Migliori smartphone con ricarica wireless e rapida – La tecnologia legata alle batterie non sembra tenere il passo con le esigenze di mercato e i produttori sono alla costante ricerca di soluzioni che possano sopperire alla crescente richiesta energetica degli smartphone.

Oltre ad aumentare la capacità delle batterie, grazie anche alle crescenti dimensioni degli smartphone, i produttori puntano sulla ricarica rapida per ridurre i tempi di carica e consentire agli utenti di avere il proprio dispositivo a disposizione il prima possibile.

Oltre alla ricarica rapida, sempre più diffusa anche nelle fasce medie del mercato, prende sempre più piede la ricarica wireless, anche se in questo caso sembra rimanere riservata ai modelli di fascia alta. Nonostante siano stati da tempo definiti degli standard, la maggior parte dei produttori fa ricorso a soluzioni proprietarie, sviluppate insieme alle batterie per ottenere le massime prestazioni possibili.

In questa guida cercheremo dunque di capire come funzionano le due tecnologie e quali sono i migliori smartphone con ricarica wireless e rapida presenti sul mercato, in una classifica aggiornata al mese di luglio 2021. E in alcuni casi le tecnologie coincidono, visto che alcuni smartphone sono dotati di una ricarica wireless particolarmente veloce, superiore alla ricarica cablata di molti smartphone in vendita.

Come funziona la ricarica wireless

Anche se le tecnologie di ricarica wireless sono diverse, quella adottata sugli smartphone è la ricarica a induzione. Una bobina trasmittente, posta all’interno di un dispositivo di ricarica, invia un segnale, che viene intercettato dalla bobina di ricezione presente nello smartphone con supporto alla ricarica wireless.

Una volta rilevato il segnale l’induzione elettromagnetica viene avviata e gli elettroni iniziano a muoversi nella bobina di trasmissione, generando un campo magnetico che viene rilevato dalla bobina di ricezione. A questo punto gli elettroni della bobina ricevente si muovono dando origina a un flusso elettrico che va a ricaricare la batteria. Per funzionare le due bobine devono essere a stretto contatto, a una distanza che solitamente è inferiore ai 10 millimetri.

Per regolamentare la tecnologia è stato creato lo standard Qi, messo a punto dal WPC (Wireless Power Consortium) e utilizzato da una buona parte dei produttori di smartphone. Ovviamente al momento di scegliere uno smartphone con ricarica wireless è preferibile, in termini di compatibilità, puntare su un modello compatibile con lo standard Qi.

In alternativa dovrete scegliere un caricabatterie dello stesso brand dello smartphone: in questi casi solitamente la potenza erogata è decisamente superiore ma il funzionamento è garantito sono con un numero limitato di prodotti. Anche in questi casi comunque gli smartphone rispettano lo standard Qi e possono essere caricati con dispositivi aderenti a questo standard, anche se con una potenza decisamente inferiore, solitamente compresa da i 5 e i 10 watt.

Queste informazioni vanno tenute in considerazione al momento dell’acquisto dello smartphone e del caricabatterie wireless, al fine di sfruttare al massimo le tecnologie integrate.

Come funziona la ricarica rapida

Con l’aumentare della capacità delle batterie i produttori hanno dovuto cercare un’alternativa alla carica normale della batteria, che in passato (ma il dato vale ancora per gli smartphone più economici), arrivava a 5 watt con una tensione di 5 volt e una corrente di 1 ampere.

Con valori simili la carica di una batteria da 4.000 mAh richiederebbe tempi biblici, circa 4 ore nel migliore dei casi, un dato che può andare bene per le ricariche notturne ma assolutamente inadeguato per chi necessita di avere lo smartphone pronto in tempi ragionevoli.

Ecco dunque che i produttori hanno cercato una soluzione al problema, lanciando la corsa alla ricarica rapida. In realtà, vista l’attuale tecnologia utilizzata nelle batterie, è più corretto parlare di “fase di ricarica rapida”. Una batteria al litio non è mai completamente scarica ma si definisce in tal modo quando la sua tensione raggiunge i 3 volt, insufficienti per garantire il funzionamento del dispositivo da alimentare.

