HONOR ha svelato la nuova generazione del proprio sistema operativo nella giornata di ieri, 15 settembre, portando in dote un’interfaccia più scorrevole e un assistente basato su intelligenza artificiale decisamente più intuitivo da usare. L’azienda ha rinnovato in profondità questa nuova iterazione software, toccando sia il cuore tecnico del sistema sia l’esperienza quotidiana per chi lo utilizzerà.

Questa infrastruttura era stata posta a patire da MagicOS 10, quando YOYO si era già affermato come assistente AI capace di muoversi tra shopping, viaggi e salute sfruttando oltre 3.000 scenari diversi; con questa nuova versione, HONOR punta a rendere quello stesso assistente ancora più capace di comprendere davvero cosa serve all’utente, senza dover ricorrere continuamente a ricerche manuali.

HONOR ha presentato MagicOS 11 durante la propria Global Developer Conference 2026. L’azienda ha fatto sapere che la versione ufficiale sarà aperta a test illimitati subito dopo l’evento, ed è compatibile con numerosi modelli.

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Architettura ripensata da zero per l’effetto vetro

Partendo dal nucleo del sistema, HONOR ha adottato per MagicOS 11 quella che chiama Glazed Architecture, capace di ricostruire Android 17 da zero per ottenere un’interfaccia molto più trasparente. Questo rende MagicOS la prima skin Android a raggiungere l’effetto Liquid Glass.

Il sistema non si limita a supportare un rendering unificato pianificato in anticipo, ma permette agli utenti di regolare la trasparenza senza passare attraverso vari passaggi, portando a una crescita del consumo energetico praticamente nulla.

La Glazed Architecture include inoltre il framework Hummingbird, che ha perfezionato gli effetti di animazione fluida su Android; il sistema si basa su un nuovo modello fisico, capace di supportare rimbalzi con parametri variabili, modelli di rimbalzo a catena e altro ancora.

Grazie a questo, MagicOS 11 porterà un miglioramento della fluidità del 20% su tutti i modelli compatibili, offrendo un’esperienza più scorrevole che mai sia nell’interfaccia sia nelle animazioni.

HONOR MagicOS 11

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Storage più efficiente e rete ottimizzata

Il prossimo miglioramento riguarda la ricarica rapida multi-protocollo. HONOR ha annunciato che questo aggiornamento software rende l’esperienza di ricarica wireless più efficiente.

In aggiunta, la seconda generazione di Storage Space 2.0, con compressione senza perdita dei dati archiviati e pulizia automatica dei file ridondanti, aumenta lo spazio di archiviazione disponibile sul telefono, arrivando a liberare fino a 60 GB.

Un’altra novità rilevante è la funzione Hongyan AI Cloud Map, che permette al telefono di selezionare automaticamente la rete ottimale, migliorando l’esperienza utente soprattutto negli scenari con segnale debole; il sistema supporta inoltre la connessione contemporanea di due cuffie Bluetooth a un unico dispositivo.

YOYO diventa più intuitivo, senza bisogno di cercare nulla

Con MagicOS 11, YOYO diventa più semplice da usare. L’assistente ora ricorda le istruzioni impartite ed esegue automaticamente comandi precisi; non serve più cercare manualmente tramite messaggi di testo o app, dato che l’assistente IA riesce ora a riconoscere codici di ritiro, numeri per il ritiro dei pasti, promemoria di viaggio e molto altro ancora.

YOYO può integrarsi con i dispositivi domestici, gestire il trasferimento di file tra tre sistemi operativi principali, effettuare chiamate assistite dall’IA, generare programmi e liste di cose da fare, oltre a molte altre funzioni; questo nuovo aggiornamento software punta quindi a offrire un’esperienza d’uso decisamente più naturale rispetto al passato.

HONOR MagicOS 11

Vale la pena ricordare da dove arriva questo salto in avanti: alla base dell’attuale YOYO si trova HONOR Magic Big Model 3.0, il sistema che integra capacità di elaborazione end-to-end nel cloud per garantire comprensione multimodale, pianificazione dei task e richiamo automatico degli strumenti necessari.

A questo si affianca l’architettura MCP, che già con MagicOS 10 collegava oltre l’80% degli scenari di sistema ad alta frequenza a più di 4.000 servizi e agenti intelligenti esterni. MagicOS 11 sembra quindi meno una rivoluzione dalle fondamenta e più un affinamento mirato di quella stessa infrastruttura, reso più fluido nell’interfaccia e più immediato da usare nella gestione quotidiana delle attività.

Per quanto concerne la disponibilità, HONOR ha annunciato di aver già avviato il programma stabile aperto senza limiti numerici per i primi modelli compatibili, con la serie Magic5 tra quelle confermate nel piano di aggiornamento.