A poco meno di tre settimane dal lancio del modello 3.7 Flash, che a sua volta è arrivato a circa tre settimane dal lancio del modello 3.6 Flash, Google ha annunciato un paio di nuovi modelli di intelligenza artificiale della famiglia GeminiGemini 3.8 Flash e 3.8 Flash Cyber.

Il primo, come era già emerso in precedenza, si pone come risposta del colosso di Mountain View alla sfida sul coding, configurandosi come il modello più intelligente e performante mai messo a punto dall’azienda; il secondo si pone come erede del modello 3.5 Flash Cyber e vuole alzare ulteriormente l’asticella per quanto concerne la sicurezza informatica. Andiamo a scoprire tutti i dettagli.

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Gemini 3.8 Flash

Come anticipato in apertura, Google ha presentato il nuovo modello Gemini 3.8 Flash, ennesima evoluzione nel giro di poche settimane da quello che fino a poco tempo fa era il riferimento, ovvero il modello 3.5 Flash.

Il nuovo arrivato, offre notevoli miglioramenti (in ambito ingegneria del software, attività agentiche e ragionamento critico a più fasi) rispetto al modello 3.7 Flash e, dal punto di vista delle prestazioni, si avvicina alle prestazioni offerte dai modelli più costosi di fascia alta.

Gemini 3.8 Flash - Prestazioni costo confronto

Il modello è progettato per la programmazione a lungo termine e gli agenti autonomi

Dal punto di vista delle performance, Gemini 3.8 Flash ottiene punteggi notevoli nei benchmark:

  • DeepSWE v1.1 – supera la maggior parte dei modelli di frontiera più ampi nella risoluzione autonoma di problemi di ingegneria del software a un costo molto inferiore.
  • Vals Finance Agent v2 Harvey’s Legal Agent – supera il modello 3.7 Flash e altri modelli di punta per azioni agentiche legate al mondo della finanza e al mondo legale.
  • HLE-Verified – raggiunge il punteggio di 54,9% in questo benchmark, migliorando leggermente il punteggio raggiunto da 3.7 Flash, superando (seppur di poco altri modelli concorrenti) e dimostrando la sua capacità di gestire ragionamenti a più fasi in svariati ambiti (STEM, umanistico, professionale).

Per ottenere questi miglioramenti, Google ha optato per “far lavorare di più” il modello 3.8 Flash, scegliendo questa strada già in fase progettuale; il modello risulta più “diligente”, effettua passaggi di ragionamento aggiuntivi e richiama gli strumenti a sua disposizione in modo iterativo.

Lo scotto da pagare è che, a volte (soprattutto nei carichi di lavoro più complessi), potrebbe utilizzare più token rispetto al modello precedente per massimizzare le prestazioni. Infatti, per le applicazioni il cui vincolo principale è l’efficienza computazionale, Google suggerisce di ridurre al minimo l’overhead dei token o di affidarsi ancora a Gemini 3.7 Flash.

Esempio 1

Gemini 3.8 Flash ha creato questo gioco con un semplice prompt utilizzando un’istruzione di ciclo in Google Antigravity. Il gioco utilizza enigmi, narrazione ambientale e texture generate con Nano Banana per creare un livello 3D coinvolgente in cui si interpreta un mago che esplora un castello.

Esempio 2

Gemini 3.8 Flash crea una versione DOS completamente funzionante di Google Maps in un singolo prompt di Google Antigravity, che è completamente interattiva con posizioni, indicazioni stradali e Street View.

Esempio 3

Esplora sezioni trasversali in tempo reale, proiezioni 2D e spiegazioni scientifiche in una mappa topografica di famosi siti geografici, realizzata con Gemini 3.8 Flash in Google Antigravity utilizzando set di dati reali dello US Geological Survey.

Esempio 4

Hardware Anatomy è un visualizzatore 3D interattivo, realizzato con Gemini 3.8 Flash in Google AI Studio, che genera rendering 3D realistici, in Three.js, di parti interne di dispositivi hardware, proporzionate fisicamente. Il programma scompone automaticamente i dispositivi in ​​strati che è possibile analizzare e ispezionare tramite un cursore di decostruzione.

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Gemini 3.8 Flash Cyber

Il secondo modello appena presentato da Google si chiama 3.8 Flash Cyber e, come anticipato già in apertura, rappresenta l’erede del modello 3.5 Flash Cyber annunciato nella seconda metà di luglio.

Parliamo ancora una volta di un modello pensato per la “cybersecurity” che vanta le peculiarità dei modelli della famiglia “Flash” (velocità e costo) ma gode di capacità all’avanguardia nel rilevamento delle vulnerabilità e nell’applicazione automatica delle patch.

Dal punto di vista prestazionale (nel benchmark CyberGym), dimostra prestazioni superiori sia rispetto al modello precedente che a modelli di dimensioni significativamente maggiori. Si comporta meglio anche del modello 3.7 Flash nell’individuare vulnerabilità in codebase complessi che abbracciano 20 linguaggi di programmazione (tasso di successo superiore al 70%).

I miglioramenti del nuovo modello

Il modello 3.8 Flash Cyber punta a fare in modo che i “difensori” possano godere di un vantaggio sugli attaccanti per quanto concerne la correzione delle vulnerabilità, dando a questo aspetto priorità rispetto allo sfruttamento delle falle.

Nel benchmark esterno CWE-Bench, il modello si posiziona sulla frontiera di Pareto, vantando prestazioni simili a quelle del modello di riferimento ma raggiungendole con un costo significativamente inferiore.

Il nuovo modello mette a disposizione vantaggi significativi tangibili al punto che è già in uso in alcuni prodotti di Google, ad esempio il browser Chrome: il team di sicurezza del browser ha scoperto che il modello è stato in grado di produrre 2,6 volte più patch corrette per le vulnerabilità di browser rispetto ad altri competitor in commercio.

Gemini 3.8 Flash Cyber risulta inoltre robusto alla Prompt Injection (“iniezione di prompt”) e ciò è dimostrato da un basso tasso di successo negli attacchi di questa tipologia (nel benchmark Gray Swan).

Disponibilità dei nuovi modelli IA della famiglia Gemini

Arrivati alla conclusione, non ci resta che parlare della disponibilità dei nuovi modelli IA appena annunciati da Google.

  • Gemini 3.8 Flash è disponibile a partire da oggi
    • per gli sviluppatori che utilizzano l’API Gemini tramite Google AI Studio e Android Studio
    • per gli sviluppatori che utilizzano Google Antigravity
    • per le aziende che utilizzano Gemini Enterprise
    • per gli utenti consumer abbonati ai piani Google AI Pro e AI Ultra che utilizzano l’app Gemini (mobile e Web), la AI Mode di Ricerca Google e l’integrazione Gemini in Google Fogli.

Gemini app mobile - modello 3.8 Flash

  • Gemini 3.8 Flash Cyber è disponibile a partire da oggi per coloro che fanno parte del nuovo programma Fairwind, un programma ad accesso limitato che consentirà di utilizzare le capacità di difesa informatica più avanzate di Google a:
    • Governi e autorità nazionali per la sicurezza informatica.
    • Operatori di infrastrutture critiche.
    • Piattaforme tecnologiche “fondamentali”.