Solitamente infatti la tensione operativa ottimale oscilla tra i 4,2 e i 4,3 volt e nella prima fase della carica viene ripristinata la tensione ottimale. Il controller che gestisce la ricarica della batteria, presente nello smartphone, richiede all’alimentatore la massima corrente possibile.

In questa fase infatti è facile per gli ioni di litio trovare posto sull’anodo anche se vengono spostati in grosse quantità. Ecco perché nella maggior parte dei casi i produttori citano tempi rapidissimi per raggiungere il 50% della carica, che in alcuni casi avviene in 15-20 minuti. Successivamente però il sistema di ricarica attiva la fase due durante la quale viene mantenuta una tensione costante e la corrente inizia a scendere progressivamente, fino ad azzerarsi quando la carica raggiunge il 100%.

Nonostante sia stati creati diversi standard, come il Quick Charge di Qualcomm o il Power Delivery, la tendenza dei produttori è quella di trovare soluzioni personalizzate. Se da una parte queste ultime hanno il vantaggio di sfruttare al massimo le caratteristiche del pacchetto completo (smartphone carica batterie e cavo di ricarica), il rovescio della medaglia è la mancanza di compatibilità con altri produttori.

Non potrete quindi sfruttare la potenza massima con cavi diversi da quelli originali, o carica batterie universali, anche se nella maggior parte dei casi potrete ottenere una velocità di carica molto elevata. La maggior parte dei produttori punta comunque a creare sistemi con correnti molto elevate, che non necessitano di componenti interni per abbassare la tensione, lasciando tale compito al carica batterie che può anche scaldarsi senza creare problemi allo smartphone.

Per la batteria infatti sono dannosi i surriscaldamenti provocati dalla tensione, in particolar modo nella seconda fase della ricarica. Ricordiamo infine che è sempre il dispositivo da caricare che “chiede” tensione e corrente, per cui se collegate uno smartphone privo di ricarica rapida all’alimentatore di un Mac in grado di erogare 65 watt di potenza non finirete per bruciare il telefono.

Quest’ultimo infatti, attraverso il proprio circuito di ricarica, “chiederà” la giusta corrente e la giusta tensione per la ricarica della batteria, indipendentemente dalle capacità di erogazione del carica batterie.

Migliori smartphone con ricarica wireless

Scopriamo allora quali sono i migliori smartphone con ricarica wireless sul mercato, ordinati per prezzo.

Xiaomi Mi 11 5G

Presentato in Cina nel dicembre del 2020, Xiaomi Mi 11 5G è stato il primo a montare uno Snapdragon 888. In Italia è disponibile dal mese di marzo in due varianti. Con uno schermo da 6,81 pollici è difficile pensare a un disposiitvo compatto, e le dimensioni lo testimoniano: 164,3 x 74,6 x 8,06 mm e 186 grammi di peso. In mano si sente e non è il massimo dell'ergonomia, ma siamo nei limiti dell'usabilità. La batteria da 4.600 mAh fa pensare a un'ottima batteria ma, complice forse un software acerbo, non è sempre facile raggiungere sera. Per fortuna c'è la ricarica rapida, anche wireless e in pochi minuti si può tornare in pista. Il comparto fotografico è sostanzialmente lo stesso di Mi 10, e la qualità è solo leggermente migliore. Pecca nella grandangolare e nella calibrazione del bianco, con qualche intoppo anche nella gestione dei forti contrasti. Può contare su una ricarica wireless a 50 watt e ricarica wireless inversa a 10 watt

