All’evento di Monaco, Huawei ha presentato tre novità distinte pensate per pubblici diversi tra loro: l’espansione europea del MatePad Air 2026, tablet già lanciato a luglio; il debutto del nuovo MatePad Pro da 12 pollici, ancora più sottile del predecessore; e il lancio internazionale della serie nova 16s, versione globalizzata degli smartphone nova 16 e nova 16 Pro annunciati sul mercato cinese a giugno.

Segui TuttoAndroid su Google Discover

Il MatePad Air 2026 arriva in più mercati europei

Il MatePad Air 2026 monta un display OLED da 12 pollici con risoluzione 2.880 x 1.840 pixel e refresh rate a 144 Hz; la luminosità di picco raggiunge i 1.200 nit, e Huawei sottolinea come il display PaperMatte offra maggiore chiarezza anche sotto luce intensa.

Il design sottile e leggero resta uno dei punti di forza di questo tablet OLED: misura appena 5,3 mm di spessore, lo stesso dell’iPad Pro da 11 pollici con chip Apple M5, e pesa 509 g.

Nonostante le dimensioni ridotte, il tablet nasconde al suo interno una batteria relativamente capiente da 10.100 mAh, con Huawei che dichiara fino a 16 ore di riproduzione video in locale; è supportata la ricarica rapida da 66 W, quindi il tablet non impiegherà molto tempo per passare da 0 a 100%.

Sotto la scocca, il MatePad Air 2026 monta il SoC Kirin T93C, che secondo Huawei è in grado di gestire carichi di lavoro impegnativi. Tra le altre caratteristiche degne di nota figurano un sistema audio a sei speaker, una fotocamera posteriore da 50 MP, una fotocamera anteriore da 12 MP per le videochiamate e il supporto a software di produttività di livello PC.

Prezzo e disponibilità

Il tablet è disponibile in due configurazioni: quella base con 8 GB di RAM e 256 GB di storage costa 799 euro, mentre la variante con 12 GB di RAM sale a 899 euro.

huawei matepad air 12

Il MatePad Pro 12 pollici diventa ancora più sottile

Diverso discorso per il MatePad Pro, che torna quest’anno leggermente più piccolo rispetto al modello 12,2 pollici dello scorso anno; oltre alle dimensioni ridotte, il tablet guadagna anche un design più sottile e leggero. Il MatePad Pro 2025 era già uno dei tablet più leggeri sul mercato, con circa 508 g di peso: in qualche modo Huawei è riuscita a renderlo ancora più leggero, portandolo a 454 g. Per quanto riguarda lo spessore, il modello 2026 elimina quasi un millimetro, passando da 5,5 mm a 4,7 mm.

Anche in questo caso l’azienda equipaggia il MatePad Pro con un display flessibile PaperMatte; chi non conoscesse questa tecnologia può pensarla quasi come la risposta di Huawei al display NXTPAPER di TCL, pensata per ridurre l’affaticamento visivo e imitare la texture della carta, anche se le due aziende raggiungono questo risultato con approcci tecnici differenti. Questo pannello da 12 pollici utilizza tecnologia OLED, ha una risoluzione 3K e offre fino a 1.600 nit di luminosità.

Per quanto concerne il resto della scheda tecnica, troviamo una fotocamera posteriore da 50 MP capace di registrare video in 1080p, una fotocamera frontale da 12 MP, quattro microfoni e quattro altoparlanti. All’interno, i clienti europei troveranno una batteria da 9.760 mAh, mentre nel resto dei mercati in cui il MatePad Pro sarà disponibile la batteria sale a 10.400 mAh; in entrambi i casi è supportata la ricarica rapida da 66 W e la ricarica inversa cablata da 40 W. Le configurazioni di memoria disponibili prevedono 8 o 12 GB di RAM abbinati rispettivamente a 256 o 512 GB di storage.

Dal punto di vista delle funzioni, il tablet arriva con diversi strumenti basati sull’intelligenza artificiale, tra cui la conversione vocale in testo tramite IA e il miglioramento della scrittura a mano; vale la pena menzionare anche i gesti in aria con lo stilo, pensati per controllare opzioni e funzioni varie senza dover toccare direttamente lo schermo.

Prezzo e disponibilità

Il MatePad Pro da 12 pollici sarà disponibile (al momento della stesura di questo articolo ancora non lo è in Italia) tramite lo store ufficiale Huawei: il modello base costerà 799 euro, mentre la versione da 12 GB porta il prezzo a 899 euro; il tablet sarà proposto in due colorazioni, Blue e Space Gray.

I nova 16s sbarcano a livello globale

Huawei aveva introdotto nova 16 e nova 16 Pro sul mercato cinese a inizio giugno; ora, come ormai da consuetudine per l’azienda, arriva la versione globale, contraddistinta dalla lettera “s” aggiunta al nome. Il nova 16s Pro mantiene il punto di forza del modello Pro cinese, un sensore principale RYYB da 200 MP con apertura f/1.8 e stabilizzazione ottica, affiancato da un sensore multispettrale da 1,5 MP per la calibrazione cromatica specifica per ogni scena.

Completano il comparto fotografico posteriore un periscopico RYYB da 50 MP con zoom ottico 3,7x e un ultragrandangolare RYYB da 50 MP con campo visivo di 118° e modalità macro fino a 2,5 cm; la fotocamera anteriore utilizza un sensore standard da 50 MP.

Il modello Pro monta un display LTPO OLED da 6,84 pollici con refresh rate da 1 a 120 Hz, luminosità di picco di 6.000 nit e luminosità dinamica di picco di 4.000 nit, controllata tramite dimming PWM ad alta frequenza a 2.160 Hz.

Come il gemello cinese, il nova 16s Pro porta in dote una batteria da 7.000 mAh con ricarica rapida SuperCharge Turbo a 100 W tramite porta USB-C 2.0; lo smartphone è sottile appena 7,1 mm, ma pesa sorprendentemente 218 g.

Il telaio centrale è in lega di alluminio di grado aerospaziale, mentre la parte frontale è protetta dal vetro Kunlun con rivestimento nanocristallino, che garantisce una resistenza alle cadute dieci volte superiore rispetto al nova 15.

Il nova 16s standard, più compatto con un display da 6,68 pollici, punta invece su una fotocamera principale da 50 MP come parte del sistema “True-to-Colour Camera”, affiancata da un periscopico RYYB da 50 MP con zoom 3,3x e stabilizzazione ottica.

Pur essendo più piccolo, resta comunque sottile a 7,3 mm, e monta la stessa batteria da 7.000 mAh con identica ricarica SuperCharge Turbo a 100 W; le versioni base offrono 256 GB di storage, con possibilità di salire a 512 GB.

Entrambi gli smartphone debuttano con EMUI 16.0 invece che con HarmonyOS; il modello Pro monta il chipset Kirin 9010S, mentre il nova 16s standard utilizza il Kirin 8020.

Le fotocamere di entrambi i dispositivi sono supportate da diverse funzioni basate sull’intelligenza artificiale: AI Composition offre feedback in tempo reale per migliorare l’inquadratura, AI Move permette di riposizionare oggetti nell’immagine senza sforzo, AI Remove elimina elementi indesiderati, AI Best Expression seleziona automaticamente il sorriso migliore di ciascuno per la foto finale, e AI De-Glare rimuove i riflessi da vetri e superfici lucide.

Prezzo e disponibilità

Prezzo e disponibilità per nova 16s e nova 16s Pro saranno comunicati a breve da Huawei. Vi terremo aggiornati.