Con ritmo quasi quotidiano emergono indiscrezioni o indizi su nuove funzionalità a cui Google lavora dietro le quinte per migliorare Gemini, il proprio assistente basato sull’intelligenza artificiale.
Oltre ad alcune novità in sviluppo che discuteremo nella parte finale della news, partiremo col parlarvi di svariate novità in rollout nell’app dell’assistente, a partire dal “nuovo” overlay con l’aggiunta degli Strumenti: alcune delle novità coinvolgono tutti gli utenti, altre coinvolgono solo i beta tester, altre ancora sono destinate agli abbonati ai piani Workspace. Scopriamo tutti i dettagli.
Indice:
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Google cambia nuovamente l’overlay di Gemini
Google ci ha da sempre abituati a convivere con i numerosi cambiamenti che vengono apportati all’interfaccia dell’overlay di Gemini, ovvero quell’elemento che consente di interagire con l’assistente da qualsiasi schermata tramite gesture o tramite pressione prolungata sul pulsante di accensione/spegnimento.
Pare che nelle ultime ore Big G abbia avviato il rollout dell’ennesimo redesign di questo overlay, concretizzando qualcosa che era in cantiere già dallo scorso ottobre: nell’overlay a forma di pillola viene aggiunto il pulsante per accedere agli Strumenti e, contestualmente, la dicitura “Chiedi a Gemini” viene spostata al centro dell’overlay (via 9to5Google).


Effettuando un tap sul menù degli strumenti (terza immagine della galleria sottostante), gli utenti troveranno tutto ciò che è disponibile all’interno dell’app, ovvero le opzioni per creare immagini, video o musica, sfruttare Canvas, Deep Research o l’Approfondimento guidato.
Cambia anche il comportamento dell’overlay quando iniziamo a digitare del testo: dalla forma di pillola (prima immagine della galleria sottostante), passerà alla forma di rettangolo arrotondato, con campo di immissione testuale sopra e pulsanti per allegati, strumenti, microfono e Gemini Live in basso. Rispetto all’app completa manca solo il selettore dei modelli.



Questa novità sembra essere in fase di rollout graduale per coloro che eseguono la versione 17.7.60 beta di App Google, la casa delle funzionalità dell’assistente sui dispositivi Android. Non è chiaro ancora quando avverrà la distribuzione su ampia scala.
In tutto il mondo (ma non in Europa) arrivano le “Chat passate” per gli utenti standard
C’è poi un’altra novità, anche in questo caso già in distribuzione nell’app di Gemini, che coinvolge gli utenti standard in tutto il mondo, tranne che in Europa (via 9to5Google): Big G ha esteso la disponibilità della funzione Chat passate, quella che consente all’assistente di avere maggiore possesso del contesto e fare riferimento alle conversazioni passate nelle conversazioni future.
Finora questa potenzialità è stata disponibile esclusivamente per gli abbonati al piano Google AI. In Europa verrà lanciata più avanti. Per sfruttare questa potenzialità, sarà sufficiente accedere alle impostazioni di Gemini, nella nuova sezione Contesto personale.

Due novità per l’assistente con la suite Workspace
Tramite due post sul blog degli aggiornamenti della suite Workspace, Google ha annunciato altrettante novità legate a Gemini per gli abbonati alla suite, già in distribuzione per tutti gli abbonati, che fanno seguito all’introduzione dell’app Gemini Enterprise.
La prima è l’aggiunta di Google Chat alle fonti nell’app dell’assistente (come già avviene per Gmail, Google Drive e le altre app Workspace) che potrà fare riferimenti incrociati alle conversazioni in Google Chat per fornire risposte più precise e contestuali senza interrompere il flusso di lavoro.
La seconda novità è l’aggiunta della cronologia delle conversazioni di Gemini nel pannello laterale delle app Google Workspace: gli utenti potranno così riprendere le conversazioni con l’assistente direttamente dall’app della suite Workspace che stanno utilizzando. Non verranno mischiate le cronologie delle conversazioni tenute con Gemini in due app diverse della suite Workspace.

Emergono tante modifiche alla UI di Gemini in sviluppo
Infine parliamo di modifiche in fase di sviluppo (non disponibili nemmeno per i beta tester) che il noto insider AssembleDebug ha scovato analizzando la versione 17.7.60 beta di App Google. Pare che Google stia lavorando per rendere più “ordinata” l’interfaccia utente nell’app di Gemini (via Android Authority).
- Overlay “diviso in due” – Attualmente, quando poniamo una richiesta a Gemini tramite l’overlay, la risposta viene “attaccata” all’overlay stesso; in futuro, l’overlay e la risposta rimarranno separati.








- Nuova “casa” per le chat temporanee – In futuro, la scorciatoia per avviare una chat temporanea con l’assistente verrà spostata dal menù laterale alla barra d’intestazione, accanto all’avatar dell’account Google.



- Selettore dei modelli rivisto – Google sta da tempo lavorando per accorpare allegati e strumenti all’interno dell’unico menù “+”; per rendere “simmetrica” l’interfaccia utente, Big G potrebbe spostare il selettore dei modelli al posto dell’attuale menù “Strumenti” e modificarlo; al posto del nome del modello attualmente selezionato, gli utenti visualizzeranno un’icona che lo identifica (a ogni modello ne verrrà associata una, con ad esempio la saetta per il modello Veloce e la lampadina per il modello Ragionamento).








- Project Echo – In futuro, l’app di Gemini offrirà, tra le opzioni presenti nel selettore dell’account, un’opzione dedicata a Project Echo, funzione in sviluppo che consentirà agli utenti di importare chat da altri chatbot per semplificare il passaggio all’assistente Made by Google.

Come aggiornare l’app di Gemini
Gemini è disponibile ufficialmente in Italia sia come Web App (al sito https://gemini.google.com/app) che come “app” per dispositivi Android (è sempre parte di app Google, alla pari di Google Assistant), con la pagina dell’app sul Google Play Store che è raggiungibile tramite il badge sottostante.
Al netto del collegamento alla funzionalità è bene verificare che sul vostro dispositivo sia installata la più recente versione di App Google che corrisponde al vero “contenitore” dell’assistente basato sull’intelligenza artificiale del colosso di Mountain View (ma anche della AI Mode): per farlo, basterà effettuare un tap sul badge sottostante e, ancora, su “Aggiorna” nel caso in cui venisse segnalata la presenza di un aggiornamento.