Vai a: Recensione Xiaomi Mi 11 5G

Altre offerte

Xiaomi Mi 11 Ultra

È in Italia da maggio 2021 nella sola versione disponibile, con la possibilità di scegliere tra il colore nero e quello bianco. Nonostante le tante ottimizzazioni le dimensioni sono importanti, anche a causa dello schermo da 6,81 pollici. Misura infatti 164,3 x 74,6 x 8,38 millimetri e pesa 234 grammi. Da considerare poi il blocco fotocamera, molto sporgente nella parte superiore dello smartphone, nel quale è inserito un piccolo schermo da 1,1 pollici. Buona l'autonomia, grazie alla batteria da 5.000 mAh, anche se molto dipende dalla risoluzione e dal refresh rate impostato. In ogni caso c'è la ricarica rapida a 67 watt, sia cablata che wireless. Ottime le foto grazie a un comparto fotografico finalmente all'altezza. Sensore principale da 50 megapixel (f/1.95), ultra grandangolare (FoV 128 gradi) da 48 megapixel (f/2.2) e uno zoom periscopico da 48 megapixel (f/4.1) con zoom ottico 5x, ibrido 10x e digitale fino a 120x. Ottimi gli scatti in qualsiasi situazione, al netto di qualche raro problema legato al software. Con una ricarica wireless da 67W è al top in questa classifica.

Google Pixel 5

Google Pixel 5 è in vendita da metà ottobre 2020 ma non in Italia. Se lo volete dovete rivolgervi ai mercati europei, come Francia o Germania, da dove può essere acquistato dai principali rivenditori online. Incredibilmente compatto, nonostante lo schermo da 6 pollici: misura appena 144,7 x 70,4 x 8 millimetri e pesa appena 151 grammi. Maneggevole, semplice da utilizzare anche con una sola mano, il sogno di chi ama i dispositivi compatti. Sorprende in positivo la batteria, da sempre tallone d'Achille dei Pixel. L'unità da 4.080 mAh permette di arrivare sempre a sera anche nelle giornate più impegnative, ma con qualche attenzione si possono raggiungere ottimi risultati. Due i sensori della fotocamera posteriore: il principale da 12 megapixel (f/1.7) e un ultra grandangolare (FoV 106 gradi) da 16 megapixel. Impeccabili come sempre le foto, grazie soprattutto al software, che ogni tanto fa cilecca, soprattutto per quanto riguarda i selfie. Niente che non si possa correggere con aggiornamenti software. Può contare su una ricarica wireless a 11 watt

Vai a: Recensione Google Pixel 5

Altre offerte

Samsung Galaxy S21 Plus

Anche nel 2021 Samsung ha presentato tre varianti della serie Galaxy S e questo S21+ è il compromesso più interessante per le sue caratteristiche. È disponibile in due varianti di memoria e cinque colorazioni. Con uno schermo da 6,7 pollici era impossibile ottenere un dispositivo compatto: 161,5 x 75,6 x 7,8 millimetri e 202 grammi di peso si sentono, ma grazie allo schermo piatto e alla cover posteriore satinata l'ergonomia è accettabile. Con ben 4.800 mAh di batteria, e grazie al nuovo processore Exynos, S21+ riesce ad arrivare a sera con la massima tranquillità anche nelle giornate più impegnative, con oltre 7 ore di schermo acceso. Come per S21, anche in questo caso il comparto fotografico non cambia rispetto all'anno precedente. Sensore principale da 12 megapixel (f/1.8), zoom ibrido 3x da 64 megapixel (f/2.0) e ultra grandangolare (FoV 120 gradi) da 12 megapixel (f/2.2). Ottime le foto, con la sola grandangolare che soffre nelle foto notturne. Lo zoom ibrido perde in dettaglio e pulizia dell'immagine. Anche il flagship Samsung dispone di carica wireless che raggiunge i 15 watt

