Nella serata di ieri (mercoledì 1 luglio 2026), a una settimana dalla precedente versione in anteprima, Google ha rilasciato la Beta 6 di Android 17 QPR1 per tutti gli utenti registrati al programma Beta di Android e in possesso di un Pixel compatibile.
Quello appena compiuto è il sesto passo nel ciclo di sviluppo verso il primo aggiornamento trimestrale di Android 17, quello che verrà distribuito in forma stabile nel mese di settembre 2026. Il “QPR1” include modifiche non preventivate all’SDK e alle API (il grosso arriverà comunque con il successivo aggiornamento trimestrale) e le novità attese erano tantissime ma gli utenti sono stati fin qui un po’ delusi: dalle prime cinque Beta non è emerso nulla di che; anche stavolta, le novità “tangibili” non stravolgono del tutto l’esperienza utente. Andiamo a scoprire tutti i dettagli.
Indice:
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Android 17 QPR1: andiamo a scoprire le novità della Beta 6
Poche ore fa, nel raccontarvi il rilascio della nuova Beta 6 di Android 17 QPR1, avvenuto (a differenza delle altre Beta del ciclo di sviluppo) per la prima volta dopo il rilascio in forma stabile di Android 17, abbiamo riportato le note di rilascio fornite da Google che facevano riferimento esclusivamente ai principali bug risolti.
Questo aggiornamento trimestrale ha un obiettivo molto semplice: introdurre le nuove funzioni che comporranno l’aggiornamento mensile di settembre 2026 con annesso Pixel Drop e, sebbene non fosse inizialmente previsto, modificare alcuni comportamenti di sistema.
Abbiamo installato la Beta 6 di Android 17 QPR1 su uno dei Pixel compatibili e, sebbene non vi sia granché alla stregua delle precedenti versioni in anteprima, la nuova versione porta con sé due o tre novità tangibili.
- News sul rilascio della Beta 1
- News sul rilascio della Beta 2
- Le novità (poche) emerse dalla Beta 2
- Google sta preparando alcuni miglioramenti al selettore dei file multimediali di Android
- Nuove funzioni di Android annunciate al The Android Show | I/O Edition
- Android riceve un’infinità di novità per la sicurezza e la privacy degli utenti
- Google anticipa Android Halo, la prossima funzione di Android per l’era dell’IA agentica
- Android 17 introduce la funzione “Continua su” per portare l’esperienza multi-dispositivo a un nuovo livello
- News sul rilascio della Beta 3
- News sul rilascio della Beta 4
- News sul rilascio della Beta 5
- Le (poche) novità emerse dalla Beta 5
- Lo strumento del Pixel Launcher per organizzare le schermate iniziali sembra ormai pronto
- Google prende spunto da iPhone per la prossima funzione di personalizzazione dei Pixel
- I riquadri delle impostazioni rapide potrebbero diventare più sicuri con Android 17 QPR1
Android 17 QPR1 raggiunge la “Stabilità della piattaforma”
Con l’avvento della Beta 1 di Android 17 QPR1, il nome del sistema operativo era tornato a chiamarsi CinnamonBun (nome in codice di Android 17), sintomo del fatto che vi fossero alcune modifiche in sviluppo per quanto concerne SDK e API.
Questo aspetto non è cambiato con le beta successive ma adesso il tutto è tornato alla normalità: con la Beta 6, Android 17 QPR1 ha raggiunto la Stabilità della piattaforma e, di conseguenza, il sistema operativo ha ripreso il nome “Android 17”.
Andando oltre, la build mantiene le patch di sicurezza aggiornate a giugno 2026 (le più recenti disponibili al momento del rilascio), l’easter egg definitivo di Android 17 e la stessa versione dell’Aggiornamento di sistema Google Play (1 giugno 2026).
Cambia invece leggermente la versione del kernel (già aggiornato nel passaggio da Beta 2 a Beta 3, ma dovrebbe comunque trattarsi di un messaggio minore), in attesa che arrivi il nuovo corposo aggiornamento protagonista di una indiscrezione di poche ore fa: dalla versione 6.1.162-android14 attuale, dovremmo passare alla 6.12-android16.

