Recensione HONOR 9X – La vicenda Trump/Huawei non ferma la casa cinese e col marchio HONOR porta sul mercato un nuovo smartphone che punta tutto su display senza interruzioni, pop-up camera e batteria da vero campione. Il suo nome è HONOR 9X e, nel caso ve lo steste chiedendo sì, ha tutte le Google Apps e riceverà gli aggiornamenti.

Vediamo quindi più nel dettaglio questo nuovo smartphone, perché sceglierlo e perché no.

Video recensione di HONOR 9X

Design & Ergonomia

Il design è il primo dei punti di forza di questo HONOR 9X, soprattutto considerando che si tratta di un prodotto di fascia medio-bassa.

Il fronte è completamente pulito, i bordi sono ridotti all’osso a parte un piccolo mento sulla parte inferiore, e questo è stato possibile grazie all’impiego di una fotocamera frontale a pop-up, abbastanza agile nel uscire e rientrare. Anche qui è presente la funzione che richiude la fotocamera quando lo smartphone capisce di star cadendo, al fine di limitare i possibili danni.

Dove però dà il meglio di sé HONOR 9X è sul retro: è in plastica, seppur sembri vetro, ma ha una texture effetto pixel davvero particolare e intrigante che richiama la X del nome. Anche i bordi sono in plastica ma comunque al tatto restituisce una sensazione di qualità.

Al centro della scocca posteriore è presente il sensore di impronte digitali, rapido e scattante, mentre in colonna sulla sinistra le tre fotocamere seguite da un singolo flash led. Pesa circa 196 grammi ma è ben equilibrato e le dimensioni di 163,5 x 77,3 x 8,8 mm sono discrete per un utilizzo con una sola mano.

Il display è da 6.59 pollici di tipo LCD IPS con risoluzione FullHD+; si tratta di un pannello nella media che offre una buona riproduzione delle immagini ma non spicca per particolari qualità. Su questa fascia di prezzo avremmo preferito un OLED che avrebbe reso anche possibile spostare il sensore di impronte sotto al display invece che sul retro.

Purtroppo l’audio è solamente mono, in altoparlante o riproduzione video viene sfruttato solamente lo speaker inferiore con una qualità discreta; buono invece l’audio in capsula durante le chiamate.

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Honor 9X

Funzionalità

Dato che ad oggi la questione del ban di Huawei nel fare affari con gli USA non è ancora risolta dipaniamo subito la questione: sono presenti tutte le Google Apps come Maps, YouTube, Gmail e funzionano perfettamente, non c’è quindi da preoccuparsi. Anche gli aggiornamenti a detta dell’azienda sono garantiti e arriveranno. Questo perché HONOR 9X venne certificato da Google al lancio in Cina, svoltosi diverso tempo addietro.

A proposito di software speriamo che riceva presto la nuova EMUI 10 su base Android 10 perché al momento troviamo pre-installata la EMUI 9 su base PIE che, non ci stancheremo mai di dirlo, ha fatto un po’ il suo tempo.

Non ci sono funzionalità particolari ma ritroviamo il solito completo sistema operativo: attraverso l’applicazione Temi possiamo personalizzare in lungo e in largo l’interfaccia modificando sfondi, colori, font e icone, scegliendo anche fra pacchetti completi disponibili gratuitamente o a pagamento. È possibile modificare la risoluzione del display o utilizzare una modalità intelligente per ridurre i consumi energetici, gestire le notifiche e da quali app riceverle, verificare i consumi della batteria e attivare una delle innumerevoli modalità di risparmio energetico per allungarne la durata rinunciando a qualche funzione, attivare il riconoscimento dell’impronta e le relative gesture per aprire la tendina delle notifiche o scorrere le foto nella galleria e infine abilitare o disattivare le gesture in favore della barra di navigazione classica con i tre pulsanti.

Fra le app pre-installate invece c’è il classico set di applicazioni Huawei come Musica, Video, etc.

Prestazioni

A livello di performance ci siamo: il processore è l’HiSilicon Kirin 810 accompagnato da ben 6 GB di memoria RAM, 128 GB di memoria interna e 4000 mAh di batteria. HONOR sembra aver finalmente pensionato il connettore MicroUSB in favore di quello TypeC e non ha dimenticato la porta audio da 3.5mm. Cosa manca? Poche cose ma che per alcuni potrebbero fare la differenza: l’NFC, la ricarica rapida e quella wireless.

In generale durante l’utilizzo si comporta abbastanza bene, il cuore pulsante non è un top di gamma e qualche incertezza, ogni tanto, la mostra. Niente di preoccupante o problematico, se torniamo a pensare alla fascia di mercato in cui si colloca è un ottimo compromesso soprattutto perché parsimonioso nei consumi.

Nulla da segnalare per quanto riguarda la connettività, prende bene e non ha indecisioni né a livello di rete né a livello di connettività WiFi o Bluetooth.

Fotocamera

Il comparto fotografico di HONOR 9X è dotato di ben 4 sensori: sul retro quello principale è da 48 megapixel F/1.8 con sensore da 1/2 pollice e tecnologia light-fusion che accorpa 4 pixel in 1, il secondo sensore è da 8 megapixel ultra-grandangolare da 120° mentre il terzo sensore è da 2 megapixel impiegato per la profondità di campo. Il sensore frontale invece è da 16 megapixel F/2.2.
Partiamo proprio da quest’ultimo: i selfie purtroppo non fanno gridare al miracolo, sono giusto sufficienti con difficoltà a gestire le alte luci e un po’ di impastamento generale. Lo stesso problema di gestione delle luci lo troviamo nel sensore principale ma con minore entità, l’immagine catturata in questo caso caso è di migliore qualità, con maggior dettaglio soprattutto se scattata a 48 megapixel.

C’è poi la classica modalità che sfrutta l’intelligenza artificiale per ottimizzare lo scatto ma che spesso è un terno al lotto. Buona invece la grandangolare che offre sicuramente un punto di vista in più ma senza correzione del fisheye.

In generale è un buon camera phone ma permane il problema dell’eccessiva nitidezza, caratteristica classica del software della casa cinese. Sul tema video può registrare fino a 1080p a 60fps ma purtroppo nessuna lente è stabilizzata otticamente.

Batteria & Autonomia

La batteria installata su HONOR 9X è da 4000 mAh e grazie a un hardware a basso consumo gli permette di coprire ampiamente la giornata. Fare più di 5 ore di display acceso è una certezza e in stand-by consuma davvero pochissimo, insomma, al solito l’ottimizzazione del software gioca un ruolo fondamentale.

In conclusione

Honor 9X sarà disponibile da novembre 2019 al prezzo di listino di 299 Euro. Una cifra abbastanza in linea col mercato ma non così accattivante da farlo preferire, speriamo che con l’avvicinarsi del Black Friday la casa cinese possa limarlo un po’ al ribasso e/o offrirlo in bundle con qualche altro prodotto (chi ha detto HONOR Band 5?).

Fra i suoi pro ci sono sicuramente questo ampio display senza notch, la batteria e la cura nel design e nella costruzione, fra i punti invece che ci hanno convinto di meno ci sono la qualità audio, la fotocamera e la mancanza del modulo NFC.

Altre offerte

Pagella

8.5
Design
8.0
Funzionalità
7.2
Prestazioni
7.2
Fotocamera
9.5
Batteria
7.4