Vai a: Recensione Samsung Galaxy S21 Plus

Altre offerte

Huawei P40 Pro

Il top di gamma 2020 di Huawei ha debuttato il 26 marzo 2020, arrivando sul mercato ad aprile, privo però dei servizi Google. Grazie all'ottima ingegnerizzazione il display da 6,58 pollici è stato inserito in un dispositivo dalle dimensioni accettabili: 158,2 x 72,6 x 8,95 millimetri. Curvo su tutti e quattro i lati ospita le fotocamere frontali in un grande foro. Molto buona l'autonomia grazie alla batteria da 4.200 mAh, con ricarica rapida cablata e wireless a 40 W. Grazie alle ottimizzazioni e ai consumi in standby quasi trascurabili è possibile raggiungere due giorni di autonomia con grande semplicità. Come di consuetudine il comparto fotografico è il riferimento per la prima parte del 2020, con ottimi risultati. Al sensore principale da 50 megapixel (f/1.9) si affianca un ultra grandangolare da 40 megapixel (f/1.8), un sensore da 12 megapixel (f/3.4) con sistema periscopico e zoom ottico 5X e sensore ToF per la profondità di campo. Ottime le foto scattate in qualsiasi situazione, grazie anche a un'intelligenza artificiale sempre più raffinata. La ricarica wireless è tra le più efficaci sul mercato e raggiunge i 40 watt. Non manca la ricarica wireless inversa

Vai a: Recensione Huawei P40 Pro

Altre offerte

OnePlus 9 Pro

OnePlus 9 Pro è stato annunciato il 23 marzo 2021 ed è in commercio dal mese di aprile 2021 in tre diverse colorazioni e due tagli di memoria tra cui scegliere. Con uno schermo da 6,7 pollici le dimensioni sono inevitabilmente importanti e si attestano a 163,2 x 73,6 x 8,7 millimetri e 197 grammi di peso. Resta l'iconico slider laterale per silenziare le notifiche, nel complesso l'ergonomia è accettabile. Buoni ma non strabilianti i risultati della batteria da 4500 mAh (con ricarica rapida a 65 watt, wireless a 50 watt), colpa anche dello schermo QHD. Per arrivare a sera dovrete prestare attenzione all'uso che ne fate. La collaborazione con Hasselblad si vede, ma siamo ancora leggermente al di sotto dei migliori, soprattutto per quanto riguarda la resa cromatica. Migliora la modalità notturna, anche se la grandangolare non è all'altezza del sensore principale, mancando la stabilizzazione ottica. La ricarica wireless arriva a 50 watt con tecnologia proprietaria

Altre offerte

Motorola Edge Plus

È stato presentato in Italia sul finire del mese di aprile 2020 ma è stato necessario attendere un altro mese per poterlo acquistare. Una sola variante di memoria e due le colorazioni, Smoky Sangria e Thunder Grey. Con uno schermo da 6,7 pollici le dimensioni sono tutt'altro che compatte: 161,64 x 71,4 x 9,3 mm e 208 grammi di peso. Nonostante tutto però il fattore di forma 21:9 contribuisce a una buona ergonomia, penalizzando solo i contenuti posti nella parte alta dello schermo. La curvatura dello schermo deve piacere, perché porta ad alcuni compromessi sulla visibilità. Siamo abituati a top di gamma che stentano ad arrivare a sera ma Motorola Edge Plus stupisce: si può arrivare a 8-9 ore di schermo acceso, una giornata piena anche con un utilizzo esagerato, due giorni con un uso normale senza particolari attenzioni. Difficile fare meglio grazie anche alla batteria da 5.000 mAh. La fotocamera posteriore dispone di un sensore principale da 108 megapixel (f/1.8), ultra grandangolare (FoV 117 gradi) da 16 megapixel(f/2.2), zoom ottico 3X con OIS da 8 megapixel(f/2.4) e sensore ToF per la profondità di campo. Buone le foto ma ci si poteva aspettare molto di più: buone le macro mentre le altre due fotocamere mostrano rumore nelle zone d'ombra. La modalità notturna e appena sufficiente ma con aggiornamenti software può migliorare. Può contare sulla ricarica wireless a 15 watt

