All’inizio del mese di febbraio, Google ha portato in Italia la registrazione nativa delle chiamate di Google Telefono sui Pixel. Nelle ultime ore, Big G ha invece iniziato a distribuire in Italia un’esclusiva dei Pixel di Google Telefono: parliamo di Protezione antifrode.
Si tratta di una funzione della suite Assistenza Chiamate che finora era esclusiva per gli utenti statunitensi su tutti i Pixel ancora supportati e di altri mercati (in lingua inglese) per quanto concerne i Pixel più recenti. Scopriamo tutti i dettagli.
Segui TuttoAndroid su Google Discover
Google Telefono: arriva in Italia una funzione di “Assistenza chiamate” esclusiva dei Pixel
Come anticipato in apertura, pare che Google abbia finalmente avviato la distribuzione della funzione Protezione antifrode di Google Telefono, esclsuiva dei Pixel nella suite Assistenza Chiamate e finora disponibile solo su alcuni mercati di lingua anglofona, anche in Italia.
Al momento della stesura di questo articolo, l’articolo dedicato sul portale di supporto non è ancora stato aggiornato e racconta di una disponibilità circoscritta a:
- Tutti gli utenti di Pixel 6 e modelli successivi negli Stati Uniti.
- Tutti gli utenti di Pixel 9 e modelli successivi, escluso Pixel 9a, in Australia, Canada, India, Irlanda e Regno Unito.
Noi abbiamo ricevuto la funzionalità su un Google Pixel 10 Pro XL dopo l’aggiornamento alla versione 209 beta dell’app Google Telefono: con la stessa versione dell’app telefonica non l’abbiamo ancora ricevuta su altri Pixel, segno che possa entrarci anche una componente lato server nel rilascio.
![]()
Cosa è la funzione “Protezione antifrode”?
Protezione antifrode è una funzionalità che Google ha messo a punto basandosi “sul corpus di conoscenze su come i truffatori truffano le vittime” e che mostra all’utente notifiche relative alle potenziali chiamate truffa non appena si verificano.
Annunciata con il Pixel Drop di marzo 2025, essa fa parte della suite Assistenza chiamate e si configura come funzione esclusiva dei Pixel che è disponibile su tutti i Pixel a partire dai Pixel 6, anche se con alcune distinzioni:
- Per i Pixel 9 (escluso Pixel 9a) e modelli successivi, la funzione è basata sull’intelligenza artificiale on-device di Gemini Nano.
- Sui dispositivi precedenti (da Pixel 6 e incluso a Pixel 9a), la funzione sfrutta i modelli di machine learning on-device di Google.
Non è chiaro se nel Bel Paese sia in distribuzione la sola versione potenziata dall’intelligenza artificiale e destinata ai soli Pixel 9 e Pixel 10 (è molto probabile che sia così) o se sia in distribuzione anche la versione semplificata e disponibile su tutti gli altri Pixel.
Come utilizzare la funzione “Protezione antifrode”
La funzionalità può essere attivata dall’app Google Telefono: basterà selezionare il pulsante hamburger (quello con le tre righe orizzontali) in alto a sinistra, accedere alle impostazioni, selezionare Protezione antifrode, scaricare il modello IA dedicato (nel caso dei Pixel 9 o dei Pixel 10) e attivare l’interruttore dedicato.
Questa funzione torna utile durante le chiamate, ma non in quelle coi contatti (dato che “I tuoi contatti non verranno mai sottoposti automaticamente al filtro delle chiamate“), viene eseguita in background per le chiamate che vengono rilevate come potenziali truffe.
Nel caso in cui la probabilità di truffa fosse elevata, Protezione antifrode provvederà a fornire all’utente una notifica, un suono e una vibrazione. Nell’avviso (simile a quello condiviso qua sotto), è possibile segnalare la chiamata come non truffa o chiudere la chiamata.
![]()
Come scaricare/aggiornare Google Telefono o provarne le novità in anteprima
Per scaricare o aggiornare l’app Google Telefono su uno smartphone Android è sufficiente effettuare un tap sul badge sottostante per raggiungere la pagina dell’app sul Google Play Store: da lì, basterà selezionare “Installa” (nel primo caso) o su “Aggiorna” (nel secondo caso).
Per provare in anteprima le funzionalità che verranno introdotte in futuro all’interno dell’app, potrete rivolgervi al Programma Beta dell’app (la pagina dedicata al programma è raggiungibile tramite questo link). In caso di Programma Beta al completo, è possibile procedere con l’installazione manuale del pacchetto APK, scaricabile dal portale APK Mirror (la pagina dedicata è raggiungibile tramite questo link).
