Annunciata ufficialmente a settembre e distribuita a partire da novembre (ma non dalle nostre parti), la registrazione nativa delle chiamate di Google Telefono sui Pixel ha iniziato a raggiungere gli utenti italiani.
Google ha avviato il rollout di questa funzionalità, momentaneamente solo per coloro che eseguono la beta dell’app predefinita per effettuare le chiamate attraverso uno smartphone Made by Google, portandola su tutti i Pixel (da Pixel 6 in avanti) che non supportano la funzionalità Call Notes (disponibile dai Pixel 9 in avanti). Scopriamo tutti i dettagli e come usare la funzionalità sui Pixel in Italia.
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Google Telefono: la registrazione delle chiamate arriva in Italia sui Pixel (per ora in beta)
Basandoci su alcune segnalazioni scovate in rete e su un sondaggio condotto in redazione, possiamo dire che Google abbia effettivamente avviato il rollout in Italia della registrazione nativa delle chiamate di Google Telefono sui Pixel ma, al momento, solo per coloro che eseguono la versione 207 beta dell’app.
Per contesto, la registrazione delle chiamate è una funzione di Google Telefono che Google ha messo a disposizione dei produttori di terze parti (a partire da Android 9) ma non ha mai integrato direttamente sui propri smartphone, almeno finora.
Una volta ricevuta la funzione, tra le impostazioni dell’app comparirà la voce Registrazione della chiamata nella sezione (Assistenza chiamate). Entrando nel menù dedicato, scopriremo che la funzione è “attiva” di default. Oltre alla possibilità di disattivare la funzione, tra le opzioni disponibili troviamo:
- GESTISCI LE REGISTRAZIONI
- Elimina automaticamente le registrazioni (è possibile scegliere tra “Mai”, “Dopo 7 giorni”, “Dopo 14 giorni” e “Dopo 30 giorni”)
- Elimina tutte le registrazioni adesso (sotto al nome dell’opzione, troviamo il numero di registrazioni presenti sul dispositivo e lo spazio occupato)
- REGISTRAZIONE AUTOMATICA DELLA CHIAMATA
- Registra automaticamente le chiamate con i numeri non presenti nei tuoi contatti (attivando questa opzione, ci verrà mostrato il disclaimer presente nella terza parte dell’immagine sottostante)
- Registra automaticamente le chiamate con questi numeri (consente di scegliere i contatti per i quali vogliamo abilitare la registrazione automatica delle chiamate).

Come sfruttare questa funzionalità
Dal punto di vista operativo, alla prima chiamata effettuata dopo la ricezione della registrazione nativa delle chiamate comparirà un avviso in alto che chiede se vogliamo attivare la funzionalità. È il modo con cui Google chiede di accettare i Termini di servizio.
Accettando, quindi selezionando Registra, verrà avviata la registrazione e compare l’avviso (“letto” da un sintetizzatore vocale) che “Un messaggio audio avviserà tutti che la chiamata è in corso di registrazione”. Dopo un countdown di tre secondi, parte effettivamente la registrazione della chiamata, anticipata dal messaggio informativo riprodotto sia per il chiamante che per l’interlocutore.
In generale, la Registrazione nativa delle chiamate è presente all’interno del menù Assistenza Chiamate, quello che compare accanto al pulsante Audio Emoji nella schermata di una chiamata in corso. Da quel menù, gli utenti possono avviare o interrompere la registrazione.
Nella cronologia delle chiamate (scheda “Home” dell’app Google Telefono), le chiamate che presentano registrazioni vengono evidenziate con l’aggiunta di un’icona a forma di microfono all’interno della scheda (accanto al nome del contatto o al numero e all’eventuale dicitura HD).
Selezionando la voce di una chiamata con registrazione, comparirà il lettore multimediale per riprodurre la registrazione. Sotto alla barra di avanzamento, sono presenti il pulsante play/pausa, il pulsante per cambiare l’uscita dell’audio (tra “Telefono” e “Altoparlante”), il pulsante per condividere la registrazione (come file audio di tipo *.m4a) e il pulsante per eliminare la registrazione (se selezionato, chiede conferma della volontà di eliminare la registrazione).


Disponibilità di questa funzione
Considerando la presenza sulla versione 207 beta dell’app Google Telefono, è lecito supporre un rollout più ampio di questa funzionalità quando la versione 207 verrà rilasciata sul canale stabile (attualmente fermo alla versione 206). Non dovrebbe mancare molto.
Il supporto ufficiale parla di “Pixel 6 e modelli successivi con Android 14 e versioni successive“. Noi l’abbiamo ricevuta su Pixel 7 Pro e Pixel 8 Pro con la beta di Google Telefono, a prescindere dalla versione di Android (tra versione stabile su base Android 16 QPR2 e Beta 2 di Android 16 QPR3).
Nessuna traccia della funzione, invece, su Pixel 10 Pro XL con la medesima versione beta di Google Telefono: questo, probabilmente, è dovuto al fatto che i Pixel 9 e sui Pixel 10 dispongono (ma non in Italia) della più potente funzionalità Call Notes. Resta da capire se Google abbia in programma di portare la registrazione nativa delle chiamate anche sulle ultime due generazioni di Pixel nei Paesi dove Call Notes non è supportata.
AGGIORNAMENTO DEL 10/02/2026 – La registrazione nativa delle chiamate è in rollout anche sui Pixel 9 e sui Pixel 10 in Italia, Paese in cui non è disponibile la funzionalità Call Notes. Nel nostro caso specifico (su Pixel 10 Pro XL), la funzione è arrivata con la versione 208 beta dell’app Google Telefono.
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Come scaricare/aggiornare Google Telefono o provarne le novità in anteprima
Per scaricare o aggiornare l’app Google Telefono su uno smartphone Android è sufficiente effettuare un tap sul badge sottostante per raggiungere la pagina dell’app sul Google Play Store: da lì, basterà selezionare “Installa” (nel primo caso) o su “Aggiorna” (nel secondo caso).
Per provare in anteprima le funzionalità che verranno introdotte in futuro all’interno dell’app, potrete rivolgervi al Programma Beta dell’app (la pagina dedicata al programma è raggiungibile tramite questo link). In caso di Programma Beta al completo, è possibile procedere con l’installazione manuale del pacchetto APK, scaricabile dal portale APK Mirror (la pagina dedicata è raggiungibile tramite questo link).