Vai a: Recensione Motorola Edge Plus

Altre offerte

Samsung Galaxy Note 20 Ultra

Samsung Galaxy Note 20 Ultra è stato annunciato all'inizio di agosto 2020 per arrivare sui mercati italiani poche settimane dopo in due varianti di memoria e nelle colorazioni Mystic Black, Mystic Bronze e Mystic White. La presenza di uno schermo da 6,9 pollici impone misure importanti, tuttavia Samsung ha fatto un ottimo lavoro per contenerle a livelli accettabili: 164,8 x 77,2 x 8,1 mm (208 grammi di peso) sono un ottimo risultato sotto tutti i punti di vista. L'ergonomia e resa ottimale dalla presenza della S Pen, unica nel suo genere e pensata per sfruttare al meglio l'enorme display. Nonostante la batteria da 4.500 mAh l'autonomia non è un granché: si arriva a sera solo prestando molta attenzione e in media è difficile superare le 5 ore di schermo acceso. Per fortuna c'è la ricarica rapida, anche wireless, a 25 watt. Ottimo il comparto fotografico, anche se tra i top di gamma non è il migliore. Al sensore principale da 108 megapixel (f/1.8) fanno da contorno uno zoom periscopico ottico 5x (ibrido 50x) da 12 megapixel (f/3.0) e una ultra grandangolare (FoV 120 gradi) da 12 megapixel (f/2.2). Difficile fare brutte foto, solo di notte la qualità scende leggermente, pur restando molto elevata. La ricarica wireless arriva a 25 watt e non manca la ricarica wireless inversa per cuffie, smartwatch o altri smartphone

Vai a: Recensione Samsung Galaxy Note 20 Ultra

Altre offerte

Huawei Mate 40 Pro

Presentato a fine ottobre sui mercati internazionali, Huawei mate 40 Pro è la sola variante disponibile anche sul mercato italiano. Quattro varianti di colore (due con pelle vegana) e un solo taglio di memoria. Ottimo lavoro di Huawei che ha inserito uno schermo da 6,7 in un corpo che misura 162,9 x 75,5 x 9,1 mm (212 grammi) con una ergonomia minata solo dalla cover posteriore molto scivolosa. Comodo lo sblocco col volto (con tecnologia 3D) oltre a quello classico con impronta digitale. La batteria da 4.400 mAh non fa gridare al miracolo ma garantisce una piena giornata di utilizzo e la presenza della ricarica cablata a 66 watt (oltre a quella wireless a 50 W) permettono una ricarica completa in tempi molto contenuti (meno di 50 minuti col cavo). Tre le fotocamere posteriori, tutte di qualità: sensore principale da 50 megapixel (f/1.9) con autofocus laser, sensore ultra grandangolare da 20 megapixel (f/1.8) e sensore con lente periscopica da 12 megapixel (f/3.4) con zoom ottico 5x (10x ibrido e 50x digitale). Di altissimo livello la qualità delle foto, di giorno così come di notte. E anche i video sono pregevoli, con la possibilità di cambiare sensore anche durante la registrazione (in 4K a 60 fps). Su Huawei Mate 40 Pro la ricarica wireless arriva a 50 watt, un risultato davvero al top

Vai a: Recensione Huawei Mate 40 Pro

Altre offerte

Migliori smartphone con ricarica rapida

Alcuni dei migliori smartphone con supporto alla ricarica rapida li avete già visti nella classifica precedente ma ve li riproponiamo per completezza.

Realme GT 5G

Le vendite di Realme Gt 5G sono iniziate in estate 2021, con due diversi tagli di memoria e tre colorazioni, tra cui l'iconico colore giallo. Nonostante lo schermo da 6,43 pollici le dimensioni sono accettabili: 158,5 x 73,3 x 8,4 mm e 186 grammi di peso. Il design è anonimo, ma se comprate la versione in pelle vegana, gialla con inserto nero, è spettacolare. Con la sua batteria da 4.500 mAh Realme GT 5G offre una buona autonomia, sufficiente a coprire anche le giornate più impegnative. Saltuari surriscaldamenti possono provocare un battery drain anomalo, ma si tratta di problemi software risolvibili. Niente di straordinario il comparto fotografico, che si difende bene con molta luce e soffre negli ambienti più scuri. Il sensore principale da 64 megapixel (f/1.8) è affiancato da un ultra grandangolare (FoV 119 gradi) da 8 megapixel (f/2.3) e da un sensore monocromatico da 2 megapixel (f/2.4). Strepitosa la sua ricarica rapida a 65 watt.

