un’anteprima della funzione “Assistenza Proattiva”

La versione 17.18.22 beta di App Google, casa delle funzioni IA del colosso di Mountain View sui dispositivi Android, nasconde al suo interno alcuni indizi relativi a un’inedita funzionalità di Gemini chiamata Proactive Assistance (lett.: “Assistenza proattiva”) e pensata per “Fornire suggerimenti personalizzati al momento giusto“.

Il noto insider AssembleDebug è persino riuscito ad attivare la funzionalità, permettendoci di avere un’idea di dove Google voglia andare a parare quando Assistenza Proattiva verrà effettivamente distribuita agli utenti (via Android Authority).

Come avrete potuto notare dalla precedente galleria d’immagini, la funzione Assistenza Proattiva verrà inserita tra le impostazioni dell’app di Gemini. Dalla pagina dedicata, oltre a potere attivare/disattivare la funzionalità, gli utenti potranno controllare quali app vengano utilizzate.

Secondo la descrizione presente nell’app, Assistenza Proattiva attingerà a tre fonti principali: il contenuto presente sullo schermo, le notifiche e i dati provenienti dalle app a cui l’utente ha concesso l’accesso. L’obiettivo è quello di cui parlavamo poco sopra, ovvero fornire agli utenti suggerimenti tempestivi e pertinenti in base al contesto e al momento. Questi potrebbero concretizzarsi come promemoria, azioni contestuali o approfondimenti rapidi che verranno mostrati al momento opportuno.

Sotto all’interruttore per attivare/disattivare la funzione, è possibile accedere alla pagina delle app connesse ad Assistenza Proattiva: attualmente, la lista include Google Contatti e Google Messaggi; subito sotto, è possibile accedere alla sezione App Connesse “principale”, quella a cui attinge anche la Personal Intelligence.

A quanto pare, tutti i dati utilizzati dalla funzione Assistenza Proattiva verranno elaborati interamente sul dispositivo, con le informazioni che saranno archiviate in un ambiente “privato e crittografato”.

Non sappiamo ancora quando Google possa decidere di presentate questa funzionalità ma immaginiamo che, alla stregua di Daily Brief, possa essere tra le novità protagoniste del Google I/O 2026 per quanto concerne Gemini.

Come aggiornare l’app dell’assistente Made by Google

Gemini è disponibile ufficialmente in Italia sia come Web App (al sito https://gemini.google.com/app) che come “app” per dispositivi Android (è sempre parte di app Google, alla pari di Google Assistant), con la pagina dell’app sul Google Play Store che è raggiungibile tramite il badge sottostante.

Al netto del collegamento alla funzionalità è bene verificare che sul vostro dispositivo sia installata la più recente versione di App Google che corrisponde al vero “contenitore” dell’assistente basato sull’intelligenza artificiale del colosso di Mountain View (ma anche della AI Mode): per farlo, basterà effettuare un tap sul badge sottostante e, ancora, su “Aggiorna” nel caso in cui venisse segnalata la presenza di un aggiornamento.