Gli smartphone Android, almeno quelli realizzati dai produttori più importanti e conosciuti, ricevono con una certa regolarità aggiornamenti software, a volte contenenti nuove versioni del sistema operativo, altre volte patch di sicurezza o correzioni di gravi bug.

Similmente a quelli Xiaomi, anche gli smartphone REDMI possono contare sul rilascio di patch di sicurezza, che spesso sono accompagnate da aggiornamenti che correggono i problemi segnalati nel tempo dagli utenti. È dunque facile perdersi in mezzo a tante notizie e per questo abbiamo creato questa sezione dedicata agli aggiornamenti degli smartphone REDMI.

Quali smartphone sono coinvolti nell’aggiornamento

Similmente a Xiaomi, REDMI è forse la compagnia più complicata da seguire per quanto riguarda gli aggiornamenti. Alle volte infatti, gli smartphone effettuano il passaggio a una nuova versione di HyperOS senza necessariamente passare a una successiva versione di Android.

In ogni caso, Xiaomi rilascia aggiornamenti specifici per ogni singolo smartphone REDMI, a volte integrando patch di sicurezza e nuove versioni di Android. Non esiste una periodicità ben precisa nel rilascio degli aggiornamenti.

Che tipo di aggiornamento è stato rilasciato

REDMI rilascia relativamente spesso aggiornamenti per le patch di sicurezza, che vengono pubblicate a volte singolarmente e a volte insieme a nuove versioni dell’interfaccia HyperOS (che ha preso il posto della MIUI ormai da un po’). Le patch di sicurezza non vengono rilasciate con una periodicità definita, ma negli ultimi tempi risultano comunque piuttosto frequenti.

Le nuove versioni di Android vengono rilasciate con qualche mese di ritardo rispetto a Google, partendo dai modelli più recenti e costosi. Non sempre una nuova versione di HyperOS corrisponde a un salto di versione di Android.

Per quanto tempo riceverò gli aggiornamenti?

Come per altri produttori, la durata del supporto software dipende dalla fascia di prezzo dello smartphone e dalla data di uscita. Generalmente, gli ultimi modelli della fascia principale e più costosa (relativamente parlando, visto che parliamo di REDMI), promettono quattro aggiornamenti di Android, mentre scendendo di prezzo si arriva a tre o a due major update. Le patch di sicurezza vengono generalmente garantite per un anno in più: su alcuni specifici modelli si arriva addirittura a sei anni di supporto in tal senso.

Solitamente, la quantità di aggiornamenti e la durata del supporto vengono comunicati al lancio di un prodotto.

Come verificare se è disponibile un nuovo aggiornamento

Normalmente REDMI invia una notifica relativa alla presenza di un nuovo aggiornamento. In questo caso basa seguire le istruzioni fornite, che solitamente invitano a premere un tasto per iniziare l’operazione. Nel caso invece l’utente volesse controllare manualmente la presenza di un aggiornamento REDMI la procedura è decisamente semplice.

Basta infatti aprire le Impostazioni dello smartphone REDMI, aprire la voce “Info sistema”, quindi “Scarica aggiornamento”.

Come installare un aggiornamento su un dispositivo REDMI

A questo punto non vi resta che procedere all’installazione dell’aggiornamento, una procedura decisamente semplice. Verificate innanzitutto di avere una sufficiente carica residua, solitamente è consigliabile avere almeno il 50% di batteria, specialmente se dovete installare una nuova versione di Android.

In ogni caso se il livello dovesse essere insufficiente sarà la stessa procedura a ricordarvi di caricare lo smartphone o di collegarlo al caricabatteria durante la procedura.

Se avete ricevuto la notifica è sufficiente toccare l’azione indicata e procedere all’installazione del file scaricato. Nel caso di alcuni smartphone REDMI ha implementato la modalità seamless per cui il nuovo software verrà installato mentre il dispositivo è in uso, velocizzando l’operazione. Sarà sufficiente, appena possibile, riavviare lo smartphone per iniziare a utilizzare la nuova versione del software.

Nella maggior parte dei casi invece dopo aver scaricato l’aggiornamento sarà necessario riavviare lo smartphone per avviare la procedura che richiede solitamente pochi minuti per essere portata a termine.