HONOR View20: eccolo in tutto il suo splendore in anteprima video

HONOR View20: eccolo in tutto il suo splendore in anteprima video
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Siamo volati in Cina per scoprire molto da vicino il nuovissimo HONOR View20, scritto proprio così, con il nuovo logo tutto in stampatello a voler richiamare le ambizioni sempre crescenti della casa costola di Huawei.

HONOR View20 è uno dei primi smartphone con un foro nel display, in questo caso posizionato nell’angolo in alto a sinistra, all’interno del quale trova posto la fotocamera frontale da 25 MP, una soluzione tecnica che vedremo comparire spesso nel 2019, da pensare un po’ come l’evoluzione del notch.

In realtà limitarsi a definirlo un “buco” nel display è riduttivo, dietro c’è infatti molta tecnologia e una rivisitazione attenta della classica disposizione interna dei componenti.
Durante il nostro viaggio stampa in Cina, abbiamo avuto modo di approfondire gli aspetti tecnici dell’interpretazione di HONOR ed è stato subito chiaro che non tutte le soluzioni con foro sono uguali, ed essendo una nuova tecnologia, ogni casa si sta muovendo autonomamente per cercare di svilupparla al meglio.

Prima di addentrarci ulteriormente nel discorso, vi proponiamo la nostra video anteprima di HONOR View20, con la promessa di portarvi prestissimo altri contenuti su questo smartphone che stiamo aspettando con ansia direttamente dal quartier generale di HONOR, per soddisfare la vostra curiosità ben prima della presentazione europea del 22 gennaio 2019.

Anteprima HONOR View20

Hands-on HONOR View20

Il primo impatto dal vivo con HONOR View20 è stato molto positivo, il foro nel display è gradevole e si nota decisamente meno che il notch, sarà per la posizione laterale ma dopo pochi minuti ci si dimentica completamente del buchetto ed è come se non ci fosse.
La prima sensazione è di grande immersività, favorita sicuramente da cornici con lo stesso spessore su tre lati, per uno screen to body ratio del 91,8%.

Bella anche la parte posteriore in vetro, molto colorata e con una particolare trama a doppia V che si accende a seconda di come viene colpita dalla luce.
Il bordo è in alluminio e nel complesso lo smartphone trasmette una buona solidità, peccato solo per l’assenza di certificazione contro acqua e polvere.
HONOR View20 è disponibile in 3 colorazioni, blu, rossa e nera, con le prime due sicuramente più accattivanti, mentre la nera più seriosa (quella che avete visto in video).

I sensori di luminosità e prossimità, insieme alla capsula auricolare, sono inseriti nel piccolo spazio tra cornice superiore e bordo in alluminio e ad un primo sguardo sembra quasi che non ci siano, ci sono poi i tasti del bilanciere del volume e power sul lato destro, a sinistra trova posto il carrellino per la doppia NanoSIM (non c’è la possibilità di espandere la memoria), in basso lo speaker di sistema e la porta Type-C 3.1 (con EMUI Desktop), infine sul lato posteriore troviamo ancora la porta per il jack audio da 3,5 mm.

Scheda tecnica e tante chicche

HONOR View20 ha una scheda tecnica da vero top di gamma, a partire dalla dotazione di memoria, il poderoso Kirin 980 e GPS a doppia frequenza, uniche due sbavature l’assenza di memoria espandibile e di ricarica wireless.

  • schermo FullHD+ LCD IPS (1080 x 2310 pixel) da 6,4 pollici con foro da 4,5 millimetri nell’angolo superiore sinistro
  • SoC HiSilicon Kirin 980 con CPU octa core (2 Cortex-A76 a 2,6 GHZ, 2 Cortex-A76 a 1,92 GHz e 4 Cortex-A55 a 1,8 GHZ) con GPU ARM Mali-G76 MP10 a 720 MHz e GPU Turbo 2.0
  • 6/8 GB di RAM LPDDR4X e 128/256 GB di memoria interna
  • fotocamera posteriore con sensore Sony IMX586 da 48 megapixel con apertura f/1.8 con stabilizzazione elettronica assistita dall’intelligenza artificiale, sensore secondario di tipo TOF 3D per il calcolo della profondità di campo
  • fotocamera frontale da 25 megapixel
  • connettività WiFi 802.11 ac dual band, Bluetooth 5.0, GPS dual band, NFC, USB Type-C
  • lettore di impronte digitali nella cover posteriore
  • batteria da 4.000 mAh con ricarica rapida a 22,5W (4,5V-5A)
  • Android 9 Pie con interfaccia personalizzata EMUI 9.0

È stata progettata anche una disposizione delle antenne WiFi su tre punti, in modo da favorire la ricezione del segnale anche quando stiamo impugnando lo smartphone in landscape mode durante una sessione di gaming, inoltre Honor ha implementato la nuova tecnologia Link Turbo, che permette di combinare la trasmissione dati via WiFi e LTE, con largo uso di AI per gestire al meglio il bilanciamento tra WiFi e dati mobili.

All’interno della scocca trova posto anche una massiccia heat pipe con microtubi contenenti liquido di raffreddamento, menzioniamo anche la porta jack audio e il tutto senza sacrifici sul modulo batteria, da ben 4000 mAh.

Una menzione la merita senz’altro il nuovo sensore da Sony IMX 586 da 48 MP, evoluzione di ciò che abbiamo visto su Huawei Mate 20 Pro, capace di scattare foto con pixel binning in modalità notturna a 12 MP, con una qualità sulla carta senza rivali.
A questo aggiunge anche un sensore TOF composto da obiettivo, trasmettitore e ricevitore IR, in futuro si potrà sfruttare per applicazioni di realtà aumentata e per il 3D mapping, per il momento però viene sfruttato per la misurazione dei dati di profondità in modo da ottenere ritratti con effetto bokeh credibile.

A proposito del foro sul display, durante i workshop tenuti da Honor a Shenzhen e Beijing, ci è stato spiegato come il pannello LCD non sia completamente forato e solo alcuni dei layer che lo compongono abbiano effettivamente un buco.

Questo ha permesso a progettisti di ridurre al minimo la camera d’aria tra obiettivo e vetro protettivo del display, evitare quindi riflessi di disturbo, ottenere foto più nitide e soprattutto confinare ad appena 4,5 mm il diametro effettivo del foro.
Un secondo risvolto positivo del foro non passante è la resistenza agli urti del sandwich che compone lo schermo, non vengono infatti intaccate le proprietà plastiche del display, che in caso di urto si comporterà in modo classico senza rischiare rotture proprio nell’angolo forato.

Insomma, tanti aspetti tecnici estremamente interessanti che andremo ad approfondire nei prossimi giorni, quando finalmente avremo in mano un sample di HONOR View20 per svolgere i nostri consueti test e portarvi una recensione completa, stay tuned!

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