Altre offerte

Huawei P40 Pro

Il top di gamma 2020 di Huawei ha debuttato il 26 marzo 2020, arrivando sul mercato ad aprile, privo però dei servizi Google. Grazie all'ottima ingegnerizzazione il display da 6,58 pollici è stato inserito in un dispositivo dalle dimensioni accettabili: 158,2 x 72,6 x 8,95 millimetri. Curvo su tutti e quattro i lati ospita le fotocamere frontali in un grande foro. Molto buona l'autonomia grazie alla batteria da 4.200 mAh, con ricarica rapida cablata e wireless a 40 W. Grazie alle ottimizzazioni e ai consumi in standby quasi trascurabili è possibile raggiungere due giorni di autonomia con grande semplicità. Come di consuetudine il comparto fotografico è il riferimento per la prima parte del 2020, con ottimi risultati. Al sensore principale da 50 megapixel (f/1.9) si affianca un ultra grandangolare da 40 megapixel (f/1.8), un sensore da 12 megapixel (f/3.4) con sistema periscopico e zoom ottico 5X e sensore ToF per la profondità di campo. Ottime le foto scattate in qualsiasi situazione, grazie anche a un'intelligenza artificiale sempre più raffinata. Anche in questo settore il flagship Huawei eccelle, con una ricarica rapida a 40 watt.

Vai a: Recensione Huawei P40 Pro

Altre offerte

Xiaomi Mi 11 5G

Presentato in Cina nel dicembre del 2020, Xiaomi Mi 11 5G è stato il primo a montare uno Snapdragon 888. In Italia è disponibile dal mese di marzo in due varianti. Con uno schermo da 6,81 pollici è difficile pensare a un disposiitvo compatto, e le dimensioni lo testimoniano: 164,3 x 74,6 x 8,06 mm e 186 grammi di peso. In mano si sente e non è il massimo dell'ergonomia, ma siamo nei limiti dell'usabilità. La batteria da 4.600 mAh fa pensare a un'ottima batteria ma, complice forse un software acerbo, non è sempre facile raggiungere sera. Per fortuna c'è la ricarica rapida, anche wireless e in pochi minuti si può tornare in pista. Il comparto fotografico è sostanzialmente lo stesso di Mi 10, e la qualità è solo leggermente migliore. Pecca nella grandangolare e nella calibrazione del bianco, con qualche intoppo anche nella gestione dei forti contrasti. Con la sua ricarica rapida a 55 watt è tra i migliori sul mercato.

Vai a: Recensione Xiaomi Mi 11 5G

Altre offerte

OnePlus 9 Pro

OnePlus 9 Pro è stato annunciato il 23 marzo 2021 ed è in commercio dal mese di aprile 2021 in tre diverse colorazioni e due tagli di memoria tra cui scegliere. Con uno schermo da 6,7 pollici le dimensioni sono inevitabilmente importanti e si attestano a 163,2 x 73,6 x 8,7 millimetri e 197 grammi di peso. Resta l'iconico slider laterale per silenziare le notifiche, nel complesso l'ergonomia è accettabile. Buoni ma non strabilianti i risultati della batteria da 4500 mAh (con ricarica rapida a 65 watt, wireless a 50 watt), colpa anche dello schermo QHD. Per arrivare a sera dovrete prestare attenzione all'uso che ne fate. La collaborazione con Hasselblad si vede, ma siamo ancora leggermente al di sotto dei migliori, soprattutto per quanto riguarda la resa cromatica. Migliora la modalità notturna, anche se la grandangolare non è all'altezza del sensore principale, mancando la stabilizzazione ottica. È al vertice del mercato grazie alla Warp Charge 65T a 65 watt

Altre offerte

Samsung Galaxy S20 Ultra

La ricarica rapida arriva a 45 watt, tra le migliori in circolazione.