Nuova icona per le impostazioni di sistema
La Beta 6 di Android 17 QPR1 dona agli utenti Pixel una nuova icona per l’app Impostazioni. Questa icona riprende il design della omologa aggiornata di recente sui Pixel Watch, caratterizzata da un ingranaggio pervaso da un gradiente blu viola.
C’è però un piccolo bug legato alla nuova icona delle impostazioni: pur manifestandosi su “Info app” e nella “Splash screen” dell’app Impostazioni, nel launcher potrebbe apparire ancora la vecchia icona tranne quando si sposta tra le pagine; per risolvere, basta cambiare le icone del dispositivo (ad esempio mettendo quelle “Minimal”) e poi ripristinare le icone standard per risolvere (come abbiamo fatto noi).
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Un’altra novità della Beta 6 di Android 17 QPR1 investe il Pixel Launcher e, più nello specifico, il menù contestuale che compare dopo una pressione prolungata su una porzione vuota della schermata iniziale.
Questo menù era già stato protagonista di una modifica nel passaggio dalla Beta 4 alla Beta 5 (era diventato più compatto) ma adesso ci sono altre novità. Il team di sviluppo ha eliminato il design “a tessere separate”, ha modificato la forma delle anteprime degli sfondi recenti e ha ricollocato il collegamento a “Sfondo e stile” in alto. Il tutto è stato fatto per rendere “più pulito” il design.
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Novità per Connessione Salute
La Beta 6 di Android 17 QPR1 introduce il supporto a nuove delle attività monitorate su Health Connect (Connessione Salute): si tratta del primo grosso aggiornamento dai tempi di Android 16 QPR2 con cui era stato introdotto il supporto al tracciamento automatico dei passi sfruttando i sensori dello smartphone.
Con la nuova beta, invece, Health Connect è in grado di tracciare anche distanza e calorie bruciate durante l’attività fisica. Questa aggiunta dovrebbe semplificare il codice necessario agli sviluppatori per far sì che le loro app traccino queste metriche. Lato utenti, come sempre, rimane la possibilità di scegliere quali voci abilitare o meno e quali app possano avervi accesso.

C’è poi una novità nella panoramica delle app recenti, quella a cui si accede tramite pressione sul tasto “quadrato” della barra di navigazione o tramite gesto a scorrimento “deciso” dal basso e, più nello specifico, per quanto concerne il menù contestuale delle app recenti.
Nel passaggio tra la Beta 4 e la Beta 5, Google aveva rimosso la freccia verso il basso (che suggerisce la presenza di un menù contestuale) e le opzioni “Screenshot” e “Seleziona” tra quelle del menù; con la Beta 6 di Android 17 QPR1 viene ripristinata la situazione disponibile fino alla Beta 4.

Miglioramenti alla Modalità Desktop di Android
L’ultima novità tangibile dalla Beta 6 di Android 17 QPR1 investe la Modalità Desktop di Android ed è raccontata direttamente dall’ex insider (ora nel team di Android presso Google) Mishaal Rahman:
Nelle finestre desktop, le icone della barra delle applicazioni sono ora in basso a sinistra invece che al centro in basso. Inoltre, le finestre picture-in-picture (PiP) ora fluttuano liberamente nelle finestre desktop, così puoi trascinarle ovunque sullo schermo e rimarranno lì. In precedenza, si agganciavano al bordo sinistro o destro dello schermo.
In desktop windowing, taskbar icons are now on the bottom left instead of in the bottom center.
Plus, picture-in-picture (PiP) windows now freely float in desktop windowing so you can drag them anywhere on screen and they’ll stay there.
Previously, they’d snap to the left or… pic.twitter.com/Bm2ZCuvPzp
— Mishaal Rahman (@MishaalRahman) July 1, 2026
Quando arriverà la versione stabile di Android 17 QPR1?
Google è in netto anticipo sulla tabella di marcia, almeno considerando che l’aggiornamento è atteso in forma stabile a settembre 2026. Questo ciclo di sviluppo continua a rivelarsi sorprendente: di solito sono state rilasciate massimo di tre beta principali, ora siamo addirittura a sei. Considerando che è stata appena raggiunta la “Stabilità della piattaforma”, lo sviluppo di Android 17 QPR1 potrebbe non essere ancora giunto al capolinea.
Per quanto concerne gli smartphone e ai tablet della gamma Pixel supportati invece, non cambia nulla rispetto alla lista dei dispositivi che hanno ricevuto la prima release stabile di Android 17, ai quali si aggiungeranno poi i Pixel 11 che arriveranno nel corso dell’estate. Ecco la lista completa:
- Google Pixel 6 (Oriole)
- Google Pixel 6 Pro (Raven)
- Google Pixel 6a (Bluejay)
- Google Pixel 7 (Panther)
- Google Pixel 7 Pro (Cheetah)
- Google Pixel 7a (Lynx)
- Google Pixel Fold (Felix)
- Google Pixel Tablet (Tangopro)
- Google Pixel 8 (Shiba)
- Google Pixel 8 Pro (Husky)
- Google Pixel 8a (Akita)
- Google Pixel 9 (Tokay)
- Google Pixel 9 Pro (Caiman)
- Google Pixel 9 Pro XL (Komodo)
- Google Pixel 9 Pro Fold (Comet)
- Google Pixel 9a (Tegu)
- Google Pixel 10 (Frankel)
- Google Pixel 10 Pro (Blazer)
- Google Pixel 10 Pro XL (Mustang)
- Google Pixel 10 Pro Fold (Rango)
- Google Pixel 10a (Stallion)
In conclusione va sottolineato il fatto che non tutte le novità discusse potrebbero effettivamente arrivare su tutti gli smartphone (per motivi di incompatibilità hardware); addirittura, alcune di esse potrebbero non arrivare del tutto.
Il motivo è molto semplice: tutte le versioni in anteprima di Android 17 (incluse quelle dei suoi aggiornamenti intermedi come in questo caso) possono contenere funzionalità che verranno introdotte in un secondo momento, anche con aggiornamenti successivi, o funzionalità che, dopo una fase di test, vengono scartate dal team di sviluppo.

