Per il terzo anno di fila, Google è stata protagonista all’evento Galaxy Unpacked di Samsung. Quest’anno, con il lancio dei nuovi Samsung Galaxy S26, abbiamo assistito all’introduzione di “un Android più intelligente” con novità per Cerchia e Cerca (di cui parleremo in un articolo dedicato) e novità che coinvolgono Gemini.
Per quanto concerne l’assistente, il colosso di Mountain View ha annunciato le nuove capacità agenziali di assistenza, già discusse (grazie agli indizi sparsi scovati su App Google) e attese, che debutteranno presto sui nuovi flaghsip del colosso sudcoreano (che ottengono anche la Protezione Antifrode di Google Telefono) e sui Pixel del decennale. Scopriamo tutti i dettagli.
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Gemini impara ad eseguire attività multi-step su Android
Nel 2025, durante il lancio dei Samsung Galaxy S25, Google ha annunciato le potenzialità di Project Astra in Gemini Live. Un anno (e poco più) dopo, Gemini è nuovamente protagonista sul palco del Galaxy Unpacked.
Con l’obiettivo di aiutare gli utenti nella gestione delle proprie attività quotidiane, dando loro la possibilità di “delegare” a qualcuno alcune azioni, Google ha annunciato una funzionalità beta nell’app di Gemini.
Questa funzionalità andrà a potenziare l’assistente basato sull’intelligenza artificiale, rendendolo un vero e proprio “agente” in grado di svolgere azioni multi-step. L’utente dovrà semplicemente effettuare una pressione prolungata sul tasto di accensione/spegnimento per avviare il procedimento.
A quel punto, Gemini funzionerà in background, all’interno di una finestra sicura e privata, e l’utente potrà tranquillamente utilizzare il proprio smartphone, inviando messaggi, controllando la posta elettronica. L’elaborazione della richiesta proseguirà nel frattempo. Gli utenti verranno aggiornati sull’avanzamento direttamente dalle notifiche.
Tra le attività possibili, almeno in questa prima fase, rientrano cose come “Prenota un passaggio verso casa” o “Riordina il mio ultimo pasto”. Insomma, si tratta di azioni che prevedono più passaggi e che il “vecchio” Gemini non avrebbe potuto fare. Tutto ciò è stato possibile grazie ai modelli della serie Gemini 3 annunciati lo scorso novembre.
Disponibilità di questa funzione
Le nuove capacità agenziali di assistenza di Gemini saranno inizialmente disponibili negli Stati Uniti e in Corea del Sud per gli utenti maggiorenni. Non sappiamo quando verrà estesa la disponibilità in termini di lingue e regioni.
Per quanto concerne i dispositivi, i primi dispositivi a supportare questa funzionalità saranno i nuovi Samsung Galaxy S26, Galaxy S26+ e Galaxy S26 Ultra, e i Pixel del decennale (escluso il modello “a”), ovvero Google Pixel 10, Pixel 10 Pro, Pixel 10 Pro XL e Pixel 10 Pro Fold.
Dal punto di vista della “compatibilità”, invece, questa funzione sarà inizialmente disponibile per alcune app selezionate nelle categorie cibo, generi alimentari e car sharing. In futuro, in base ai feedback ricevuti dagli utenti, Google espanderà il supporto ad altre categorie di app.
Sui Galaxy S26 è disponibile la “Protezione antifrode” di Google Telefono
Come previsto, la Protezione antifrode di Google Telefono smette di essere un’esclusiva degli smartphone della gamma Pixel. Sfruttando il modello di Gemini integrato, la funzionalità è ufficialmente disponibile anche sui Samsung Galaxy S26 (inizialmente solo negli Stati Uniti).
La “sorpresa” è che questa funzione non è disponibile solo per coloro che sfruttano l’app Google Telefono: è infatti direttamente integrata nell’app Telefono di Samsung. Se durante una chiamata viene rilevata una potenziale truffa, l’utente riceverà immediatamente un avviso audio e un feedback aptico.
L’analisi necessaria per rilevare una truffa (funzione IA che confronta l’audio della chiamata con schemi ricorrenti utilizzati dai truffatori) avviene direttamente “on-device”, senza che alcun dato fuoriesca dallo smartphone, e viene disattivata automaticamente durante le chiamate con i contatti salvati in rubrica.
Sulle funzionalità per la lotta alle truffe e la protezione degli utenti, Google ha pubblicato un post dedicato sul proprio blog della sicurezza che va oltre rispetto all’espansione di Protezione antifrode ai Galaxy S26, concentrandosi anche sulle misure di sicurezza disponibili nell’app Google Messaggi e, più in generale, su come l’IA può aiutare nella protezione contro le truffe.





