MIUI ha superato l’incredibile quota di 300 milioni di utenti attivi

Tra le interfacce più amate dagli utenti Android c’è sicuramente MIUI, grazie alla sua grafica curata e alle tantissime applicazioni e funzioni che la rendono molto più completa di molte altre personalizzazioni. In occasione della presentazione di Xiaomi Mi Max, avvenuta nel maggio 2016, il CEO Lei Jun aveva annunciato l’importantissimo traguardo dei 200 milioni di utenti attivi.

A un anno e mezzo di distanza la cifra è cresciuta del 50%, raggiungendo e superando la quota di 300 milioni. La notizia arriva ancora una volta da Lei Jun, co fondatore di Xiaomi, che ne ha parlato in occasione della quarta World Internet Conference tenutasi a Wuzhen nello scorso weekend.

Ci sono voluti poco più di sette anni per raggiungere l’obiettivo, passando per nove major release di MIUI e una infinità di smartphone, molti dei quali sono ancora supportati a parecchi anni di distanza dalla loro presentazione. La cifra è ancora più impressionante se consideriamo che da poco Xiaomi ha iniziato a vendere ufficialmente al di fuori della Cina e si è appena affacciata timidamente sui mercati europei, partendo da Grecia, Spagna e, da pochissimo tempo, in Italia.

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Commenti

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  • Tiwi

    mi sembrano un po troppi, considerando le vendite dei prodotti xiaomi

  • CRC

    Peccato che con l’ultimo update della MIUI 9 Global Beta hanno bloccato il launcher di metà dei terminali raggiunti dall’update, costringendo ad un fastidio workaround (cambio lingua e wipe dei dati del launcher) oltre che a dover risistemare tutte le icone nella home. Cosa che rischia di ripetersi con l’arrivo del fix di venerdì prossimo. :/

    • Andrea900

      Usi una rom in beta, dovresti sapere benissimo a cosa potresti andare incontro.

      • CRC

        Io so a cosa vado incontro e la cosa l’ho risolta in 3minuti, ma non tutti hanno la stessa reazione. Mia zia con il Redmi Note 3 quando ha trovato lo schermo nero dopo l’update, con i tasti non funzionanti, è andata in panico e pensava che fosse rotto LOL. Oltretutto poco tempo fa, la beta l’unica rom con localizzazione internazionale, quindi una scelta obbligata per avere l’italiano.

        • Cupola

          Beh per un telefono che non era venduto in italia, non era così strano… Se uno installa una Beta deve essere, un minimo, consapevole delle possibili evenienze…
          Si chiama Beta per un motivo…

          • CRC

            Ovvio, ma passando per una fase alfa e la beta cinese prima, come si arriva a bug tali da rendere inutilizzabile il telefono? Partecipo a diversi programmi beta, che in Xiaomi il software sia gestito superficialmente è evidente. Badano più alle icone e alle transizioni che alle funzioni fondamentali di Android, e penso questo sia chiaro a chiunque abbia avuto uno Xiaomi. Sono in buona compagnia comunque, tra i giganti, Huawei non è da meno.

          • Cupola

            Io ho xiaomi da anni, mai avuto problemi con le stable, ovvio sempre avuto in inglese

          • CRC

            L’italiano è anche sulla stable da tanto, il problema della stable è la versione di Android vecchia di almeno due anni però…

          • Cupola

            Non su tutti i dispositivi, so che da tempo hanno introdotto l’italiano sulla stable, ma ho sempre tenuto l’inglese, non ho problemi e per molti versi ha più senso.
            Adesso cambi le carte in tavola, versione vecchia di Android che è un’altra cosa da software pieno di bug e applicazioni che crashano che, ripeto, nella mia esperienza e di molti altri non vi sono…
            Vero il problema della lentezza nel passaggio da una release android all’altra, ma bisogna riconoscere a Xiaomi di aver aggiornato smartphone a livello Miui per periodi, ben più lunghi di buona parte della concorrenza.

          • CRC

            Tu vedi problemi isolati, per me il problema è generale e sta in come gestiscono il software. C’è da dire che ultimamente qualche passo avanti lo stanno facendo, ma sono troppo focalizzati (giustamente?) sui mercati cinese e indiano, che richiedono altro e hanno altri standard rispetto a quelli occidentali. Non è che intendo che gli Xiaomi siano fatti male, ne ho intorno almeno 6 tra amici e familiari, ma la MIUI è sopravvalutata ed ingiustamente esaltata, almeno IMHO

          • Cupola

            Giustamente, non c’è nemmeno da chiederselo… 2miliardi di potenziali clienti…
            La MIUI piace o non piace, ma dire che è instabile è scarsa obbiettività

        • Andrea900

          Poco tempo fa corrisponde a 1 anno, eh 😁
          Comunque sì, ne so qualcosa. Ho fatto lo stesso con altri kenzo/kate, ma appena è uscita la rom stabile con l’italiano, ho subito eseguito lo switch.

    • Cupola

      Global Beta, dice niente?

      • CRC

        A Xiaomi si perdona tutto, poi esce la DP1 con qualche bug sul bluetooth sui Pixel e Google viene messa alla gogna. Doppiopesismo. Che sia definita Beta ok, ma il fatto che un bug diffuso su tantissimi device sia passato dalle maglie della Alfa e della Beta cinese prima di approdare sulla versione Globale dice tutto sull’approssimazione con cui fanno il software. Poi aggiungiamoci alcuni menù che, con lingua italiana impostata, sono in bengalese. Le app che crashano di continuo su MIUI 9 (anche sulla stable). O il fatto che stiano implementando solo ora DOZE, dopo 2 anni. E di esempi se ne possono fare tanti altri.

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