Molti di voi potrebbero aver notato come l’evoluzione del panorama automobilistico, con la crescente diffusione dei veicoli elettrici, abbia imposto agli sviluppatori di applicazioni di navigazione, e in particolar modo a Google Maps su Android Auto, l’esigenza di affinare costantemente gli strumenti dedicati a questa nuova categoria di automobilisti. Trovare una stazione di ricarica adeguata infatti è un processo che, a differenza del classico fare il pieno di benzina o di diesel, richiede spesso e volentieri la considerazione di variabili aggiuntive e cruciali, come la velocità di ricarica e il metodo di pagamento accettato.

In questo contesto di continuo miglioramento, l’ultima novità che emerge dai meandri del codice della versione Beta 15.7.654604 di Android Auto, suggerisce che Google è al lavoro per semplificare in maniera significativa l’esperienza d’uso su strada, rendendo l’accesso ai filtri delle stazioni di ricarica non solo più immediato, ma anche più granulare grazie all’introduzione di un filtro completamente nuovo.

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Google Maps su Android Auto semplifica la ricerca delle stazioni di ricarica

Come alcuni di voi sapranno, il sistema attuale richiede di dover attivare le funzionalità EV nelle impostazioni di Android Auto e, successivamente, aprire Google Maps e toccare l’icona di ricerca per selezionare la voce Stazioni di ricarica dall’elenco delle opzioni disponibili; solo dopo aver avviato la ricerca si potrà accedere ai filtri per la velocità di ricarica. Una sequenza di passaggi che, mentre ci si trova alla guida, può risultare dispersiva e distrarre l’utente dalla strada.

Ebbene, la novità emersa in fase di analisi dell’APK rivela che presto l’accesso a questi filtri cruciali sarà direttamente disponibile toccando l’icona Impostazioni in Google Maps su Android Auto; in sostanza, non sarà più necessario avviare prima la ricerca, ma si potrà selezionare in anticipo la tipologia di stazione desiderata.

Nello specifico, toccando la sezione dedicata ai filtri della mappa EV, gli utenti vedranno apparire tre opzioni principali: Ricarica lenta (fino a 49 kW), Ricarica rapida (50 kW o superiore) e Personalizza.

Proprio l’ultima opzione rappresenta la vera chicca per gli utenti più esigenti, selezionandola si avrà accesso a un controllo molto più dettagliato sui risultati della ricerca, potendo scegliere tra diverse fasce di potenza: fino a 9 kW, da 10 a 49 kW, da 50 a 149 kW, da 150 a 349 kW e da 350 kW in su. Questa possibilità di selezionare più opzioni contemporaneamente garantirà una flessibilità notevole nella pianificazione delle soste, permettendo di adattare la ricerca al tempo a disposizione e alle specifiche esigenze del proprio veicolo.

Oltre al potenziamento del filtro per la velocità di ricarica, Google sta lavorando all’aggiunta di un filtro completamente nuovo, ovvero quello relativo ai pagamenti della ricarica dei veicoli elettrici.

Per chi non lo sapesse, il panorama delle stazioni di ricarica è ancora estremamente frammentato per quel che concerne i metodi di pagamento accettati, che spesso e volentieri sono legati a specifiche carte, app o servizi come Google Pay o reti locali (come la rete Blink negli screenshot catturati in India); con questa nuova funzionalità gli utenti potranno finalmente filtrare le stazioni di ricarica in base ai metodi di pagamento accettati, eliminando il fastidio e l’ansia di arrivare a una colonnina per poi scoprire che non si è in grado di pagare la sessione.

Una volta che gli utenti avranno impostato i filtri desiderati, Google Maps su Android Auto li ricorderà per le ricerche future, eliminando l’onere di dover continuamente raffinare i risultati e assicurando che la mappa visualizzi sempre e solo le stazioni che soddisfano i criteri preimpostati per velocità e modalità di pagamento.

Le novità appena viste sottolineano l’impegno di Google nel perfezionare l’esperienza di guida per i possessori di veicoli elettrici, ovviamente, come spesso accade, non è dato sapere quando queste funzioni debutteranno ufficialmente nella versione stabile, motivo per cui non ci resta che attendere per scoprirlo.