Continuano ad emergere, con ritmo quasi quotidiano, indiscrezioni o indizi su nuove funzionalità a cui Google lavora dietro le quinte per migliorare Gemini, il proprio assistente basato sull’intelligenza artificiale, e la sua app, una delle più mutevoli nell’intero parco di applicazioni del colosso di Mountain View.

Negli ultimi giorni sono tantissime le novità rilasciate, le novità annunciate e le novità in sviluppo “dietro le quinte”, scovate con l’analisi del codice sorgente (ad esempio la funzionalità Avatar). A quelle di cui vi abbiamo parlato qualche giorno se ne aggiungono altre quattro, ancora non disponibili nemmeno per i beta tester, ma che potrebbero modificare leggermente l’esperienza utente complessiva. Scopriamo tutti i dettagli.

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Gemini: altri cambiamenti in arrivo per l’interfaccia utente

Qualche giorno fa vi abbiamo parlato di alcune modifiche per l’interfaccia utente dell’app di Gemini in fase di lavorazione ma, come anticipato in apertura, l’app dell’assistente è una delle più mutevoli in assoluto.

Analizzando la versione 17.11.54 beta di App Google, casa di tutte le funzioni di intelligenza artificiale del colosso di Mountain View sui dispositivi Android, il noto insider AssembleDebug ha scoperto tante altre modifiche in fase di test (e quindi non disponibili nemmeno per i beta tester) che investono l’app mobile di Gemini (via Android Authority).

La barra laterale dell’app mobile sarà molto simile a quella dell’app Web

Uno degli elementi dell’interfaccia dell’app di Gemini che più di tutti sembra essere oggetto di continue modifiche da parte del team di sviluppo è la barra laterale. Sembra che Google possa presto modificare la barra laterale dell’app mobile (prima immagine della galleria sottostante) per renderla più simile a quella della versione Web (seconda immagine).

Il risultato (terza immagine) è qualcosa di molto più coerente con la versione Web dell’assistente che, d’altronde, offre le stesse potenzialità e lo stesso stile sia se accediamo da PC, sia se accediamo da browser su smartphone. Vedremo se si tratta di semplici test o di qualcosa di concreto.

Gemini dichiarerà chiaramente estensioni, strumenti e modello usati per fornire la risposta

In futuro, Gemini potrà dichiarare chiaramente quali estensioni, strumenti e modello sono stati forniti per generare una risposta. Attualmente, queste informazioni sono “nascoste” all’interno di una riga (che può essere espansa) in cima alla risposta dell’assistente.

In futuro (seconda immagine della galleria sottostante), in cima alla risposta verrà dichiarata l’estensione o lo strumento utilizzato e, selezionando il simbolo “>” che compare accanto ad essa, potremo accedere a un foglio a comparsa dal basso che indica modello e strumenti o estensioni usate.

Il selettore del modello cambierà posto

A fine febbraio era emerso che Google stesse lavorando per trovare una nuova collocazione al selettore dei modelli. Attualmente (prime tre immagine della galleria sottostante), il selettore è collocato nella casella di immissione testuale, in un pulsante che indica il nome del modello selezionato.

In un primo momento, sembrava che Big G avesse trovato la nuova collocazione spostando il selettore dei modelli a sinistra, sempre nella casella di immissione testuale, al posto del pulsante degli strumenti che verrà accorpato con il menù degli allegati.

In realtà, pare ora che il selettore dei modelli possa essere spostato in alto, nella riga d’intestazione dell’app di Gemini, come potrete osservare dalle ultime tre immagini della galleria sottostante.

Spostare questo elemento nella parte alta dell’app, fa sì che il campo di immissione testuale risulti più affollato. D’altronde, considerando che il modello Veloce è il più utilizzato dagli utenti (perché basta per svolgere la maggior parte dei compiti), avere sempre sott’occhio il selettore poteva essere quasi inutile.

Piccole modifiche alle icone di feedback

L’ultima modifica individuata dal noto insider investe le icone di feedback, quelle che compaiono all’interno di una riga che viene proposta dall’assistente alla fine di una risposta.

Rispetto alla versione attuale (prima immagine della galleria sottostante), in futuro le icone diventeranno più “sottili” (seconda immagine) ma mantengono lo stesso scopo, ovvero dare agli utenti la possibilità di fornire un feedback (positivo o negativo) sulla risposta, ri-generare la risposta, copiare la risposta e accedere al menù “Altro” (quello coi tre pallini).

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Come aggiornare l’app di Gemini

Gemini è disponibile ufficialmente in Italia sia come Web App (al sito https://gemini.google.com/app) che come “app” per dispositivi Android (è sempre parte di app Google, alla pari di Google Assistant), con la pagina dell’app sul Google Play Store che è raggiungibile tramite il badge sottostante.

Al netto del collegamento alla funzionalità è bene verificare che sul vostro dispositivo sia installata la più recente versione di App Google che corrisponde al vero “contenitore” dell’assistente basato sull’intelligenza artificiale del colosso di Mountain View (ma anche della AI Mode): per farlo, basterà effettuare un tap sul badge sottostante e, ancora, su “Aggiorna” nel caso in cui venisse segnalata la presenza di un aggiornamento.