Nel vasto panorama di applicazioni Android esistono diverse soluzioni dedicate alla messaggistica, anche il colosso di Mountain View propone il proprio software mettendo a disposizione degli utenti Google Messaggi; l’applicazione riceve diverse attenzioni da parte dell’azienda, nel costante tentativo di migliorare quanto offerto e competere con la concorrenza.

Negli ultimi tempi, tanto per fare qualche esempio abbiamo visto come Google Gemini sia diventato maggiormente disponibile all’interno dell’app con i nuovi requisiti, come Messaggi potrebbe presto lasciarvi disattivare le animazioni delle reazioni, come sia in lavorazione una nuova funzionalità per proteggere gli utenti dallo spam, come sia in lavorazione una nuova schermata per la condivisione delle immagini., o ancora come siano in arrivo tutta una serie di novità per l’app.

Anche oggi dunque vediamo insieme due novità per l’app Messaggi, una dedicata alla condivisione di contenuti multimediali e l’altra lato sicurezza.

Google Messaggi introduce finalmente le didascalie sotto le foto inviate

Se siete soliti utilizzare Google Messaggi vi sarete sicuramente accorti di come l’app abbia un comportamento differente, rispetto ad altre soluzioni concorrenti, per quel che concerne l’invio di immagini e di testo; nello specifico, inviando un’immagine in una chat RCS e inserendo contestualmente del testo, questo non viene visualizzato come didascalia sotto la foto (come avviene nella maggior parte delle app di messaggistica), ma sopra al file inviato, come potete notare dalla prima immagine nella galleria qui sotto.

La seconda immagine invece, condivisa da un utente su Reddit, ci mostra come Google sembri al lavoro per modificare questo aspetto, uniformando l’estetica dell’app a quella della concorrenza; l’invio di un’immagine corredata da un messaggio di testo farà visualizzare quest’ultimo come didascalia della foto.

Non è chiaro al momento se l’utente abbia attivato qualche flag per visualizzare la novità o se si tratti semplicemente di un’implementazione lato server, per quanto ci riguarda non visualizziamo ancora il nuovo aspetto con l’ultima Beta di Google Messaggi. Potrebbe dunque trattarsi di una distribuzione graduale, motivo per cui potrebbe essere necessario attendere un po’ prima di riceverla.

I primi passi verso l’interoperabilità tra le app di messaggistica

Già da qualche tempo l’Unione Europea vuole l’interoperabilità fra le applicazioni di messaggistica, che figura tra le novità introdotte con l’entrata in vigore del Digital Markets Act (DMA), i big della messaggistica istantanea dovranno quindi permettere agli utenti di inviare e ricevere messaggi, chiamate, video e file vari dalle applicazioni di chat più piccole.

A tal proposito lo scorso anno Google ha annunciato il suo supporto per Messaging Layer Security (MLS), un nuovo standard che promette di mantenere sicuri i messaggi crittografati end-to-end (E2EE) su app e piattaforme, sia nelle chat individuali che di gruppo; ora, grazie al cacciatore di codici assembledebug, possiamo vedere i primi riferimenti allo standard in questione nell’app Messaggi.

Al momento non è chiaro come MLS verrà integrato in Messaggi, Google ha già esteso i servizi di comunicazione avanzata (RCS) per supportare E2EE per i gruppi, ma probabilmente ci vorrà del tempo prima che tutto sia configurato a dovere, permettendo una comunicazione più solida e sicura non solo su piattaforme, ma anche supportando tutte le app di messaggistica disponibili.

Ad ogni modo, lo sviluppatore già menzionato è riuscito ad individuare due flag in una recente versione di Messaggi che fanno esplicito riferimento a MLS:

bugle.enable_mls
bugle.enable_mls_fields_in_conversations_data

Google Messaggi standard MLS

Inoltre, come potete notare dall’immagine qui sopra, sono stata individuate altre stringhe di codice che mostrano i preparativi per rendere MLS il livello di sicurezza predefinito per la messaggistica.

Come già detto ci vorrà del tempo prima che tutti gli interessati adottino lo standard in questione, ma vedere i primi passi in questa direzione da parte di Google fa sicuramente ben sperare, e potrebbe spingere altre aziende ad accelerare il lavoro per uniformarsi a Messaggi e a quanto previsto dai regolamenti europei.