Altre offerte

OPPO Find X3 Pro

In Italia è in vendita dal 19 marzo 2021, una settimana dopo il lancio, con due diverse colorazioni e una sola variante di memoria. Buona l'ergonomia, grazie a un design della cover posteriore molto curato, nonostante dimensioni importanti (163,6 x 74 x 8,3 mm), grazie anche a un peso accettabile (193 grammi). Perfettamente simmetrico il frontale, cosa che farà felici gli amanti del design. La batteria da 4.500 mAh, assistita da una ricarica cablata a 65 watt e wireless a 30 watt, vi porta sempre a sera anche con il refresh rate al massimo. Nelle giornate più impegnative può essere utile ridurlo o abbassare la risoluzione, per evitare problemi. In ogni caso con una carica da 10 minuti avrete altre due ore di autonomia. Molto buona la qualità della fotocamera, tra le migliori della prima parte del 2021, con sensore principale da 50 megapixel (f/1.8) con OIS, ultra grandangolare (FoV 110 gradi) da 50 megapixel (f/2.2), zoom ibrido 5x da 13 megapixel (f/2.4) e sensore microscopico da 3 megapixel (f/3.0). La modalità notturna si comporta molto bene quando cala la luce ma il punto di forza è la gestione completa del colore a 10 bit. E la fotocamera a microscopio è un bell'esercizio di stile, molto divertente soprattutto per far conoscere il mondo ai più piccoli. È al top in questo settore, con una ricarica rapida a 65 watt.

Altre offerte

Huawei Mate 40 Pro

Presentato a fine ottobre sui mercati internazionali, Huawei mate 40 Pro è la sola variante disponibile anche sul mercato italiano. Quattro varianti di colore (due con pelle vegana) e un solo taglio di memoria. Ottimo lavoro di Huawei che ha inserito uno schermo da 6,7 in un corpo che misura 162,9 x 75,5 x 9,1 mm (212 grammi) con una ergonomia minata solo dalla cover posteriore molto scivolosa. Comodo lo sblocco col volto (con tecnologia 3D) oltre a quello classico con impronta digitale. La batteria da 4.400 mAh non fa gridare al miracolo ma garantisce una piena giornata di utilizzo e la presenza della ricarica cablata a 66 watt (oltre a quella wireless a 50 W) permettono una ricarica completa in tempi molto contenuti (meno di 50 minuti col cavo). Tre le fotocamere posteriori, tutte di qualità: sensore principale da 50 megapixel (f/1.9) con autofocus laser, sensore ultra grandangolare da 20 megapixel (f/1.8) e sensore con lente periscopica da 12 megapixel (f/3.4) con zoom ottico 5x (10x ibrido e 50x digitale). Di altissimo livello la qualità delle foto, di giorno così come di notte. E anche i video sono pregevoli, con la possibilità di cambiare sensore anche durante la registrazione (in 4K a 60 fps). Huawei non scherza e ha dotato il suo flagship di ricarica rapida a 66 watt.

Vai a: Recensione Huawei Mate 40 Pro

Altre offerte

Xiaomi Mi 11 Ultra

È in Italia da maggio 2021 nella sola versione disponibile, con la possibilità di scegliere tra il colore nero e quello bianco. Nonostante le tante ottimizzazioni le dimensioni sono importanti, anche a causa dello schermo da 6,81 pollici. Misura infatti 164,3 x 74,6 x 8,38 millimetri e pesa 234 grammi. Da considerare poi il blocco fotocamera, molto sporgente nella parte superiore dello smartphone, nel quale è inserito un piccolo schermo da 1,1 pollici. Buona l'autonomia, grazie alla batteria da 5.000 mAh, anche se molto dipende dalla risoluzione e dal refresh rate impostato. In ogni caso c'è la ricarica rapida a 67 watt, sia cablata che wireless. Ottime le foto grazie a un comparto fotografico finalmente all'altezza. Sensore principale da 50 megapixel (f/1.95), ultra grandangolare (FoV 128 gradi) da 48 megapixel (f/2.2) e uno zoom periscopico da 48 megapixel (f/4.1) con zoom ottico 5x, ibrido 10x e digitale fino a 120x. Ottimi gli scatti in qualsiasi situazione, al netto di qualche raro problema legato al software. Offre una ricarica rapida a 67 watt, tra le più alte in circolazione.

Questi erano dunque i migliori smartphone con ricarica wireless e rapida di luglio 2021. Se state cercando altre soluzioni vi segnaliamo alcune delle nostre guide all’acquisto: